Quante volte noi genitori ci preoccupiamo se i nostri figli ancora non parlano? Entriamo nel panico quando vediamo altri bambini della stessa età che invece lo fanno spediti senza sbagliare una sillaba. 

In realtà cari genitori, tralasciando casi dove ci sono dei problemi di fondo e dove non mi permetto di addentrarmi, ogni bambino ha i suoi tempi; c’è chi parla prima e chi dopo. Così come c’è chi cammina ancor prima dei dodici mesi e chi ci mette un po’ di più.

Noi genitori però possiamo stimolare i nostri figli al linguaggio.

 

Vi parlo della mia esperienza con Martino.

Essendo una mamma disoccupata, al contrario delle mamme che lavorano fuori casa, io ho avuto più tempo da trascorrere con Martino per stimolarlo a parlare. In primis ascoltavamo molta musica ed io cantavo, spiegavo a Martino ogni mia azione, ad esempio se preparavo un’insalata descrivevo ogni mia singola azione: guarda ora mamma prende l’insalata, la taglia con il coltello, mettiamo l’acqua e via dicendo.

Quando Martino voleva un giochino, o il biberon o altro io facevo l’ignorante di turno e dicevo: “Marti ma cosa vuoi? Non capisco? Vuoi questo? Ah no! Vuoi questo?” Oppure la doppia domanda: vuoi l’acqua o il latte? Vuoi la palla o la macchinina? La notte prima di andare a nanna una storia della buonanotte fa sempre bene.

Dopo tutti i miei tentativi di stimolare Martino, intorno ai dieci mesi è iniziato il periodo della lallazione e vi assicuro che sentire per tutto il giorno “dadadadadadadadadadalalalalaladaa”  è come un martello pneumatico in testa alle sette di mattina, per non parlare del momento in cui speri che la sua prima parola sia mamma e ti arriva un bel “papà” sparato senza pietà. Questo è niente confronto al momento in cui iniziano a riconoscere canzoni e cantanti, “zio Ax” è stato il mio tormento per un anno intero. Genitori vi assicuro che una volta che i nostri figli acquistano la padronanza del linguaggio è la fine! Arriveranno le domande, le spiegazioni, i confronti ed è allora che non avrete più a che fare con un bimbo di pochi anni ma con un ottantenne travestito da bambino.

Buona lalllazione a tutti!

 

Carmela Corrieri

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *