Ci sono delle cose che non devono assolutamente verificarsi durante il wedding day! E oggi io voglio elencarvi la classifica dei 12 “MAI”

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Al primo posto: il make-up allo sposo.

Ebbene sì, pare questa moda si sia diffusa già dal 2015, e anche quest’anno pare voglia confermare la sua presenza, purtroppo. Avete capito bene, fondotinta e cipria anche per lo sposo. Che dire? Io, personalmente, lo trovo tremendo. E credetemi, non sono l’unica.

Al secondo posto: La sposa super abbronzata.

Certo, non si vuol arrivare all’altare con le sembianze della sposa cadavere, ma da lì a sembrare un gambero dimenticato sulla griglia ce ne passa. Per non parlare del segno del costume sulle spalle!  Come avrete capito l’abbronzatura esagerata è assolutamente un “MAI” bello grande. Consentita una “lieve doratura”.

Al terzo posto  troviamo  la suocera vestita come se fosse lei la sposa:

Assolutamente “MAI” il bianco per suocere e cognate e, in generale, per qualsiasi invitata. Va bene il lungo se si tratta di un matrimonio con cerimonia serale, ma con moderazione.

Quarto posto: Medaglia di legno per la lista nozze all’interno delle partecipazioni.

Dai, la lista nozze lì… no. Purtroppo è un errore comunissimo. Gli invitati, aprono la busta e, insieme all’invito a partecipare alle nozze, si ritrovano tra le mani un caldissimo invito a scegliere il regalo da fare direttamente da quella lista in allegato. Sicuramente esiste un modo più elegante per far intendere cosa desideriamo ricevere in dono.

Quinta posizione:  “MAI” lasciare il banchetto nuziale prima del taglio della torta.

Eh su, che vi costa? Capisco che siete ingessati in quei vestiti  da quasi un giorno intero. Che avete sonno, che vi fanno male i piedi… ma il taglio della torta è un momento importante, e anche se delle volte alcuni matrimoni si protraggono fino all’impossibile, è buona educazione rimanere fino alla fine del ricevimento. 

A metà classifica, nella sesta posizione, troviamo le mani della sposa: No alle unghie finte e a troppi anelli.

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Credo che questo lo sappiano davvero tutti, o quasi. La sposa non dovrebbe indossare altri anelli se non la fede nuziale. E soprattutto un categorico “MAI” agli anelli se si indossano i guanti. Vale lo stesso per le unghie finte, e per le unghie troppo lunghe in generale… non sono eleganti.

 

Settima posizione: Dress code imposti e inopportuni.

Ora c’è questa mania, gli sposi pretendono che gli invitati rispettino un certo “codice” nel vestiario. Certo non c’è nulla di male nel richiedere un particolare uguale per tutti. Una ragazza che conosco, ad esempio, ha voluto che al suo matrimonio tutti gli uomini indossassero un papillon rosso. Ecco, questa è una cosa carina, poco invasiva. Invece ci sono sposi che non si fermano al dettaglio minimo. Cari sposi, mettetevi nei panni degli invitati, magari evitate eccessi troppo stravaganti. Potrebbero non rientrare nei gusti di tutti.

Ottava posizione: O mi inviti, o non mi inviti!

Avete mai sentito parlare degli inviti per metà?

Funzionano così: tutti ricevono la stessa busta, la stessa partecipazione… o per lo meno, è uguale all’esterno. Poi, quando leggono ciò che c’è scritto, alcuni di loro ricevono l’invito all’intero giorno delle nozze (cerimonia, banchetto ecc.), altri solo l’invito alla cerimonia. E’ come dire “No, a te il pranzo non lo pago, però puoi venire a sentire il nostro sì in chiesa, o in comune”. Ma cari sposi, vi sembra garbato?

E c’è di peggio, alcuni ricevono l’invito SOLO per il taglio della torta. Quindi ripeto, o mi inviti, o non mi inviti. Ma l’invito per metà… No, grazie!

Nona posizione: Servizi fotografici infiniti.

Si è fatta una certa ora, gli invitati si agitano sulle sedie con i gomiti su un tavolo rotondo. Hanno già cambiato mille posizioni, alcuni si sono alzati e passeggiano senza meta. Tutto per non sentire lo stomaco che brontola per la fame mentre gli sposi non si sa che fine abbiano fatto. Dove saranno mai questi sposi che sono le nove della sera e sono spariti da almeno quattro ore? Semplice,  sono chissà dove a farsi scattare delle foto da ore!

Non è educato far attendere gli invitati per ore  e ore, che poi ho dipinto la migliore delle ipotesi. Capita che alcune sale ricevimenti non facciano accomodare in sala gli invitati fino a che gli sposi non saranno arrivati. Inaccettabile.

Decima posizione: Scherzi di cattivo gusto

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E ci risiamo, il nonno lo abbiamo scioccato anche stavolta. Possibile che alcuni amici si ostinino a propinare ad ogni matrimonio sempre gli stessi scherzi? Le solite cannucce dalle forme particolari, le solite torte dalle medesime forme particolari. Quelle cose fatele durante l’addio al nubilato/celibato, no nel giorno delle nozze!

Undicesimo e penultimo posto: Taglio della cravatta

L’ho messo alla penultima posizione, ma in realtà se la contende con l’ultima. In realtà è dura dire un No secco ad una cosa che pare sia una tradizione ben radicata in alcune zone d’Italia. La verità è che il taglio della cravatta non piace ai “grandi” del settore “Matrimoni”. E perché non piace? Questione di imbarazzo. E’ l’unica giustificazione al momento.

Ultima posizione, alla numero dodici ci sono loro: gli occhiali da sole.

Miliardi di foto che ritraggono gli sposi con gli sguardi fasciati, nascosti, da scurissimi occhiali da sole. E niente, c’è chi storce il naso trovandoli di cattivo gusto. Io personalmente non ci trovo nulla di male, se non si eccede, e infatti li ho piazzati all’ultima posizione.

 

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