“Respiriamo l’ariaaa è la primaveeeraaa!” Marina Rei cantava così nel lontano 1997, ma di certo non ci aveva detto quanto respirare la primavera fosse non proprio l’optimum per il nostro benessere.

Insomma, la primavera, per quanto possa essere l’apoteosi per il risveglio per la natura, è per gli umani un continuo aprile dolce dormire.  La sensazione di perenne stanchezza è infatti il sintomo più frequente e fastidioso, giacché diminuisce la voglia di fare e rallenta di molto il ritmo delle normali attività di ciascuno di noi.

A cosa dobbiamo tutta questa spossatezza?

Agli sbalzi di temperatura in primis. Il passaggio dal caldo al freddo improvviso disorienta l’organismo che per abbatterlo non solo si muove alla moviola di un uomo di latta, ma si raffredda pure e si accompagna a mal di gola e raffreddore.

In secondo luogo, le allergie destabilizzano ancor più il corpo umano, aggiungendo ai sopra citati effetti, gli occhi gonfi, l’asma (in casi più gravi), naso tappato, gambe  e braccia pesanti, sonnolenza.

Lo smog poi è la ciliegina sulla torta di questo corollario, perché indebolisce ulteriormente le difese immunitarie e le vie respiratorie.

Come possiamo dunque combattere la stanchezza da primavera?

Per adattarci ai nuovi cicli di luce e buio e alle temperature altalenanti del periodo occorre pensare di riequilibrare il nostro benessere psico-fisico. Come? Ecco i nostri consigli.

Dieta sana. L’alimentazione è il primo passo, verso la fase del benessere. quindi: bere molta acqua e consumare molta frutta e verdura. Mangiare speziato, consumare cereali, legumi e mandorle. Evitare alcoolici e troppa teina o caffeina, cibi fritti o pesanti. Limitare i carboidrati e preferire le proteine. E fare un pieno di Vitamina c con agrumi, kiwi, e pomodori.

Integratori. Per combattere stanchezza ed irritabilità, prendete quelli che di base contengono magnesio, calcio, potassio e vitamina c. Oppure i fiori di Bach, se soffrite anche di stanchezza mentale.

Movimento. Non dovete poltrire stando in casa, ma dovete uscire all’aria aperta, godere del sole e fare movimento cardio, una bella passeggiata, corsa o una iscrizione in palestra, se le allergie non vi permettono di stare più di tanto all’aria aperta.

Sonnellino pomeridiano. Per ricaricare le batterie un bel pisolino di 20/30 minuti è rigenerante. Provate!

xoxo Marylla

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