“Con le pinne, il fucile e gli occhiali, quando il mare è una tavola blu”. 
Mamme finalmente sole, mare e voglia di abbronzarsi… seee vi piacerebbe?

Ecco, se prima di diventare mamme il nostro unico problema era quale protezione solare comprare, adesso il nostro unico problema è: ho preso tutto?

Tutto inteso per giochi non per teli mare, protezioni, pranzo, acqua ecc.

Nel primo anno di vita diciamo che non c’è molto da preoccuparsi, a parte qualche giochino tipo pesciolini che spruzzano acqua, salvagente con le mutandine e il set del secchiello, le giornate al mare risultano abbastanza tranquille. Dal secondo anno di vita in poi il dramma aumenta, si perché i nostri figli sono delle macchine da guerra in spiaggia o in piscina, loro vogliono solo divertirsi e quindi dopo aver usato tutti i loro giochi si metteranno alla ricerca di un compagno di ombrellone con cui giocare e se non c’è nessun bimbo con cui giocare? Beh cari genitori, noi siamo i loro compagni di sempre.

Sulla spiaggia possiamo fare molti giochi insieme ai nostri figli, il classico castello di sabbia con un po’ d’impegno può diventare Hogwarts e con le formine i bambini si divertiranno un sacco.

Possiamo creare una pista per le palline se i nostri figli sono piccoli e per le biglie per quelli un po’ più grandi.

Sulla spiaggia possiamo cercare delle conchiglie da portare a casa e creare delle decorazioni bellissime. Con secchiello e paletta possiamo anche giocare a centra il secchiello, prendete una pallina e cercate di lanciarla nel secchiello aiutandovi con la paletta.

Poi ci sarebbe il “gavettoniamo papà o mamma” ma questo non so fino a che punto vi conviene. Ahahahah.

Insomma cari genitori in spiaggia ci si può abbronzare anche giocando con i nostri figli . vedetela dal lato positivo: almeno la sera crolleranno esausti per la fantastica giornata di mare.

 

Carmela Corrieri

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