La scelta della location: ricordo ancora la sera dell’annuncio… è stata una serata indimenticabile! Come indimenticabile sarà il ricordo dell’emozione che brillava negli occhi dei nostri familiari. Erano felici, ma noi lo eravamo di più perché finalmente il nostro sogno iniziava a prendere forma.

Il giorno seguente avevamo le idee molto chiare su come e dove dovrà avvenire il nostro ricevimento di nozze, così ci siamo recati in un noto Catering di Palermo per parlare di ciò che volevamo. Arrivati sul posto dopo esserci accomodati è arrivata quasi immediatamente la “cattiva notizia”: Il askfbsdkjCastello di San Nicola, la location che tanto volevamo, era già stata prenotata per quello stesso giorno. La notizia positiva era che l’altra coppia non aveva ancora dato conferma certa.

Continuammo a discutere del menù, ma il mio entusiasmo era calato a causa di quanto appena appreso, e tutti i presenti finirono con accorgersene. “Il castello che avevo sempre sognato quasi sicuramente non avrebbe fatto da cornice a quel giorno tanto atteso.” Mentre davamo conferma del menù io riuscivo a pensare solo a questo.

Nonostante avessimo appena dato forma al menù del grande giorno, ero troppo triste. L’unica speranza di avere quel castello come cornice perfetta era affidata alla caparbietà dell’addetto al Catering nel sbrogliare la situazione. Dovevo solo attendere una sua telefonata!

La giornata fu lunga, sembrava che quelle ore non volessero passare mai… Ma poi, il telefono di Stefano prese a squillare e la chiamata tanto attesa era arrivata: Il castello non era disponibile. O almeno questo mi disse il mio futuro sposo. La mia reazione è stata spiazzante anche per me, potete darmi della viziata, ma scoppiai a piangere, perché non ero riuscita ad avere ciò che desideravo. Ma poi, lo sguardo di Stefano mutò, e dopo avermi abbracciata forse a sé mi confesso che in realtà aveva solo voluto farmi uno scherzo, non immaginava che avrei reagito in questo modo! Il castello era nostro, almeno per quel grande giorno, è chiaro.

Ma questa notizia era quella che tanto avevo atteso, così il puzzle inizia a prendere forma proprio come lo avevo immaginato… come lo avevamo immaginato.

Leandra

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