La nostra ricetta per il crostino toscano con fegatini,

un sapore incredibile per i vostri 

antipasti rustici. Provate anche voi!

 

crostino-toscano

 

Oggi vi proponiamo questa salsa della tradizione toscana, magari un po’ rustica e d’altri tempi, ma sempre presente nelle tavole non solo delle cene tra amici o della domenica, ma anche delle feste.

Ecco la ricetta…

Ingredienti:

350 gr di fegatini di pollo
50 gr di durelli di pollo
1 cipolla
1 carota media
Olio EVO q.b.
1/2 biocchiere di Vin Santo
1 bicchiere di brodo di carne
1 manciata di capperi dissalati o sottaceto lavati bene
3/4 acciughe sotto sale lavate bene e senza lische
Succo di limone q.b.
Aceto balsamico q.b.
Pane toscano

Procedimento:

Lavare bene fegatini e durelli  freschissimi; rimuovere accuratamente la vescica con il fiele, nel caso non lo abbia già fatto il vostro macellaio.

Tagliare le frattaglie a pezzetti, poi metterle in una casseruola con un cucchiaio di aceto, farli scottare e sciacquarle velocemente sotto l’acqua corrente; in questo modo eviterete un sapore di fegato molto intenso.

Mettere di nuovo la casseruola sul fuoco con l’olio, la carota e la cipolla tagliate a fette e far imbiondire a fuoco bassissimo.

Aggiungere le frattaglie nella casseruola con le verdure e far rosolare bene per almeno dieci minuti; sfumare con il Vin Santo e farlo evaporare bene; potete sostituire il liquore con il Passito o il Marsala nella stessa quantità.

Aggiungere il brodo a poco a poco fino a cottura ultimata.

Fare intiepidire, poi aggiungere i capperi, le acciughe a pezzetti o in alternativa un cucchiaino di pasta di acciughe, un cucchiaio di succo di limone e uno di aceto balsamico e mescolare per amalgamare i sapori.

Tritare il tutto con un tritacarne a fori grossi, se volete una salsa tradizionale oppure col mixer se preferite un patè.

Assaggiare il composto ed eventualmente aggiustare di sale e di acidità, sempre a vostro gusto.

Servire su fette di pane casereccio, meglio se tostate e accompagnateli con un bicchiere di  vino rosso, ad esempio un Chianti, come vuole la tradizione.

In alternativa potete lasciare la salsa leggermente più liquida e servirla come abbiamo fatto noi nei contenitori di ceramica da fonduta con la fiammella accesa, sarà molto suggestivo e di grande effetto.

Alla prossima!

Lory & Valina

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