Bimbi e mare: abituarli a nuotare

A volte noi mamme ci soffermiamo a pensare a quale sport potrebbe praticare il nostro bimbo, al contrario della maggior parte dei nostri mariti, che vedono già i nostri figli come dei futuri Cristiano Ronaldo, Messi e tutte le squadre calcistiche messe insieme.

Noi mamme che siamo più razionali e realistiche pensiamo a degli sport completi e che siano utili ai nostri figli. Adesso che l’estate è alle porte quale sport migliore del nuoto?

I nostri bambini vanno abituati sin da subito al contatto con l’acqua, Martino ad esempio aveva otto mesi quando ha fatto il suo primo bagno a mare, e con mio grande stupore non si è mai ribellato, anzi lui ama stare in acqua.

Ma come possiamo insegnare a nuotare ai nostri figli? Certo portarli in  strutture adatte con insegnanti qualificati è la cosa migliore ma d’estate quando siamo in vacanza come facciamo?

Niente paura genitori. Bastano poche semplici dritte e tanta pazienza e alla fine i nostri pesciolini saranno dei perfetti nuotatori.

Tenete con voi braccioli e tavoletta, quando il bimbo si sentirà sicuro immergetevi con lui, tenetelo dalle ascelle e fatelo sgambettare. Una volta che il bimbo avrà preso confidenza con l’acqua, voi genitori andate sott’acqua per pochi secondi e sorridendo dite ai vostri figli che siete come dei pesciolini o delle sirene, ricordate di avere sempre un atteggiamento positivo, non siate tesi o nervosi, non fa bene al piccolo. A questo punto potrete girare a pancia in giù il vostro piccolo e sempre sostenendolo suggeritegli si sbattere i piedini e muovere le braccia con dei movimenti ampi e lenti, i più coraggiosi possono anche suggerire di immergere il viso per vedere il fondale. Logicamente cari genitori non è che al primo tentativo abbiamo creato il Michael Phelps della situazione, dobbiamo avere pazienza, giocare con loro, e solo quando i nostri bambini ci chiederanno di lasciarli andare, potremmo provare a lasciarli sempre stando al loro fianco.

Ricordate sempre che per i più piccoli l’acqua è un gioco, quindi non incitiamoli a diventare dei campioni, lasciamoli divertire, per le olimpiadi c’è tempo.

 

CARMELA CORRIERI

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    By: Chiamatemi Mamma

    Carmela Corrieri nata a Bari il 15/02/87 , amata e sopportata dai suoi genitori a tal punto di regalarle altre due sorelle, Beba e Barbara, con le quali cercherà invano di battere la concorrenza delle “occhi di gatto”. Sin da piccola scopre il mondo dei libri tanto da diventarne una lettrice seriale, ama la musica italiana, venera Ligabue e De Gregori, i tatuaggi sono il suo punto debole, per il momento ne ha nove. A 18 anni grazie ad un virus sul cellulare conosce il suo grande amore, Roberto, con il quale dopo 8 anni convola a nozze. Dal 2013 Carmela vive in prov. di Salerno. Nel 2014 nasce Martino, l’ometto di casa che ha conquistato il cuore di Carmela a furia di calci nella pancia. Con l’arrivo di Martino la vita di Carmela è cambiata, al posto di riviste, film e concerti adesso la sua vita è fatta di notti insonni, biberon, ciucci, filastrocche, trenini, macchine e tutto quello che comporta la vita di una mamma.

    Email: carmela.corrieri@gmail.com

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