E’ un classico della cucina rustica e contadina: i peperoni ripieni. Ma ripieni di cosa? Non di carne, non di riso, non di patate ma bensì di legumi!

E non sono i ceci, i borlotti e tanto meno le solite lenticchie… qui si parla di Lupini! Una vera delizia! Se è vero che senza sensi di colpa si mangia meglio, e per chi vuole regalarsi un piatto davvero moto gustoso, equilibrato, ma leggero allo stesso tempo; non resta che mettersi ai fornelli per gustare questi spettacolari peperoni.

A volte risulta davvero difficile inventarsi qualcosa di nuovo in cucina, soprattutto se un occhio è sempre puntato sulla bilancia e sul nostro giro vita. Si finisce sempre per preparare la solita insalata scondita, o del riso in bianco e sedersi a tavola perde così il suo piacere. Per rendere i pasti un po’ più vari del solito e stuzzicare l’appetito, bisognerebbe cucinare sempre qualcosa di diverso; ma il più delle volte il tempo e la fantasia scarseggiano e tra il lavoro, lo studio e le faccende di ogni giorno non si ha modo di pensarci troppo.

Eppure il tempo trascorso in cucina è fondamentale, è tempo che dedichiamo alla nostra salute.

Se ci pensiamo un attimino, esistono ricette semplicissime e veloci che non mancano di gusto e sfiziosità pur mantenendo la loro leggerezza e risultare ugualmente nutrienti, adatte a tutti e ad ogni stagione. Ed è proprio il caso di questa ricetta. peperoni ripieni di farro e lupini uniscono la dolcezza del peperone la delicatezza dei cereali alla leggerezza e all’energia data da questo leguminosa, fonte inestimabile di proteine vegetali. Non è solo un piatto bello da vedere e dall’ottimo sapore, ma ci permette di preparare un piatto completo ed equilibrato, oltre che ad essere una sana alternativa alle più tradizionali versioni.

Ingredienti:

  • 1 pomodoro grande o della polpa già pronta
  • 2 peperoni rossi
  • 2 peperoni gialli
  • 200 grammi di farro
  • 200 grammi di lupini secchi o in salamoia (già pronti all’uso)
  • olio q.b.
  • Grana grattugiato q.b.
  • erba cipollina
  • spezie a piacere

Procedimento:

Per prima cosa sciacquiamo con cura i chicchi di farro sotto acqua corrente, in modo tale da eliminare eventuali impurità. Fatto questo, versiamolo in una padella e copriamolo con acqua fredda. Portiamo a ebollizione e lasciamo cuocere per 20 minuti. Al termine della cottura scoliamo il farro usando un colino e riversiamolo nella padella. Per il momento lasciamolo riposare e dedichiamoci ai peperoni. Tagliateli a metà nella loro lunghezza, togliete il picciolo avendo cura di non romperli e lavateli per bene, rimuovendo tutti i semi e le costine bianche. Poneteli in una pentola e riempitela d’acqua fino a coprirli e portare ad ebollizione. Una volta lessati, scolateli e lasciateli raffreddare.

Bene, ora tocca ai lupini. Io ho preferito prendere quelli già pronti in salamoia. La cottura dei lupini secchi richiede davvero molto tempo e deve essere fatta con cura, perché molti forse non lo sanno, ma questi legumi sono tossici se ingeriti crudi o semi-crudi. Di conseguenza, per andare sul sicuro, ho optato per quelli già pronti. Detto questo, prendiamo i lupini, se in salamoia scolateli sotto l’acqua per togliere il sale in eccesso, e metteteli nel mixer assieme a una bella manciata di erba cipollina. Aggiungete un filo d’olio e tritate grossolanamente il tutto. Io ho aggiunto anche del peperoncino per conferire una nota più piccante, ma se preferite potete aggiungere del curry, della curcuma o della paprika. A vostro piacimento.

Una volta tritato il composto, versatelo in una terrina, aggiungete il farro cotto in precedenza, incorporatevi il pomodoro a cubetti, o la polpa già pronta e amalgamate bene il tutto, fino ad ottenere quella che ha tutta l’aria di essere un’invitante insalata di farro. Non mangiatela! Procedete dunque riempiendo i peperoni con il farro condito. Quando avete fatto, cospargeteli di grana. Il formaggio è facoltativo, si può scegliere il grattugiato o la provola, ma non tutti la gradiscono. Porre il tutto in una pirofila e gratinateli a 170° per 15 minuti indicativamente. E’ sempre bene controllare la cottura perché tempi e ‘tecniche’ variano dal tipo di forno.

Si possono servire sia freddi che caldi e sono adatti a tutte le stagioni. Serviteli accompagnandoli a dell’insalata mista.

Deborah Ceccato.

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