Oggi diamo il benvenuto alla nostra Alessandra, che si occuperà della rubrica “Foreign language book”; ovvero di leggere, tradurre e recensire per noi, le novità del panorama mondiale autoriale. Il Primo romanzo, che ha recensito per Trattorosa, è “Royally Screwed”, della ormai nota Emma Chase.

Royally Screwed
Serie: Royally #1
Lingua: solo in inglese
Autore: Emma Chase
Data di uscita: 18 ottobre 2016
Pagine: 294
Cartaceo: 14,82 € | ebook (Kindle): 4,46 €
Genere: romance, new adult, contemporary romance

Sinossi

Nicholas Arthur Frederick Edward Pembrook, Principe Ereditario di Wessco, meglio conosciuto come Sua Figaggine Reale, è affascinante, bello e dannatamente arrogante; difficile non esserlo quando le persone si inchinano di continuo al tuo cospetto.
Poi, in una notte di neve a Manhattan, il principe incontra una ragazza bruna che non si inchina. Anzi, gli tira una torta in faccia. Nicholas vuole scoprire se un assaggio della ragazza è buono quanto quello della torta, e l’erede è abituato ad avere sempre quel che vuole.
Frequentare un principe non è quello che la cameriera Olivia Hammond si sarebbe mai aspettata. Ci sono una regina che disapprova, un erede di riserva inappropriato, paparazzi implacabili, e un brutale esame pubblico. Anche se hanno scambiato le carrozze per le Rolls Royce, e di recente non hanno fatto saltare la testa di nessuno, i reali sono ben lontani dall’accettare una popolana.
Ma per Olivia, Nicholas ne vale la pena.
Nicholas è cresciuto con il mondo intero intento a guardare ogni sua mossa, e adesso il Comitato Matrimonio è in pieno vigore. Alla fine, Nicholas dovrà decidere chi è e, cosa ancora più importante, chi vuole essere: un Re … o l’uomo che può amare Olivia per sempre.

Recensione

Prendete una favola in pieno stile Disney, metteteci principi e principesse, palazzi sontuosi e vite da favola, poi fatela raccontare da Emma Chase, eccovi servito Royally Screwed, ultima fatica di una delle penne più divertenti e sexy del panorama letterario contemporaneo.
Emma Chase è tornata, e lo ha fatto alla grande. Royally Screwed è una commedia divertente in cui ricorrono diversi cliché ma è anche un libro che non riesci a posare, ha una storia che si dipana lungo le quasi trecento pagine senza mai perdere di ritmo. Lo stile di scrittura della Chase lo conosciamo, brillante, piccante a tratti, riesce a delineare personaggi maschili a cui è impossibile restare indifferenti e Nicholas Pembrook non fa eccezione. Il principe è alto, con occhi azzurri e capelli scuri, scandalosamente bello e parla con un dirty talking, che farà sciogliere molte lettrici.

Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?”
“Mi piace scalare, guidare veloce quanto posso senza schiantarmi, volare, un buon scotch, B-movies e avere un caustico, passivo-aggressivo, scontro verbale con la Regina… e amo scopare. Che probabilmente è la risposta che le fans vorrebbero sentire. Il Palazzo, d’altro canto, perderebbe la ragione se lo dicessi.

Nicholas è un playboy convinto, uno stronzo impenitente, abituato ad averla sempre vinta, nonché uno tra gli scapoli più ambiti del vecchio continente. Lui però è anche l’erede designato di Wessco, una piccola monarchia governata da sua nonna dall’alba dei tempi. Quando i crescenti attriti politici mettono a repentaglio la sopravvivenza della monarchia, la Regina prende una decisione che cambierà il suo futuro. La cara nonnina lo mette davanti alle sue responsabilità, dandogli un ultimatum: per il bene del regno Nicholas dovrà sposarsi entro l’estate con una delle tanti giovani, provenienti dalle famiglie aristocratiche del regno. A Nicholas restano appena cinque mesi per godersi la libertà, prima di legarsi in un matrimonio combinato e piegarsi ai doveri imposti dal suo rango.

Se ti dicessero che il mondo come lo conosci – la vita come la conosci – finirà entro i prossimi cinque mesi, cosa faresti? Trarresti il meglio dal tempo che ti resta, naturalmente. Faresti qualsiasi cosa hai voglia di fare – ti faresti chiunque hai voglia di farti – per tutto il tempo possibile. Finché non giungerà l’ora. Bene… direi che ho un piano, dopo tutto.

Con davanti a sé gli ultimi cinque mesi della sua vita, almeno come Nicholas la conosceva, il nostro bel principe decide di fare l’unica cosa plausibile (per lui): vivere un’ultima avventura, libero dall’attenzione dei media e da tutti quei doveri che a breve gli ricadranno sulla testa. Nicholas si ritrova così a New York, in una serata nevosa trova rifugio in una piccola pasticceria, dove si imbatte in una bella cameriera poco incline ad assecondare i suoi capricci.

