Come promesso oggi introduciamo l’argomento partecipazioni.

Abbiamo scelto data, location e chiesa (argomenti a cui dedicherò uno spazio prossimamente)

quindi ora puntiamo l’attenzione sulla stampa delle partecipazioni.

L’invito alle proprie nozze è importantissimo, un dettaglio che molti sposi tendono a trascurare.

Quando si scelgono le partecipazioni bisogna decidere due cose: se si vuole introdurre il tema e il colore e far capire agli invitati il filo conduttore del proprio wedding day, oppure scegliere un modello neutro e lasciare alla sorpresa!

Sono dell’idea che la partecipazione debba rispecchiare il più possibile il tema scelto e soprattutto la personalità degli sposi. Modelli divertenti, floreali, solidali, romantici, a tema.. per non parlare per i futuri sposi già genitori dove, ad annunciare il matrimonio, sono proprio i loro bimbi!!!

Ma come si scrivono le partecipazioni?

In caso di un bimbo in famiglia la formula più richiesta è: “Viola annuncia con gioia il matrimonio di mamma e papà”, che gioia!

La tradizione però prevede che delle partecipazioni se ne occupino i genitori degli sposi, in particolare la famiglia della sposa, in questo caso sono i genitori ad annunciare il matrimonio dei proprio figli, ma oramai è un’usanza praticamente dimenticata se non in qualche zona del nostro paese dove tengono ancora strette le nostre meravigliose tradizioni.

In ogni caso la partecipazione classica prevede:

 

 

NOME SPOSO                                          NOME SPOSA

   ANNUNCIANO IL LORO MATRIMONIO

La cerimonia avrà luogo in data

presso la Chiesa o Comune

alle ore

indirizzo sposo           indirizzo sposi             indirizzo sposa

 

 

in un cartoncino a parte verrà indicato il luogo dei festeggiamenti e la data entro quanto si desidera la conferma.

A discrezione degli sposi si può introdurre nella busta l’eventuale riferimento alla lista nozze o lista viaggio.

Nella busta RIGOROSAMENTE SCRITTO A MANO verrà indicato eventuale indirizzo o il nome della famiglia a cui è destinata.

 

Una volta scelto il modello che si fa? Da chi si comincia?

Bene,  prima di tutto stilate un elenco di parenti e amici che vorreste al vostro giorno (ma la zia di terzo grado la devo proprio invitare?). Potete usare qualche trucco per escludere un po’ di persone poco gradite (da quanto non ci sentiamo? Noi siamo stati invitati al loro matrimonio?).

Le prime persone a cui solitamente si consegnano le partecipazioni sono, ovviamente, i genitori a meno che, come detto in precedenza, non siano loro ad annunciare le nozze.

Dopo la consegna alle persone più importati diamo il via al tram-tram per consegnare le partecipazioni a mano alle persone più vicine.

Non pensiate che la consegna delle partecipazioni a mano sia uno stress, anzi.. Ricordate che avete deciso di invitare quelle persone perché desiderate averle nel giorno più importante della vostra vita!

Una volta ricevute le conferme, di solito un mese prima delle nozze, comunicherete il numero esatto alla location e inizierete a buttar giù un’idea per creare il famoso TABLEAU DE MARIAGE ovvero  i posti assegnati in sala nel grande giorno.

Ricordate di tenere una partecipazione a casa sempre per voi, infondo quel “pezzo di carta” mette nero su bianco che è proprio vero, vi state per sposare… e non vi resta che dirvi SI!

 

 

 

Valentina

 

 

 

 

 

 

 

 

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