“Ma quali rose rosse, ma quali bouquet di mammole? Date retta a me: mazzi di scarpe. Questo è il desiderio inconfessabile di ogni femmina”. Così disse una volta quella saggia di Luciana Littizzetto, e così sia detto e così sia fatto! Cosa c’è di tanto difficile da capire, uomini? I fiori appassiscono, non si calzano, non slanciano né rendono la figura femminile. L’unica cosa che potrebbero avere in comune fiori e scarpe è il cattivo odore, ma questa è un’altra storia 😉

5-armadi-da-film-quale-scegli-L-BWLUq3Un mazzo di scarpe, please? Ma ve lo immaginate, un mondo di calzature dove al posto del prezzemolo comprate tacchi verdi, al posto di ettari di pomodori piantate ballerine rosse, piuttosto che peperonata una bella “scarpata”?

Scarpe, scarpe, scarpe chi ha tante scarpe vive come un pasha, ma chi ha tante scarpe non lo sa! Che mondo sarebbe senza di esse? Un mondo triste vuoto e a piedi scalzi…ecco cosa sarebbe! Certo è un mondo difficile, tutte le calzature hanno delle sadiche controindicazioni indicate all’interno:

  • tacco 12: sempre basse siete.
  • ballerina: è inutile che ci provate a nascondervi, stangone di 1.80 m!
  • scarpe da ginnastica: run, baby run…non la maratona di New York, ma a prendere tuo figlio a scuola che l’asilo chiude i battenti!
  • tacco a rocchetta: nè ciaccia nè pesce, proprio come voi…insipide!
  • tronchetti: se non hai una caviglia sottile, dove credi andare?
  • mocassini: con queste scarpe abbinate ai “risvoltini” al massimo potete raccogliere l’acqua in casa.
  • infradito: possibilmente senza calzini bianchi. No al “Marrabio style” pure Kiss me Licia disapprova.
  • ciabatta molleggiante: non siete mica Cristoforetti che dovete lanciarvi nello spazio?

Non vi fate spaventare dal bugiardino, in caso d’emergenza potete sempre chiamare la fata madrina allo 035!

Se invece siete tenaci e coraggiose e il vostro motto è osare e comprarne a mazzi, be allora per stare al passo con i tempi tenete d’occhio alcuni marchi footwear, giovani e talentuosi, potrete così indossare ballerine ironiche, loefer-gioiello, pountofles fatte a mano in Italia.

sandaliLinee classiche ed eleganti, materiali preziosi come cristalli, coralli, turchesi, perle di fiume, pietre dure: un mix di perfezione, ricerca e lusso d sfoggiare ai piedi. Le chiamano “Le Capresi”, e sono il brand per l’Isola di Capri targato Rory De Angelis, la stravagante designer napoletana, leader di loafer, macassini e sandali gioiello.

ialave-bellaSi chiama i’alave questo shoe brand originale e innovativo fondato da Eva Lai nel 2013. La designer è nata in Taiwan, ma l’azienda è a San Francisco. E’ da questo mix che arriva il tratto cosmopolita funny & cool.

IoVado-generale-768x768Badate alle misure? Puntate tutto su Iovado, un mocassino unico, dalle linee forti e molto confortevoli, interamente fatto a mano e in Italia nei laboratori artigianali tra Verona e Venezia. Com’è nato il brand? dall’idea di tre amici d’infanzia: Albert, Hans Paul e Stefano. Se andate sul sito www.iovado.com potete scegliere le combinazioni e i colori desiderati.

shineCapaci di illuminare qualsiasi look si portano con i jeans, ma anche con l’abito da sera. Le “Shine Baby Shine” di Pinko sono un’idea di Caterina Negra. L’idea di questa collezione, dice Caterina, nasce dall’esigenza di sentirsi a proprio agio senza dimenticare di essere femminili. Ecco che nasce questo modello capace di illuminare un denim skinny nero e al contempo perfetto anche con l’abito da sera, e un twist per ravvivare un casual look.Il must per questa stagione è sicuramente il GEM azzurro cielo, meglio se indossato su di un jeans bianco!

E allora, donne, dopo averne sentite di tutti i colori dalla sottoscritta, mettete mano al portafoglio e regalatevi mazzi di scarpe, please!

Alla prossima

La vostra Mary

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