Il prossimo giovedì sarà nelle sale di tutti i Cinema il terzo e ultimo capitolo della serie “50 sfumature”, ma oggi vi parleremo del libro. Ovvero del secondo volume, “Darker”, raccontato da Christian Grey. 

 

Il libro è edito da Mondadori, così come tutti gli altri facenti parte della stessa famosa serie scritta da E.L. James. In libreria già dal 9 gennaio,  Darker, è schizzato in vetta a tutte le classifiche e fa parlare di sé da settimane. C’è chi ne dice bene e chi male, quella scritta dalla James è una storia che fa discutere da anni. 

Io, personalmente, sono una lettrice onnivora. Leggo di tutto, purché la trama mi incuriosisca. Così, a suo tempo, lessi le 50 sfumature narrate da Anastasia… e trovai i libri interessanti molto più dei successivi film, anche se ho sempre nutrito una preferenza per il protagonista maschile (Ana la reputavo l’anello debole, troppo fragile, immatura, a tratti inverosimile. Ma… potrei aver cambiato idea, e dopo, leggendo la recensione, capirete in che senso). Ecco perché sono stata felicissima quando, nel 2015, fu pubblicato “Grey”: il primo volume narrato da Christian Grey. Ricordo di averlo letto in pochissime ore, incollata alle pagine, affascinata dal mondo interiore di quest’uomo tormentato che veniva fuori un capitolo alla volta.  Dunque capirete quanto ho atteso di poter leggere Darker… ma prima di dirvi che ne penso, vediamo qualche dettaglio del libro 🙂 

Autore: E. L. James
Editore: Mondadori
Genere: Erotic Romance
Data di pubblicazione: 9 gennaio 2018 
Link d’acquisto:  Amazon

 

Trama: 

La rovente relazione tra Christian Grey e Anastasia Steele è finita con una rottura dolorosa piena di recriminazioni, ma lui non riesce a togliersi Ana dalla testa e dal cuore. Determinato a riconquistarla, Christian tenta di reprimere le sue pulsioni più oscure e la sua necessità di avere il controllo su tutto, e di amarla alle sue condizioni. Ma gli incubi della sua infanzia continuano a ossessionarlo, e l’intrigante capo di Ana, Jack Hyde, la vuole per sé. Riuscirà il dottor Flynn, il confidente e psicologo di Christian, ad aiutarlo a sconfiggere i suoi demoni? O la possessività di Elena, la sua seduttrice, e la devozione malata di Leila, l’ex sottomessa, faranno precipitare nuovamente Christian nel passato? E se Christian riconquisterà Ana, come potrà mai un uomo tanto tormentato e ferito sperare di tenerla al suo fianco? Con “Darker” E. L. James offre una versione più profonda e oscura di “Cinquanta sfumature”.

 

Recensione: 

Come vi dicevo, entusiasta di “Grey”, ho atteso per tre lunghi anni di poter leggere “Darker” il secondo volume narrato da Christian Grey.  Ero praticamente certa che avrei letto pagine di pura introspezione del personaggio, che raccontassero di un uomo che sta affrontando un viaggio a ritroso tra i suoi demoni del passato. Che, sì, pur di riuscire a riconquistare la donna di cui si è suo malgrado innamorato, avrebbe affrontato ogni doloroso ricordo sviscerandolo in un’analisi interiore, oltre che mostrandosi agli occhi di Ana come un uomo pronto a soccombere a ogni suo desiderio per non rischiare di perderla. 

Christian era un dominatore, non dimentichiamolo, un uomo con le idee chiare, freddo come il ghiaccio, che non si faceva problemi a mettere un contratto di riservatezza sotto al naso della donna che aveva puntato. Certo, le sue “strane” abitudini, tutte quelle misure di sicurezza, erano il frutto di un’infanzia devastante, di una madre biologica senza alcun istinto materno, di abusi e dell’approccio al sesso di un certo tipo  per causa dell’amica di famiglia; la cara Mrs Robinson. Così la chiamava Ana. 

Quindi, diciamoci la verità, come può un uomo segnato da traumi ed esperienze così profonde cambiare in un battito di ciglia? Per amore, direte. Ma l’amore è un sentimento, e non una specie di pozione magica che cambia le persone da una notte all’altra. A Christian, invece, pare accadere proprio questo. 

Diventa arrendevole, ha un solo pensiero fisso ed è quello di non perdere Ana, in un istante decide di non essere più ciò che è stato per anni. Niente più sculacciate, né punizioni, istinto represso, dimentica il contratto e per giunta non sa cosa farsene della stanza rossa.
I cambiamenti, nella sua mente, avvengono così: velocemente. Frenetici. Da subito. Mentre in 50 sfumature di Nero, ovvero quando la voce narrante era quella di Ana, avevamo avuto una visione esterna di Christian Grey del tutto differente. Potevamo affidarci soltanto ai dialoghi, ai comportamenti che aveva con Anastasia, e per questo non potevamo sospettare quanto, in realtà, i pensieri di Christian Grey mutassero così velocemente e in netto contrasto con le azioni che apparivano misurate. Cronologicamente più attendibili! 

Ecco, di sicuro la figura di Chrstian Grey ha perso di molta credibilità in “Darker”.

Almeno secondo il mio punto di vista, dato che chiaramente non mi aspettavo di leggere di un uomo che cambia idea da un paragrafo all’altro. Che si fissa con un pensiero in loop, e lo ripete almeno venti volte per ogni capitolo. Da un imprenditore, un uomo giovane che ha costruito un impero, mi sarei aspettata dei ragionamenti più articolati… invece sembrano quelli di un bambino molto piccolo. Senza alcun senso, nessuna logica, né veridicità. 

Lo stile narrativo, tra l’altro, è fin troppo semplice. A volte sembrano frasi messe una accanto all’altra a casaccio, per non parlare di alcune espressioni sicuramente non in auge in Italia (e questo è da imputare ai tre traduttori). “Un pugno al plesso solare”, avete mai sentito una cosa simile in Italia? 

Mi spiace molto doverlo dire, perché dopo “Grey” ero carica di eccellenti aspettative che sono state evidentemente deluse, ma non mi sento di poter dare più di due stelle a questo libro. 

Cinzia.

 

 

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