Una cosa che mi ha insegnato Emanuele è che i bambini amano le cose abitudinarie. Fin da quando sono dentro la pancia hanno i loro ritmi. Lo so, sembra assurdo, ma è cosi. Ma una mamma lo sente e dopo qualche settimana che il bambino inizia a muoversi capisce quali sono.

baby-1767962_1920Credo sia fondamentale cercare, già dai primi mesi di vita, di dare degli orari al bambino partendo dalle cose più semplici come la poppata. I pediatri consigliano ogni tre ore. Lo so, la tentazione  di proporre subito il seno per calmarli quando piangono (per le mamme che allattano) è forte. Lo facevo anche io. Il seno è una consolazione enorme per i bambini, ma vedrete. Sarà difficile all’inizio ma poi vivrete di rendita!
Questa intro perché? Perché se il bambino ha degli orari è più facile non fargli scambiare il giorno per la notte e viceversa e far sì che faccia dei pisolini nelle ore giuste.
Quando sono piccoli è facile. Mangiano e dormono. Ma con il passare dei mesi i pisolini diminuiscono ed è qui che vi tornerà utile aver dato delle “regole” fin da subito.
Certo, facile a dirsi”, direte voi, ma sono mamma anche io e come voi ci sono passata e ogni tanto mi capita ancora di combattere con la prepotenza che porta questa fascia d’età.
E nella realtà, se il bambino non vuole dormire che si fa? Avete fatto di tutto per regolarizzarlo ma non cambia nulla? Fa i capricci e appena vede la sua culla o solo la camera da letto inizia ad agitarsi? Provate a creare una routine, a cercare di capire cosa lo può rilassare. Anche se non si addormenta subito, farlo stare sereno accanto a voi può essere un buon inizio. Una canzoncina, una ninna nanna, la lettura di un libro… delle volte anche solo la voce della mamma. Per i bambini che prendono il ciuccio potrebbe essere utile assocciare questo oggetto al momento del riposo.
Ancora non funziona? Provate a farlo stancare durante il giorno. “Uscite!”. Se gattona lasciatelo fare, giocate con lui, fategli incontrare altri bambini.
Se il problema persiste parlatene con il vostro pediatra di fiducia, potrebbe consigliarvi una camomilla o qualche dritta da esperto. Confrontatevi con altre mamme. C’è questa tendenza a non parlare se i nostri bambini ci creano problemi. Non bisogna vergognarsi! Ogni bimbo è a se, ogni bimbo ha i suoi tempi e nessuna donna è nata mamma!
Essere mamma è un mestiere che si impara piano piano, i nostri bambini ci insegnano ad esserlo, e tutte sbagliamo, tutte abbiamo i bambini che fanno i capricci o che ci fanno un po’ uscire di testa. Fa tutto parte del meraviglioso mondo della maternità!
E voi, avete dei trucchetti per far fare la nanna sereni ai vostri bimbi? Ve lo chiederò nella nostra pagina!

Valentina

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *