Interviste del venerdì: Linda Bertasi

Buongiorno, oggi con noi Linda Bertasi!

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D: Ciao Linda Bertasi Benvenuta su Tratto Rosa. Parlaci un po’ di te! Cosa fai nella vita?

R: Ciao e grazie a voi per questa opportunità. Sono mamma di una bellissima bambina di quattro anni e gestisco un’attività commerciale nella provincia di Ferrara. Nel tempo libero mi dedico alla scrittura e alla lettura, gestisco un Lit-Blog da tre anni dove offro vari servizi agli emergenti e sono una grande appassionata di montaggi video.

D: Quando hai iniziato a scrivere? Ricordi il tuo primo scritto?

R: Come dimenticarlo? Il primo scritto è un po‘ come il primo amore, non si scorda mai. Non ricordo un momento della mia vita che non sia stato legato alla scrittura, ho iniziato con i diari, le poesie e i racconti per poi approdare ai romanzi. Il primo romanzo che scrissi era un tomo di 400 pagine dal titolo La Collina Incantata che ancora conservo nel cassetto, avevo diciassette anni. Il mio primo romanzo, invece, fu pubblicato nel 2010 era un romance contemporaneo Destino di un amore.

D: Pensi che la scrittura debba essere razionale o irrazionale? Pianificata o totalmente in balia dell’ispirazione e delle emozioni?

R: Io credo molto nell’ispirazione e nelle emozioni. La scrittura è magia secondo me, qualcosa di ingovernabile e inspiegabile come le trame dei miei romanzi. Non pianifico mai nulla a iniziare dal titolo che arriva sempre alla fine. Non so mai dove mi condurrà una storia o chi incontrerò strada facendo.

D: Cosa ti piace raccontare?

R: Sono una grandissima appassionata di storia, chi mi conosce mi definisce una donna nata nel secolo sbagliato. Mi piacciono i sentimenti e le emozioni quindi il mio genere è il romance, anche se non mi riferisco a quello puro. E la storia, tanta storia e tanta ricerca.

D:Il tuo romanzo L’Erede di Thaira  com’è nato?

R: In sogno. Al mattino mi svegliavo rammentando ogni particolare di sogni incredibili, ricordavo luoghi, volti, dinamiche. Ho iniziato ad annotare tutto su un quaderno e così è nato L’Erede. Questo è il mio primo paranormal fantasy, un genere che si discosta dal mio genere abituale, pur contenendo tanta ricerca e storia anche qui.

D: Cosa hai provato quando sei arrivata al fatidico “The end”?

R: Come tutti i romanzi mi lascia sempre tanta nostalgia, fatico a distaccarmi dai miei personaggi, per questo trascorre sempre molto tempo tra un libro e l’altro.

D:I luoghi delle tue storie sono reali, ispirati a luoghi esistenti o inventati? Perché?

R: Do molta importanza all’ambientazione quindi, a differenza del fantasy dove ho inventato un mondo fittizio pur avvicinandolo a luoghi reali, quasi sempre cito città reali e visitate personalmente. E‘ importante far sentire il lettore dentro la storia e fargli vedere e sentire come il protagonista.

D:I tuoi personaggi sono pensati in base alle tue caratteristiche? Ti somigliano o preferisci immaginarli distanti da te?

R: I personaggi si raccontano a me e io li seguo. So che posso sembrare pazza, ma è esattamente così che accade. Non mi rappresentano, al massimo posso tracciare qualche linea caratteriale nelle protagonista che ci accomuna, come la passione per i libri, per i musei e i castelli, la timidezza. Ma qui mi fermo.

D:Che ruolo ha nella tua vita la scrittura?

R: Fondamentale, per me la scrittura è linfa vitale, è respiro. Non esisterei senza.

D:Che lettrice sei? Perché pensi sia importante leggere?

R: Leggere è basilare, non esiste uno scrittore che non abbia letto un libro. La lettura è benzina per il motore, a mio avviso. Ci fa crescere, imparare, apprendere. Sono un’appassionata di romanzi storici e di epoca Tudor, ma non disdegno un buon thriller. Non amo la fantascienza. Sono cresciuta con Tolstoj, Shakespeare e Jane Austen e leggo da ché ne ho memoria.

