Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale Fashion. Oggi vi parlerò di contrasti!

Sono fortemente convinta che la vera moda sia il sovrapporre, il contrastare, in modo tale non seguiremo la moda, ma ne creeremo una tutta nostra.
L’argomento che tratteremo oggi sarà la moda sweet –grunge! Penserete: “Questa è matta?! Sono due stili completamente diversi, come possiamo metterli insieme?”

Vediamo intanto di chiarire qualche punto, iniziando proprio dalla definizione dello stile sweet e dello stile grunge!

 

Ci sono fondamentalmente due modi per interpretare lo stile sweet: il classico, quello che appunto esprime dolcezza, sia nelle forme che nei colori tendenzialmente chiari, come il bianco, il panna ed il rosa. Pizzi, veli, merletti, fiocchetti e chi più ne ha più ne metta! Uno stile assolutamente neo-vittoriano che, mi permetto di dire, al momento fortunatamente ha conquistato soprattutto le donzelle Giapponesi, a parte qualche fanatica dei Manga sparsa per il mondo che durante qualche evento si veste alla Sailor Moon.

Si tratta di una sottocultura nata alla fine degli anni ’90. Ma proprio negli ultimi anni questa moda ha messo i suoi fiocchetti in Europa e pensate che proprio a Parigi è stato aperto un negozio mono-marca dedicato completamente a questo stile. Un luogo di perdizione per le varie Lolite sparse nel mondo! Esistono però diversi sottogeneri, come ad esempio la Gothic Lolita, ovvero la versione Dark.

Se non siamo Giapponesi e non siamo sfegatate di manga, possiamo sempre optare per il Grunge, magari mixandolo allo sweet style!

Il risultato ? Stravaganza! Personalmente è uno stile che mi è sempre piaciuto, ma se dobbiamo dircela tutta, sono un’amante del nero e con il Grunge difficilmente manca. Calze nere, parigine, bikers boots, t-shirt strappa lacrime, berretto e il gioco è fatto!
Ricollegandoci allo sweet grunge stile, le immancabili calze nere o a rete, un vestitino morbido e floreale e infine un cappello alla “Ibizaaaaa I’m Here”


Grunge ma pur sempre Lolita?
Beh… avete presente Mercoledì Addams ? Il suo abitino svolazzante nero con il colletto bianco? PERFETTO!!! Parigini, Bikers magari in white o silver e ciao mondo!

Cosa vorrei dirvi con questo post? Vorrei dirvi che la moda nasce pur sempre dalla mente umana. Non occorre chiamarsi Versace, Valentino o Givenchy. La moda è osare, sempre! A volte anche aprire l’armadio e prendere le prime tre cose a caso che riescono a creare stupore, spesso anche giudizi, ma sapete una cosa? Ciò che spesso si critica, prima o poi lo si imita.

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