In questi anni ho assistito a tantissime scene. Alcune belle, altre pietose! Partiamo dal presupposto che, gli sposi che scelgono di avere la wedding planner è perché vogliono un matrimonio studiato al dettaglio, non vogliono lasciare niente al caso.

Foto di www.LeMieNozze.it
Foto di www.LeMieNozze.it

Qualunque sia la richiesta degli sposi va rispettata, da tutti! C’è la sposa che vuole fare il suo ingresso in chiesa quando tutti gli invitati sono accomodati. C’è lo sposo che ci tiene particolarmente a fare un’ ingresso in chiesa con la mamma e poi dietro gli invitati, e cosi via potrei continuare per pagine e pagine. E qui entro in gioco Io. Chiedo, con molta gentilezza agli invitati di accomodarsi, di prendere posto, di spostarsi o di fare una qualunque altra cosa. Tutto quello che esce dalla mia bocca è perché desiderato dagli sposi!
Bellissimo quando mi danno retta subito. I tempi del matrimonio vanno come devono andare, la sposa è felice, lo sposo pure… e io di piu! Ma che tutto vada cosi, liscio come l’olio è quasi un’utopia!
ESATTO UN’UTOPIA!
Vi domanderete “perché?” E ve lo spiego subito. Non so cosa accade nella mente dell’invitato, ma in alcuni casi mi è capitato mi guardassero con aria di sufficienza rispondendomi anche a tono. Vi racconto un piccolo aneddoto di un matrimonio organizzato da pochissimo. Scalinata che porta al prato dove si terrà la cerimonia. Arriva lo sposo. Tutti gli invitati ammassati sulle scale per vedere l’arrivo della sposa. Oltretutto tutti al sole quando i posti riservati gli invitati erano allestiti all’ombra. Chiedo cortesemente se possiamo aspettare tutti insieme la sposa nei posti a noi destinati. Iniziano a muoversi, lo sposo è già lì bellissimo che aspetta la sua sposa. Mi passa dietro una ragazza e mi dice: “Io invece aspetto qui e vediamo se mi dice qualcosa!” Vi giuro, solo a pensarci mi vengono i brividi. Mi giro, la guardo e le rispondo con molta calma: “Signora, guardi, il dispetto non lo sta facendo a me, ma alla sua amica, che desidera che gli invitati l’aspettino dentro. La stessa amica che lei oggi in teoria dovrebbe festeggiare, arrivederci” Scendo le scale, arriva la sposa le apro la portiera, mi giro e l’invitata dispettosa non c’è più! Miei cari invitati, lo so, certe volte le richieste degli sposi sono scomode, un po’ antipatiche e possiamo non condividerle. Ma ricordate che quello è il loro giorno, dietro quella giornata ci sono sogni, sacrifici economici e non, ci sono sorrisi e ci sono aspettative. Facciamo che mettiamo al primo posto la loro felicità? Loro vi hanno voluto nel loro giorno speciale, e voi, se avete deciso di esserci è perché sicuramente gli volete molto bene!

Con affetto, Valentina

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