Ormai nelle famiglie cresce sempre di più la voglia di avere un animale domestico. Molti vengono frenati da questo desiderio se in casa c’è o arriverà un bambino. E se vi dicessi che questo binomio è praticamente perfetto?

child-918660_1920Cialda, la nostra pinscher, è arrivata 5 anni fa. È nata il 22 settembre 2011 ed è venuta a vivere con noi 60 giorni dopo. Piccola e indifesa ha conquistato subito i nostri cuori. Ha sempre dormito nella sua cuccia e non ci ha dato mai problemi di educazione. Tutti la amano, ma si sa, i cani sanno come farsi voler bene!
Quando sono rimasta incinta lei è stata la prima a capirlo. Per tutta la gravidanza guardava il mio pancione incuriosita, e quando si poggiava sulla mia pancia ed Emanuele scalciava, lei spalancava gli occhi e scappava.

Tutti mi chiedevano “e ora cosa farai con Cialda?”. Ma scusate, cosa avrei dovuto fare?
Emanuele sarebbe arrivato presto nelle nostre vite e avrebbero imparato a convivere! Non mi sono mai posta il problema.

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Quando ho chiesto alla pediatra se ci sarebbero stati problemi lei mi ha semplicemente risposto che Emanuele era un bambino molto fortunato e mi ha elencato una serie di motivi per i quali avere un animale domestico in casa fosse solo una fortuna:

– In primis i nostri figli hanno un amico per la vita. Il cane, come il gatto e qualsiasi altro animale domestico, fanno parte del nucleo familiare. Poco importa specie o razza, come tra “fratelli” potrebbero avere delle incomprensioni, ma si sa, dopo la litigata si fa la pace e il rapporto torna meglio di prima ;);

– L’acaro del pelo del cane crea una serie di anticorpi che proteggono il bambino dall’asma;

– Il bambino che cresce con un animale in casa impara prima di tutto a rispettarlo, si prende delle responsabilità dandogli da mangiare, portandolo a passeggio o facendogli il bagnetto. Un bimbo che ama il proprio animale impara a rispettare la natura e crescendo, diventando adulto, continuerà a farlo.

Quando siamo tornati dall’ospedale, Cialda ha odorato la navicella e per mesi non ha considerato il bambino, ma ho fatto in modo che tra noi le cose non cambiassero mai. Mi sono ritagliata degli spazi per stare con lei all’aperto e giocarci.
Una sera, Ema aveva forse sei mesi, la vidi avvicinarsi al bambino e sedersi accanto a lui mentre giocava sul tappetone. Lì è nato l’amore, lì è nato il rispetto, è iniziata la loro lunga storia da migliori amici.
Mi commuove vederli insieme, vedere Cialda che scappa quando Ema corre per la casa, e poi vederla che lo cerca se lui è in silenzio che gioca.
Si, forse sono stata fortunata, forse il mio cane ha un buon carattere, ma tutto dipende da noi. Cerchiamo di non eclissare il nostro amico a 4 zampe solo perché arriva un bambino. Un animale non è un giocattolo che metti da parte quando ti stanchi. Quando scegliamo di vivere con un cane, con un gatto, facciamolo con coscienza, con la consapevolezza che è per sempre, con la certezza che farà parte della nostra vita e ci amerà oltre ogni misura. Se non siete sicuri, siete titubanti, aspettate.

E voi, avete un animale domestico a casa?

Valentina.

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