Diciamolo, fare la mamma non è proprio il mestiere più semplice del mondo. Il più bello si, ma decisamente il più difficile. Ogni età ha una fase critica, non è vero che più si va avanti e meno saranno i problemi. Essere mamma è una prova continua, essere mamma fa crescere in noi la consapevolezza che, qualunque cosa riguardi i nostri piccoli, ci farà preoccupare.

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E prima non vuole dormire, poi sta sempre attaccato al seno… e poi arriva lo svezzamento… e se non vuole mangiare?

I pediatri consigliano finché si può di allattare i propri bambini. Si sa, il latte della mamma è l’alimento migliore che si possa dare al proprio bimbo, ma vero è che non può vivere una vita intera a latte di mamma, quindi arriva un momento in cui si comincia piano piano a far sentire al nostro piccolo una consistenza diversa, gli si fa conoscere il cucchiaino e un sapore diverso, di solito si comincia con la pera o con la mela.

Sarebbe bellissimo se già dalla prima volta il nostro bambino spalancasse la bocca a mandasse giù un intero vasetto da 80g di frutta, ma ahimè non è sempre cosi.

Ogni bambino ha tempi diversi, e mentre alcuni possono essere pronti già dai sei mesi (se non prima) altri ci metteranno un po’ più di tempo.

Ma mica finisce cosi. Dopo la frutta arriva la prima pappa, poi dal semolino di passa al mais e tapioca, poi alla pastina col glutine, ai sughetti, alla carne… insomma finché non si arriva all’età in cui finalmente (direte voi) possono mangiare praticamente tutto quello che mangiamo noi.

Ma non è cosi bello come sembra.

Ci sono dei giorni in cui di aprire la bocca non ne vogliono proprio sentire.

E la mamma che fa?

Entra i paranoia, cercando per tutta la cucina qualsiasi cibo che possa andare bene al piccolo.

Pensateci bene, anche noi non sempre abbiamo voglia di mangiare, alcune volte siamo stanchi, altre di malumore. Può accadere anche ai nostri bambini.

Finché non inizieranno a parlare sarà difficile per noi comprenderli e andremo un po’ a tentativi. Se il bambino salta la cena gli si può proporre il latte prima della nanna. Se il problema persiste sentite comunque il vostro pediatra per un consiglio, ma finché il bambino è attivo e ha voglia di giocare restate tranquille, magari ha solo un po’ di mal di gola e fatica ad ingoiare.

Non insistete, ve lo dico per esperienza, non è bello, mettiamoci nei loro panni. A noi piacerebbe che qualcuno ci obbligasse con la forza a giù un cucchiaio di pastina senza il nostro consenso?

Un bacio, Valentina

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