Recensione: Odio Amore di Penelope Ward.

In anteprima la nostra Veronica ci parla di ODIOAMORE di Penelope Ward, disponibile in tutti gli store dal 14 agosto.

SINOSSI

Condividere una casa per le vacanze con un coinquilino sexy da morire dovrebbe essere un sogno che diventa realtà, giusto? Non se si tratta di Justin… l’unica persona che abbia mai amato… e che ora mi odia. Quando mia nonna è morta e mi ha lasciato metà della casa sull’isola di Aquidneck, c’era una trappola: l’altra metà appartiene al bambino che ha aiutato ad allevare. Lo stesso bambino che si è trasformato nell’adolescente a cui ho spezzato il cuore anni fa. Lo stesso adolescente che ora è un uomo con un corpo mozzafiato e una personalità complicata. Non lo vedevo da anni, e ora ci ritroviamo a convivere perché nessuno dei due è disposto a rinunciare alla casa. La cosa peggiore è che non è da solo. Ho capito presto che c’è una linea sottile tra amore e odio. Ho potuto guardare attraverso quel sorriso arrogante. Il ragazzino che conoscevo è ancora lì sotto. E anche il nostro legame. Proprio ora che non posso averlo, non l’ho mai desiderato di più.

RECENSIONE
Arriva anche in Italia il 14 agosto, grazie a Newton Compton, Roomhate di Penelope Ward, un romanzo apprezzatissimo dalle lettrici d’oltreoceano…che emozione leggerlo in anteprima!
Roomhate ha un solo difetto: la trama. Sì, perché leggendola sembra che si avrà a che fare con un libro superficiale, con una trama trita e ritrita, e ammetto che prima di iniziarlo tremavo al pensiero che non mi avrebbe conquistata.

Ma stiamo parlando di Penelope Ward, avrei dovuto immaginare che non poteva trattarsi di un romanzo che non mi avrebbe fatta emozionare.

Amelia Payne e Justin Banks da che hanno ricordo sono sempre stati assieme: nelle marachelle, nei momenti tristi, nell’avere alle spalle una famiglia disinteressata a loro, nel proteggersi a vicenda, nelle risate a squarciagola. Un’amicizia durata molti anni, che si tramuta per entrambi in qualcosa di più, l’una all’insaputa dell’altro. Perché Benda e Justin si dicono tutto, condividono anche i momenti più imbarazzanti delle loro vite, ma ciò che davvero provano in fondo al cuore proprio non riescono a confessarselo. Fino a quando Justin tace ad Amelia qualcosa di molto importante, inducendola a scappare via da lui e da quello che lei reputa un tradimento nei suoi confronti.

Quando Amelia si rende conto di essere stata troppo precipitosa, è ormai tardi: il profondo dolore dell’abbandono e l’orgoglio adolescenziale inducono Justin a evitare qualsiasi tentativo di riappacificazione, segnando di fatto la fine della loro amicizia e 10 lunghi anni di separazione.
Ma Justin e Amelia non hanno considerato una costante nelle loro vite, un filo che li unisce sin da quando erano piccoli, la nonna di Amelia, che alla sua morte lascia la casa di Newport, sfondo del legame tra i due ragazzi, ad entrambi.
Come si intuisce dalla trama, un inizio burrascoso fa da padrone alla prima parte del romanzo, in un susseguirsi di capitoli pieni di rancore ma forse anche di un sentimento che è rimasto vivo in tutti quegli anni.

Amelia ama Justin ancora profondamente, ma fa di tutto per tenere a bada il desiderio di averlo per sé, frenata dal fatto che è fidanzato oltre che dal suo atteggiamento. La situazione a questo punto aveva i presupposti per sfociare nella monotonia a mio parere, ma è proprio allora che un evento imprevisto interviene a rimescolare tutte le carte in tavola.

Quella di Justin e Amelia non è una storia semplice, proprio perché non è mai semplice rinsaldare un rapporto interrotto bruscamente, con conseguente risentimento e rabbia mai sedati. In fondo quando non si riesce a superare una rottura sentimentale è proprio perché si provano ancora forti sentimenti per l’altra persona, con cui non è facile scendere a patti se ci si sente feriti.

Ho apprezzato moltissimo l’evolversi graduale del loro riavvicinamento, il soffermarsi più sull’elaborazione di ciò che è stato e sulla possibilità di superarlo per andare avanti, piuttosto che sulla reciproca attrazione sessuale. I dubbi di Amelia, la sua insicurezza generata dalla bellezza e dal fascino di Justin, oltre che dal suo talento musicale e dalla sua voce ammaliatrice, li ho trovati del tutto verosimili, a maggior ragione se si aggiunge a ciò la splendida persona che è questo ragazzo.

Mi hai insegnato che l’amore non si dimostra a parole, ma con le azioni.

Ancora una volta Penelope Ward ha dato vita ad una storia altamente emozionante, con una girandola di sentimenti in gioco di cui non ho potuto rendervi conto appieno per non svelare troppo. Sappiate solo che la parte più bella e più vera di questo romanzo la scoprirete solo leggendolo.

Insieme, com’era destino.


Veronica Palermo

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