Come ben sappiamo noi adulti, evitare l’impegno di dedicarci a una corretta igiene orale costa soldi, dolore e fastidi di vario genere. Dunque, come genitori, il nostro primo pensiero è – e deve essere – quello di insegnare, con attenzione e diligenza, le corrette basi per la pulizia dei denti.

Igiene orale, un argomento fondamentale in famiglia. Con i più piccoli possiamo prenderlo come un gioco. Per esempio con i vari spazzolini colorati disponibili nei supermercati o cantando loro qualche canzoncina! Con i più grandicelli, però, possiamo aiutarci a istituire delle buone abitudini igieniche con alcuni consigli che arrivano direttamente dai dentisti.

Per esempio uno dei primi consigli che viene dato dal mio dentista è di non parlare di “lavare i denti” (come se fosse il dentifricio a fare il lavoro sporco – mai espressione fu più appropriata –), ma di “pulire i denti”, per dare una connotazione meccanica all’azione e non chimica.

Il secondo consiglio altrettanto utile è quello, sempreverde, del dare il buon esempio. I miei bimbi vanno a dormire abbastanza presto, ma comunque dopo che abbiamo cenato. Molto spesso approfitto del momento in cui loro si dedicano all’igiene orale per “pulirmi” (ricordiamocelo) i denti con loro. Vedendo me potrebbero essere stimolati a copiarmi (e non solo quando dico le parolacce, mannaggia a me!).

Come spazzolare per una efficace igiene orale ormai lo sappiamo tutti, così come “quanto”: bisogna sfregare dall’alto al basso e non orizzontalmente per almeno due minuti. Ma c’è un’altra soluzione: lo spazzolino elettrico. Con questo supporto è sufficiente applicare la testina in movimento su ogni dente (davanti e dietro), poiché agisce in maniera meccanica ma autonomamente.

Per quanto riguarda il tempo, sia nel caso dello spazzolino manuale che di quello elettrico parliamo di due minuti la mattina e due la sera. Infine ricordarsi di sciacquare bene lo spazzolino, sgrondare l’eccesso d’acqua e, se possibile, asciugarlo con un tovagliolino pulito, senza chiuderne il cappuccio, per far respirare le setole.

In commercio esistono vari tipi di spazzolini elettrici. Da quelli più semplici (ma anche più carini e attraenti per i bambini, con disegni di principesse e super eroi), a quelli più tecnologici. Possono persino essere connessi ad app che ci insegnano a spazzolarci i denti e monitorano il nostro lavoro.

E possiamo aiutarci anche con app simpatiche per bimbi che, con canzoncine e giochini, invogliano i cuccioli a passare quelli che possono sembrare interminabili due minuti divertendosi.

In definitiva, è importante trovare un modo per rendere i nostri bimbi responsabili dei propri dentini, senza rimandare troppo a lungo, perché si sale buone abitudini rimangono nel tempo!

BIANCA FERRARI

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