Recensione: “The Wild Boy” di Samantha Towle edito NewtonCompton.

“Voglio essere l’uomo che lei crede che io possa diventare.
Farò tutto per lei.Non posso perdere Tru.
E’ la mia ragione di vita. È il mio tutto.”

The Wild Boy. 

Buongiorno carissime lettrici, oggi voglio palarvi del secondo volume della “The Storm Series” che si chiama The Wild Boy. Potete leggere la recensione del libro precedente, Bad Boy, cliccando qui

Trama: 

Tru Bennett, giornalista musicale, è riuscita in un’impresa impossibile: conquistare il cuore di Jake Wethers, il tipico bad boy, per giunta rockstar. Ora stanno progettando di sposarsi e di vivere insieme negli Stati Uniti. Naturalmente a Tru mancano Londra e la sua migliore amica, Simone, ma la vita con Jake a Los Angeles è fantastica. O almeno così aveva immaginato… Perché in realtà essere una coppia molto nota può comportare conseguenze pesanti: dirigenti musicali avidi, paparazzi dietro l’angolo, il passato di Jake sempre in agguato.

A peggiorare il clima arriva la riluttanza di Jake ad avere figli: sarebbero solo il modo per dire addio al suo successo. Tru ama Jake più di ogni altra cosa, ma la crisi minaccia di distruggere tutto quello che hanno costruito. E se l’amore che li unisce non fosse sufficiente?

Recensione: 

Quando ho finito di leggere Bad Boy ho realmente pensato che il libro potesse essere un autoconclusivo. A quanto pare però l’autrice non la pensava allo stesso modo, avendo ancora molto da raccontare su Tru e Jake, e di conseguenza è arrivato il secondo volute.

Quindi eccoci qui con la recensione del secondo volume di questa storia che, già dal primo come detto precedentemente, mi ha decisamente affascinata. Da questo libro ho imparato che a volte il passato può non essere semplicemente passato, ma in un battito di ciglia può diventare non solo il tuo presente, ma anche il tuo futuro. Quindi non disperiamo, donne, se crediamo di aver perso qualcosa per sempre, il destino ha mille sfaccettature che noi non conosciamo e la vita potrà sempre sorprenderci.

Forse sono un’eterna romanticona che crede ancora nel lieto fine? O forse, molto più probabilmente, leggo troppi libri rosa e spero che la vita possa prendere esempio da questi, o che almeno prenda spunto da The Wild Boy!!! 

Nonostante questo il personaggio di Jake non è semplice e ben presto si ritroverà a dover fare i conti con i demoni del suo passato, un azione che non è affato facile per nessuno. Ciò che mi è piaciuto di questo personaggio, e che scopriamo in questo secondo volume, è  la sua fragilità, perchè ammettiamolo un uomo non è affascinante solo se crudo e problematico, ma assume un certo fascino anche se ha il coraggio di mostrare le proprie insicurezze, soprattutto se poi prende la forza per affrontarle da solo. Non è da meno Tru, indipendente e forte come tutte le donne dovrebbero essere, pur amando Jake non è disposta a mettere in secondo piano se stessa, i suoi sogni e la sua carriera e per questo… tanto di capello, mia dolce Tru.

In conclusione anche il secondo volume ci regale delle grandi emozioni. Emozioni che ovviamente viaggiano costantemente su di una altalena ed è impossibile tenere lo stesso stato d’animo a lungo. Un momento puoi essere felice, così come loro, il momento dopo hai lo stomaco che si riempie di ansia a causa degli avvenimenti appena cambiati. Leggere The Wild Boy è come stare sulle montagne russe, pur restando seduta comodamente sul divano di casa. Ovviamente, anche in questo libro, lo stile della Towle rimane coinvolgente dall’inizio alla fine e le descrizioni, così come i dialoghi, sono perfetti inseriti al punto giusto e non troppo eccessivi o dispersivi.

Linda.

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