Olivia Hammond ha altro per la testa che dare ascolto a uno sconosciuto, per quanto affascinante. Olivia sta cercando in ogni modo di tenere a galla l’attività di famiglia, ormai a un passo dal chiudere. Dopo la morte della madre tocca a lei preoccuparsi del benessere della sorella e di suo padre, che preferisce attaccarsi alla bottiglia anziché pensare a loro.

Appena Nicholas ha posato lo sguardo su Olivia, ne è rimasto folgorato. Decide di sedurla, peccato che sia ubriaco fradicio e le sue tecniche di persuasione non funzionino con lei. L’incontro tra i due è di quelli da scintille, un battibecco serrato condito da battutine pungenti. La risposta di Olivia alla proposta piccante di Nicholas lo prende di sorpresa, di sicuro non è di quelle a cui è abituato. La torta avrebbe preferito mangiarla, ancora meglio se servita su Olivia, di certo non si aspettava di vedersela sbattere in faccia.

Nicholas è abituato a ottenere sempre ciò che vuole e ora vuole Olivia. Assistiamo a un corteggiamento serrato fatto di appuntamenti galanti, sesso, gioielli, vestiti, a cui non mancano nemmeno i balli. La combinazione del suo fascino, e di un bacio appassionato, fa crollare le difese di Olivia, che sarà pronta a sconvolgere il suo mondo per lui. Quello che non si aspettava Nicholas era però di passare dal ruolo del seduttore a quello del sedotto. Il fatto che lei sappia vedere in lui l’uomo, non il principe, è una novità che lo spiazza e lo fa cadere nel più vecchio e potente incantesimo conosciuto: lo fa innamorare come ancora non gli era successo.

Lei mi guarda negli occhi e sono perduto. Distrutto. Le appartengo.

Olivia scoprirà presto che la vita di un principe non è esattamente come la immaginava, al di là degli onori ci sono innumerevoli doveri legati alla monarchia, l’essere costantemente al centro dell’attenzione e una mancanza di privacy soffocante. Oltre a una solitudine che non credeva possibile.

Quindi tu non sei mai… da solo? Non puoi girare nudo se ne avessi voglia?”
Immagino la reazione di Fergus nel vedere le mie palle appoggiate al sofà del quindicesimo secolo della Regina Anna – o ancora meglio, la reazione di mia nonna. E rido.
“No, non posso. Ma la vera domanda è: giri nuda?”
Lei solleva maliziosamente una spalla. “A volte.”
“Restiamo nelle tue stanze domani,” le dico svelto, mantenendo un’espressione composta. “Tutto il giorno. Cancellerò tutti i miei appuntamenti.

Olivia non si sarebbe mai aspettata di mettere il suo mondo sotto sopra per un uomo. Nicholas non aveva previsto di innamorarsi, non con la promessa fatta a sua nonna che gli pende sopra la testa come una spada di Damocle. I segreti, le bugie e una nonna che non cederà facilmente sono in agguato, pronte a creare una situazione esplosiva.

Ero conosciuto prima di nascere e il mio nome sarà ricordato nella storia a lungo dopo che di me non resterà che polvere nel vento. L’infamia è temporanea, la celebrità ti abbandona ma l’essere di sangue nobile… l’essere della famiglia reale è per sempre.

Nicholas si arrenderà al suo destino?
Ormai conosciamo gli uomini della Chase e quando si innamorano, il loro passato non conta, nemmeno il loro presente, solo avere una possibilità con la donna che li ha fatti capitolare.

La scrittura della Chase è un punto di forza di questo libro, talmente accattivante da farti girare le pagine una dopo l’altra; la storia si legge facilmente, tutta d’un fiato. I punti di vista alternati dei due protagonisti aiutano a mantenere alto il ritmo della narrazione. Come avevamo già visto nei libri passati, la Chase riesce a rendere il punto di vista maschile come poche altre. La caratterizzazione di Olivia invece lascia a desiderare. Olivia ci viene presentata come una ragazza responsabile, una con pochi grilli per la testa, che si dedica anima e corpo alla famiglia. Dopo un inizio scoppiettante dove tiene testa a Nicholas, con scambi davvero divertenti, la vediamo capitolare al bel principe e abbandonare la famiglia che dipendeva da lei, dall’oggi al domani.
Per quanto utile alla narrazione, ho trovato questo cambiamento di Olivia troppo repentino e poco credibile. Quello che ho apprezzato invece è la chimica tra i due personaggi, il loro modo di capirsi, la capacità di creare una bolla di normalità in un mondo dorato, che affascina ma nasconde una trappola di obblighi e doveri.

Questo è il primo libro di una nuova serie di libri autoconclusivi, che leggerò di sicuro.

Alessandra

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