Oggi avrei voluto raccontare di quanto il tempo stia volando e dei progressi che all’improvviso vedi fare al tuo cucciolotto, ma non lo farò; Perché mentre pensavo a queste cose mi sono resa conto che… MI MANCA LA PANCIA!!!

Per quanto mi innervosisca molto il fatto che ogni due per tre la gente mi chieda: E QUANDO LO FACCIAMO IL FRATELLINO? Non nascondo che il viaggio della gravidanza e le emozioni che mi ha portato mi manchino molto. Non mi manca la stanchezza, la stitichezza, le notti insonni, il mal di reni, i piedi enormi come zampogne.. no.. quello non mi manca. Mi manca il fatto che fosse solo mia.

LA MIA PANCIA!! Il MIO corpo che cambiava…baby-22079_960_720

Mi ricordo benissimo il primo accenno di calcio.. 17+5. Non erano più quelle bollicine tipo fame isterica.. No… era una leggera pressione che veniva da dentro, era un formicolio leggero.. Eri tu…

Tu che con far tenero mi dicevi “Mamma.. sono qui”.

Da quel momento ho buttato via il doppler.

Mi sdraiavo nel divano, con la mano sulla pancia e ti parlavo… Io e te, nient’altro, niente rumori, niente distrazioni… Niente, solo il tempo che scorreva. Nessuna noia, nessuna voglia che il tempo passasse velocemente, perché poi all’improvviso TAC… Di nuovo tu, di nuovo noi. Potevo anche dirlo a tutti, ma che ne sapevano gli altri delle emozioni che mi davi?

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Da quella “prima volta” la successive furono sempre più chiare. Ma ogni volta, ogni calcio era “il primo calcio”. Non ci si stanca mai di sentire l’amore della tua vita che fa le capriole dentro la tua pancia.

Da li un appuntamento fisso. Si creano le abitudini. Riuscivo a percepire quando stavi per calciare, cosa ti piaceva e cosa no. Reagivi alla musica, allo stimolo e un giorno è successo, hai cominciato a riconoscere la voce del tuo papà. Io glielo dicevo, non so quanto mi prendesse sul serio, ma era davvero cosi.

Ti piaceva quando era lui a chiamarti e quando ti faceva ascoltare l’inno della Juve, che ci ha accompagnato per gli ultimi due mesi della gravidanza giornalmente.

E’ proprio vero che i bimbi da dentro la pancia percepiscono benissimo gli stimoli.

chiama angeli mamme

Durante tutta la gravidanza ho portato “il chiama angeli”, una collana lunga che sulla pancia poggiava un ciondolo tipo campanella che camminando emetteva un suono leggero. Quando sei nato, dopo qualche ora te l’ho fatto sentire mentre stavi sereno nella tua culletta, avvolto da quei dolci lenzuolini blu, ho immortalato quel momento, perché in quel momento mi hai regalato il tuo primo sorriso, e io ho condiviso con te una delle tante lacrime di gioia.

E’ normale manchi la pancia, è normale si voglia tornare indietro nel tempo.. Perché la vita è uno schiocco di dita, la vita che adesso tu riempi di sorrisi, di nuove esperienze, la mia vita ma non solo… Quella di tutte le persone che ti vogliono bene. Quindi si, la pancia mi manca, perché li dentro eri solo mio.

Non ti domandare se il tuo è egoismo, no non lo è.. semplicemente SEI MAMMA!

Valentina Caddeo.

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