La zanzara si sa è malvista. Che arrivi in abito da sera o una sacca rossa in spalla, non piace mai, anzi, fa scattare spesso istinti omicidi. L’umana vittima, infatti, con un battito di mano o a suon di ciabatta cerca sempre di far fuori quest’esserino piccolino ma rumoroso, che spesse volte riesce a farla franca con grosse abbuffate. Pur essendo un vampiretto, non riesce a sedurre, perché non ha fascino ma una voce stridula e stonata, peggio di una cornacchia e dona solo pruriti, gonfiori e nottate insonni.

puntura-zanzareE come ogni anno, con l’arrivo della bella stagione si ripresenta puntuale come un orologio svizzero e a tradimento in flotta,  con il tipico fastidioso ronzio e punture  inopportune.

Se, nonostante l’impiego massiccio di metodi naturali ed ecologici e le vostre armi di distruzione di massa non siete riusciti a tenere lontani questi indesiderati ospiti estivi, finendo fra le grinfie di questi perfidi insetti, cerchiamo di venire in vostro aiuto segnalandovi i rimedi fai-da-te più diffusi per limitare, per quanto possibile, antiestetici gonfiori e fastidiosissimi pruriti (a patto però che non soffriate di allergie: in questo caso, solo un esperto può davvero esservi utile!).

Ghiaccio. Passare sulla puntura un cubetto di ghiaccio avvolto in un fazzoletto di cotone.

Saliva. Un rimedio di emergenza ma, in mancanza di altro, utile che consiste nel bagnare la puntura con un po’ di saliva. (in pratica ci sputerete su la parte pruriginosa)

Dentifricio. Applicatene un po’ sulla zona interessata. Meglio se al gusto mentolo, per una sorta di sollievo e sensazione di freschezza. Lasciatelo asciugare per 15-20 minuti prima di lavarlo via.

Miele. Avendo proprietà antibatteriche si può utilizzare sull’area irritata, da solo oppure mescolato insieme ad un cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Limone. Strofinare una fettina sulla pelle per evitare il pizzico di zanzara. Tuttavia se siete già stati punti, tenete presente che il limone è utile anche per lenire gonfiori e pruriti.

Cipolla. Citato tra i cosiddetti “rimedi della nonna”, lo strofinio della fetta di cipolla sulla puntura di insetto lenisce il fastidio, anche se a rimetterci è la vostra vita sociale.

Sale. Sciogliete un cucchiaio di sale in un bicchiere d’acqua e, con l’aiuto di un batuffolo, tamponate l’area della puntura, in modo da ridurre l’infiammazione.

Aglio. Sempre secondo la saggezza popolare, strofinare dell’aglio sulla puntura di insetto dovrebbe svolgere un’azione lenitiva, attenuando gonfiori e pruriti (a patto che l’odore non vi crei disagi). Inoltre, pare che mangiare abitualmente aglio contribuisca a tenere lontane le zanzare e a prevenire future irritazioni.

Bicarbonato di sodio. Associato al miele, o in alternativa, è possibile mescolarlo con dell’acqua, in modo da ottenere una pasta da applicare sulla puntura.

Lavanda. Grazie alle proprietà lenitive e rinfrescanti, potete strofinare sulla vostra puntura delle foglie di lavanda oppure tamponarla con un batuffolo intriso di olio essenziale di lavanda.

Aloe Vera. Come la lavanda, anche l’aloe vera è famosa per le sue proprietà lenitive: pertanto, applicando il gel o un preparato all’aloe vera sulla puntura, infiammazione e prurito dovrebbero sparire.

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