Amo passeggiare all’aria aperta, adoro la campagna coi suoi profumi e i suoi colori. Gia da quando era in attesa facevo lunghe passeggiate.

Emanuele è nato ad agosto. Troppo caldo per uscire ma troppo caldo pure per stare a casa. Quindi, quando arrivava il pomeriggio inoltrato facevo lunghe passeggiate con lui e la nostra cagnolina Cialda.

Il sole leggero gli accarezzava la faccia e certe sere aveva le guance rosse rosse. I primi di settembre ho iniziato a fare delle passeggiate anche al mare, sotto consiglio del pediatra sopratutto per i primi piccoli malanni. In effetti il periodo che uscivamo spesso non avevo bisogno nemmeno di aspirargli il naso. L’aria aperta fa bene! Fa bene all’umore e fa bene alla salute.

Certo, quando sono piccoli piccoli è facile, passeggiano e via. Quando iniziano ad essere più grandi spetta a noi fargli conoscere la natura e sopratutto insegnargli a rispettarla.

Se nella vostra città ci sono zone verdi approfittate delle belle giornate. Ai bambini di per se piace moltissimo correre e scoprire cose nuove.

Loro toccano, con le mani sperimentano. Toccano l’erba e si siedono per terra a giocare con le pietre.

Mi ricordo che all’inizio non facevo sporcare molto il bambino. Stavo sempre attenta e ho visto che è un po’ comune a tutte le mamme col primo figlio. Poi ho visto quanto gli piaceva, e forse, involontariamente gliel’ho trasmessa proprio io questa passione portandolo sempre nei posti che piacciono a me, come ad esempio il mare o il parco.

Vivere con un animale sicuramente aiuta. Emanuele e Cialda stanno creando un bel legame, lui non è mai stato stranito dalla sua presenza, proprio perché per lui averla in casa è la normalità. Quando usciamo tutti insieme e il bambino inizia a correre lei lo segue come una brava sorellina.

Poi certo, magari ad alcune coppie non piace stare in mezzo alla natura o semplicemente non vivono in zone verdi.

Con marzo vediamo i primi scorci della primavera, facciamo respirare ai bambini un po’ d’aria pulita, facciamoli sporcare con la terra e facciamoli giocare al parco, lasciamoli liberi di cadere, di rialzarsi. Infondo è questo che si fa nella vita, anche se vorremmo non vederli mai soffrire, un bambino che impara a rialzarsi è un bambino che diventerà un’uomo sicuro.

Un bacio, Valentina

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