“La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana: viva, viva la Befana!“; “La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, col vestito alla romana:  Viva viva la Befana!“; “La befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, col cappello alla romana: Viva viva la Befana!“

Chi di voi non ha mai sentito questa filastrocca? La filastrocca di tutti noi ex bambini. Ma quante storie esistono che raccontano della vecchietta che la notte tra il 5 e il 6 Gennaio lascia calze piene di cioccolate e caramelle per i più bravi e carbone per i cattivelli?  Tante, tantissime.

Cercare la migliore è impossibile, sono tutte belle e divertenti, scegliere quella che più ci piace e magari poi  metterci del nostro. Possiamo raccontare ai nostri piccoli che la Befana è un pó birichina e  non le piace farsi vedere, quindi insieme ai vostri piccoli preparate una piccola colazione per la stanca vecchina: qualche biscotto, un bicchierino con del succo o del vino e un pezzo di pane e marmellata, alla fine la Befana avrà il diabete o soffrirà di alcolismo ma si riprenderà. Appena svegli la mattina insieme ai vostri figli andate a vedere cosa ha lasciato la Befana e se ha mangiato tutto.  

L’arrivo della befana è un momento bello ma un pó triste, con il suo arrivo va via tutta la magia che si è creata il mese precedente e si lascia posto alla quotidianità di sempre, le ansie e preoccupazioni tornano tra noi e quindi non possiamo fare altro che aspettare le prossime feste.

Care befane….scusate….mamme! Prendete la vostra scopa e volate nel mondo della fantasia con i vostri figli. Buona Epifania a tutti😉

 

CARMELA CORRIERI

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