Ingrediente principale per tanti prodotti di bellezza bio, come lo scrub ai mirtilli, questo frutto dalla bacca scura è un vero toccasana per la nostra pelle e non solo.

Il mirtillo, frutto del sottobosco, già nel ‘700 veniva consigliato dai medici per le sue proprietà benefiche sull’organismo. I mirtilli infatti sono tra gli antiossidanti naturali più potenti, originari delle montagne nel Medioevo entrano nel repertorio medico grazie alla scoperta delle doti astringenti e depurative. Oggi il frutto viene impiegato nelle ricette di gastronomia, tra cui marmellate e dolci, come nel campo dei prodotti di bellezza biologici; uno su tutti, lo scrub ai mirtilli.

Tutti i benefici dello scrub ai mirtilli:

Rallentano il processo di invecchiamento, proteggono il collagene e rafforzano la parete capillare. I mirtilli sono amici della nostra pelle, per questo sono paticolarmente impiegati per i prodotti di bellezza biologici. Ma sapete cos’è uno scrub e come eseguirlo? 

Lo scrub è un trattamento esfoliante della pelle in crema o gel, ad azione meccanica o chimica, eseguito sul corpo o viso inumiditi alla sera anche da soli, senza l’esigenza dell’estetista, che oltre a prendersi cura della nostra pelle induce il rilassamento. Sul mercato ne esistono di diverse tipologie, per ogni tipo di pelle, tra cui quelli alla frutta.

  • Pelle secca e/o delicata: esfoliante poco aggressivo con granelli piccoli.
  • Pelle grassa: esfoliante ad azione regolatrice della naturale produzione di sebo.
  • Pelle ruvida: esfoliante con granuli più grossi, per rimuovere le cellule morte soprattutto su gomiti e ginocchia. 

scrub ai mirtilli

Io, personalmente, preferisco gli scrub naturali ad azione meccanica come lo scrub ai mirtilli TotalFamily. Ovvero quelli che si attivano grazie a micro-granuli naturali come granelli di zucchero o sale che, tramite un massaggio circolare, vanno a eliminare le cellule morte della pelle e le impurità più in superficie. Tra i benefici non ancora elencati, lo scrub ai mirtilli eseguito con una regolarità di due volte a settimana su corpo e viso dona tonicità alla pelle, previene la comparsa delle vene varicose, riduce gli inestetismi della cellulite. 

Da quando utilizzo questo scrub la mia pelle è stata da subito più piacevole al tatto, sia per quanto riguarda le gambe e i gomiti che per il viso. Sopratutto nella zona naso/zigomi ho notato un gran miglioramento, con la riduzione dei punti neri. 

Se non avete mai eseguito uno scrub e volete cominciare, ecco come farlo da sole:

  • Detergete la pelle ed eseguite lo scrub ai mirtilli sempre su pelle umida, con movimenti delicati e circolari, per evitare abrasioni.
  • Evitate le zone sensibilIi: labbra, occhi, parti intime. Non distribuite il prodotto sulla pelle lesionata o scottata dal sole, non eseguire subito dopo la depilazione con rasoio specie se lo scrub è a base di granelli di sale.
  • Massaggiate lo scrub ai mirtilli favorendo la circolazione sanguigna per ridurre gli inestetismi della cellulite.
  • Usate una spugnetta di luffa per maggiore efficacia.
  • Risciacquate lo scrub con acqua tiepida, accuratamente.

Abbiamo detto che i mirtilli sono buoni anche da mangiare e che, mangiandoli, il nostro corpo ne beneficia: in particolar modo cuore e fegato. Dunque eccovi una ricetta gustosa da portare in tavola: Torta Islandese ai Mirtilli.

Premessa: nell’ultimo anno ho molto approfondito le mie conoscenze sull’Islanda (il mio nuovo romanzo “La metà imperfetta” è ambientato in Islanda), è pertanto un argomento sul quale sono abbastanza ferrata sotto diversi punti di vista e, tra le altre cose, ho scoperto che lì d’estate i mirtilli selvatici crescono rigogliosi. Raccoglierli è per gli islandesi un hobby paragonabile al nostro cercare porcini tra i boschi in montagna, ne vanno ghiotti e li impiegano per tantissime ricette golose tra cui questa torta per cui vado a elencarvi gli ingredienti:

  • Uova
  • 150 gr. SKYR (potete sostituire questo latticino islandese con il più reperibile yogurt greco. La consistenza è la stessa).
  • 150 gr. Zucchero granulato
  • 250 gr. Farina
  • 50 gr. Olio di semi di girasole.
  • 1 bustina Lievito per dolci “Paneangeli
  • Succo di limone, due spicchi.
  • q.b. Mirtilli
  • q.b. Zucchero a velo

Preparazione Torta Islandese ai Mirtilli:

Torta islanese ai mirtilli

Montate le uova con lo zucchero in una terrina e aggiungete lo Skyr o lo yogurt greco a temperatura ambiente, quindi mescolate dal basso verso l’alto con una spatolina in silicone e aggiungete l’olio di semi di girasole e il succo di limone. Adesso incorporate poco ala volta la farina precedentemente setacciata con il lievito, versate l’impasto in una tortiera antiaderente dal diametro di 22 centimetri, se non l’avete imburrate e infarinate lo stampo, depositate una manciata di mirtilli sulla superficie e cuocete la torta in forno statico preriscaldato a 170 gradi per 35-40 minuti; controllate la cottura con uno stecchetto di legno, se estraendolo sarà asciutto allora la torta può essere sfonata.

Lasciate riposare la torta fuori forno per una decina di minuti prima di toglierla dallo stampo, lasciatela raffreddare se desiderate servirla con una spolverata di zucchero a velo vanigliato; gli islandesi sono ghiotti anche di vaniglia!

  • 12
  •  
  •  
  •  
  •  
    12
    Shares
  • 12
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *