Mercoledì vi ho raccontato l’inizio del mio sogno, vi ho lasciati dicendovi che avevo accettato la proposta di matrimonio fatta un po’ così all’improvviso.

Ma la storia continua…

Era il 26 aprile del 2015, io e Stefano eravamo con le nostre rispettive famiglie nella casa di villeggiatura dei miei genitori, nei pressi di Altavilla Milicia (Palermo).

Andammo al paese di Altavilla e mi portò al santuario della Madonna della Milicia, Come al solito mi colse di sorpresa: mi guardò e mi disse ke voleva sposarmi lì!

Eravamo un po’ perplessi per quanto riguardava il giorno della celebrazione, perché il 9 settembre è il giorno dopo la festa della Madonna della Milicia.

Uscendo dalla chiesa pensammo di comprare una torta per annunciare il nostro matrimonio alle nostre famiglie, così ci dirigemmo nel bar accanto la chiesa,la proprietaria del bar,una signora molto gentile ci domandò del perché volevamo una candela azzurra e una rosa e, un venti e un sedici come numero, così le spiegammo che dovevamo annunciare alle nostre famiglie del lieto evento. La signora, molto incuriosita ci domandò se già avevamo scelto la chiesa, ma noi con un po’ di tristezza le dicemmo che ci sarebbe piaciuto tantissimo il santuario e che eravamo un po’ perplessi per via della data, lei, molto felice, di questa cosa ci disse che mentre lei incartava la torta noi dovevamo tornare al santuario e dirigerci in segreteria e di bloccare perché lei era sicura che l’avrebbero celebrato, così ascoltammo il suo consiglio…

Tornati nuovamente al santuario,entrammo in segreteria,il parroco ci accolse,gli raccontammo  la nostra perplessità e lui con gentilezza ci disse di non preoccuparci, perché quel giorno avrebbe celebrato il nostro matrimonio, così prenotammo il santuario per il 9 settembre 2016 alle ore 16.

Molto felici uscimmo dal santuario,ci dirigemmo nuovamente al bar. La signora ci aspettava con ansia,non appena ci vide con il sorriso in faccia capì… ci abbracciò e ci fece i suoi migliori auguri.

Uscendo dal bar io e Stefano, prima di tornare dalle nostre famiglie, ci guardammo con occhi lucidi ci abbracciamo.

Dopo cena i nostri familiari ci guardavano con occhi interrogativi, non capivano cosa stesse succedendo e a cosa fosse dovuta quella torta, ma non appena videro la scritta 2016 capirono tutto e scoppiarono tutti a piangere: non pensavano che dopo 13 anni arrivasse  finalmente quella notizia.

Ne furono tutti felici, soprattutto mio nipote Filippo la sua esclamazione dopo l’annuncio fu: che bello,così non vi potete lasciare mai!

Leandra

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