Buon pomeriggio lettori, oggi voglio parlarvi di un libro che ho appena terminato di leggere. Mi riferisco a “La locanda dove il mare parla piano”, scritto da Emma Sternberg e pubblicato in Italia da Sperling&Kupfer. 

 

La prima cosa che mi ha colpito, visto il periodo dell’anno, è stata la copertina. Sarà la voglia di vacanze, ma anche il titolo, l’immaginare una locanda in riva al mare, non ha fatto altro che alimentare la mia curiosità. Dunque, detto fatto, qualche giorno fa ho iniziato questa lettura che si è rivelata diversa dal solito sotto diversi aspetti. Prima di passare alla recensione, però, una breve presentazione del romanzo: 

 

Titolo: La locanda dove il mare parla piano
Autore: Emma Sternberg
Genere: Narrativa contemporanea
Editore: Sperling&Kupfer
Link d’acquisto: Amazon

Trama: 

Quando Linn perde in un solo giorno fidanzato, casa e lavoro, impara due grandi lezioni. La prima: mai mettere tutta la tua vita in mano a un uomo. La seconda: mai disperare, perché la vita stessa sa sempre come sorprenderti. Di lì a poche ore, infatti, un certo Mr. Cunningham, «cacciatore di eredi», spunta dal nulla con una notizia sensazionale: Linn ha ricevuto una casa negli Hamptons da una fantomatica zia d’America. Lasciata la Germania con il primo volo per New York, Linn scopre così la Sea Whisper Inn, ovvero la locanda Sussurro del Mare: un’antica villa, un tempo adibita a pensione, dotata di parco, discesa al mare e – nuova sorpresa – cinque inquilini fissi. Sono i migliori amici della zia, cinque arzilli vecchietti che sanno come godersi la vita, tra Manhattan ghiacciati e riposini pomeridiani. Mentre Linn tenta di escogitare un piano per salvare dai debiti la casa e magari riaprirla ai turisti, è sempre più conquistata dai fantastici cinque e dai loro racconti affascinanti su zia Dorothy e sulla vita glamour che si era reinventata dopo la fuga dall’Europa. Ma in quella storia manca un dettaglio fondamentale, un segreto struggente di cui resterebbe traccia solo in un quadro, misterioso e introvabile. Proprio la ricerca di quel dipinto scomparso permetterà a Linn di aprire una porta su quel passato… e fare finalmente luce sul proprio futuro.

Recensione: 

Come vi dicevo, questo libro mi ha incuriosita fin da subito. Ho iniziato a leggerlo una mattina di non troppi giorni fa, stesa al sole a bordo piscina. Lo stile narrativo, in prima persona al presente, è fin da subito scorrevole. Talmente fluido da tenerti incollata alle pagine, divorandole una dopo l’altra. Il tempo ti sfugge di mano, quando ti addentri nelle vicende di Linn, la protagonista, che fin da subito ti catapulta nella sua vita tutt’altro che semplice. Una donna che ha perso entrambi i genitori e che, da allora, non ha fatto altro che passare da una pseudo famiglia affidataria all’altra. Questo, inevitabilmente, ha fatto nascere in lei un senso di devastante solitudine. Linn, infatti, si è sempre sentita sola al mondo. Sola, fino a che non è arrivato Martin, il fidanzato con cui convive da quasi cinque anni. Purtroppo, però, quella stabilità vacillerà e la vita di Linn si sposterà lontano da Monaco. Negli Hampton, ad essere precisi. 

C’è un’eredità da gestire, una vita da ricostruire, una zia sconosciuta da imparare a conoscere. E per farlo, Linn, ha a disposizione solo i ricordi di alcuni anziani che hanno condiviso vent’anni di vita con Dotty, prima che venisse a mancare. Purtroppo per Linn non sarà semplice trovare la serenità, l’eredità si rivelerà essere un grande fardello e il suo animo buono le causerà una valanga di problemi. Tutti step che rendono la lettura coinvolgente, interessante ed emozionante. E’ bello, infatti, scoprire insieme alla protagonista dettagli della vita di sua zia che arricchiranno la sua, nello spirito. Le saranno d’insegnamento e alla fine l’aiuteranno ad acquisire una nuova maturità. Una nuova consapevolezza della vita, dei sentimenti e di se stessa. 

Un viaggio nei sentimenti dell’amicizia e dell’amore. La difficoltà di entrare nelle vite degli altri e di saperlo fare con la dovuta umanità che, forse, negli ultimi tempi sempre meno persone hanno. Consiglio questa lettura assolutamente, ma non aspettatevi il solito romanzo in cui è la storia d’amore tra uomo e donna a farla da padrona. E’ assolutamente molto più profondo di così! 

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