A breve affronteremo il nostro secondo viaggio con entrambi i bambini: ci aspetta qualche ora di aereo, destinazione Copenaghen (stay tuned, perché ne parlerò proprio qui su Trattorosa.it!).

Di fronte a questo tipo di evento il mio cervello separa i suoi due neuroni ancora attivi e i pensieri cominciano a vorticare nella mente. Se da un lato mi esalto al pensiero che i miei figli imparino a viaggiare e, in qualche modo, a essere cittadini del mondo, dall’altro passo al vaglio tutti i possibili capricci che dovremo affrontare nei momenti d’attesa.

Ecco un breve elenco: prima del check-in, in attesa al gate, in volo, al ristorante, nella camera d’albergo mentre ci prepariamo, in fila alle attrazioni…

Certo, potremmo decidere di contare su smartphone e tablet, ma se dovessimo decidere di essere più creative e meno tecnologiche? Proprio dall’esperienza di mamme con “la lampadina accesa” possiamo prendere spunto per creare la nostra personale Busy Bag.

Ma che cos’è questa fantomatica Busy Bag?

Niente di più che – come dice il nome stesso – una borsa contenente degli oggetti che tengano occupati i nostri bambini in viaggio. Si può comporre come preferite, a seconda dell’età. Per bimbi fino a all’anno la nostra Busy Bag potrà essere composta da sonaglini o pezzi di stoffa di materiali differenti, giocattoli morbidi, cubi da impilare e libricini adatti all’età.

Per bambini più grandicelli, fino ai due anni, possiamo pensare a contenitori ad incastro (che ci permettono di risparmiare anche spazio), giochini che possano stimolare la memoria (giochi delle coppie), peluches, automobiline e bambole, e – immancabili – fogli e matite o pastelli per colorare.

Per i figli che vanno all’asilo, possiamo prendere spunto dai giochi con cui si dilettano nelle aule tutti i giorni:

pasta da modellare (rigorosamente insacchettata bene perché non perda l’elasticità). Create dei puzzle stampando le immagini dei loro cartoni preferiti. E perché no?  Un quaderno su cui disegnare insieme una storia unendo la vostra fantasia con quella dei vostri bambini.

E per i bimbi che vanno già alla scuola primaria?

Non fatevi cogliere impreparati, sapranno essere più impazienti loro dei più piccolini! Quindi, animo e via con Memory più complicati, forbici e carta per ritagliare, pupazzetti con i quali ricreare storie ogni volta diverse, oppure con giochi volti a imparare i concetti che stanno studiando a scuola (come il gioco delle tabelline o le greche sui fogli a quadretti).

In tutto questo il plus è quello di creare tutto il contenuto della Busy Bag a mano, con l’aiuto dei vostri figli, per rendere ogni viaggio diverso e stimolare la loro creatività a casa, come in viaggio. E per dare loro il desiderio di giocare con i giochi che loro stesso hanno contribuito a creare.

Io la mia Busy Bag per il viaggio a Copenaghen l’ho già creata. E tu, cosa aspetti?

 

Bianca Ferrari

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