D:Se la tua vita fosse un libro quale sarebbe? E quale vorresti che fosse?

R: Domanda difficilissima. Se dovessi scegliere un libro che mi rappresenti sceglierei Ragione e sentimento. Mi vedo molto in Marianne innamorata dell’amore e dei sentimenti. Se volessi vivere le emozioni descritte in un libro scegliere Il Cavaliere d’Inverno con tutte le implicazioni della guerra e degli stenti, ma incontrare Shura credo valga la pena.

D:Hai un’opinione riguardo al self publishing?

R: Credo che il self vada provato almeno una volta nella vita. Io stessa per le seconde edizioni di alcuni miei romanzi ho scelto il self. Il coraggio di un autore che si cimenta in questa prova è tanto e spesso viene confuso con l’inesperienza. A mio parere, il self va provato ma da un autore che abbia già un buon seguito di lettori e che non sia al primo romanzo, che conosca le tecniche di promozione e vendita, in modo da non trovarsi smarrito in questa giungla.

D:Cosa speri che arrivi a chi ti legge?

R: Spero di fargli dimenticare la realtà per qualche ora, di farlo sentire dentro al  libro, per me fondamentale dal momento che come lettrice voglio sentirmici. Vorrei riuscire a trasmettere le emozioni dei personaggi e lasciare qualcosa ai lettori.

D:Se dal tuo libro qualcuno decidesse di realizzare un film, chi vorresti alla regia? Ti piacerebbe farne parte attivamente o saresti curiosa di vedere come ha interpretato il romanzo chi ti ha letto?

R:Sarebbe un sogno! Alla regia vorrei Cinzia TH. Torrini che adoro per quanto riguarda lo storico. Vorrei seguire passo passo il percorso per accertarmi che il libro non venga snaturato.

D:Vuoi dire qualcosa ai lettori di Tratto Rosa? Dove possiamo seguirti?

R: Vorrei fare un grande saluto ai lettori, un ringraziamento speciale a voi e salutarvi con le parole di Pennac: Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

Chi vuole seguirmi può farlo un po‘ ovunque ma sul mio blog troverà tutti i riferimenti: http://lindabertasi.blogspot.it/

Biografia autrice:

LINDA BERTASI nasce nel 1978.

Appassionata di storia e letteratura inglese, gestisce il suo blog LINDA BERTASI BLOG dove offre servizi GRATUITI agli emergenti. Collabora con Magazine, Lit-Blog, Case Editrici e Web-site. È SOCIA ORDINARIA di EWWA e una delle fondatrici del Gruppo Facebook IO LEGGO IL ROMANZO STORICO.

PUBBLICAZIONI:

Destino di un Amore (2010, La Caravella Editrice)

Il Rifugio – Un amore senza tempo (2011, La Caravella Editrice)

Il Profumo del Sud (2015, II EDIZIONE)

Il Silenzio del Peccato (2015, Delos Digital)

L’Erede di Tahira (2016, II EDIZIONE)

Antologie a cui ha partecipato:

Italia: Terra d’amori, arte e sapori (2015, EWWA)

Profumi di Storia e d’Estate(2015,IO LEGGO IL ROMANZO STORICO)

Un Natale Speziato (2015, HAREM’S BOOK)

Profumi di Storia e d’Amore (2016, IO LEGGO IL ROMANZO STORICO)

PREMI:

II CLASSIFICATO al XXIII Premio Letterario VALLE SENIO 2012 con Il Rifugio –Un amore senza tempo.

AUTORE COMMENDEVOLE al VII Premio Letterario Europeo MASSA CITTA’ DI MARE E MARMO 2013 con Il Profumo del Sud.

PENNA D’ORO DEL LIONS CLUB 2016
Proprietaria di una piccola realtà commerciale nella provincia di Ferrara, vive assieme al marito e alla figlia.

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