Per la prima volta su Tratto Rosa, risponde alle nostre domande l’autrice Laura Alberti.

D: Ciao benvenuta su Tratto Rosa. Parlaci un po’ di te! Cosa fai nella vita?

R: Ciao, ho 48 anni, sono separata e mamma di un adolescente quindicenne. Per guadagnare la pagnotta sono operaia in  una azienda tessile della Brianza, dove vivo e ovviamente scrivo.

D: Quando hai iniziato a scrivere? Ricordi il tuo primo scritto?

R: Ho sempre tenuto un diario fin da ragazzina. Poi, alle superiori con una compagna di scuola scrivemmo un libro mai pubblicato.

D: Il tuo romanzo com’è nato?

R: Il romanzo nasce da un’amicizia con una ragazza molto più giovane di me. Racconta le nostre vite, molto diverse ma anche molto simili .

D: Cosa hai provato quando sei arrivata al fatidico “The end”?

R: Il libro è nato nel 2011 e ora sto scrivendo il seguito. Diciamo che quando l’ho spedito mi sono sentita come una madre che lascia andare il figlio ormai cresciuto .

D: I luoghi delle tue storie sono reali, ispirati a luoghi esistenti o inventati? Perché?

R: Ovvio, i luoghi dei miei capitoli sono reali, parlando di me perché amo scrivere storie di vita vera. Anche quello che sta nascendo ora è di vita reale, persone vere e luoghi veri .

D: I tuoi personaggi sono pensati in base alle tue caratteristiche? Ti somigliano o preferisci immaginarli distanti da te?

R: I miei personaggi sono me, mio figlio, mio padre, il mio ex marito, le mie donne guerriere. I miei personaggi siamo noi.

D: Che ruolo ha nella tua vita la scrittura?

R: Scrivo sempre quando sono felice, scrivo lettere a chi mi rende felice, quando sono arrabbiata è un grande sfogo. Tengo ancora un diario, scrivo con penna (lo so sono antiquata!).

D: Che lettrice sei? Perché pensi sia importante leggere?

R: Accanita lettrice, io adoro il profumo dei libri; li annuso, li accarezzo. Credo che la lettura sia la vera espressione di libertà.

D: Se la tua vita fosse un libro quale sarebbe? E quale vorresti che fosse?

R: Se la mia vita fosse un libro sarebbe I love shopping.

D:Hai un’opinione riguardo al self publishing?

R: L ‘auto-pubblicazione, figlia della tecnologia quindi ben accetta. Tutto ciò che ci porta crescita e innovazione per me è benvenuto.

D: Cosa speri che arrivi a chi ti legge?

R: Me! Spero che arrivi la vera Laura ,senza maschere o corazze .spero che qualche donna, leggendo i miei capitoli, dica… sono io! Che si riconosca in quello che scrivo e che, senza essere immodesta, ne prenda spunto. Sono una donna che ha sempre dovuto lottare per arrivare, che ha sempre dovuto chiedere amore. Sto cercando anche io di crescere e anche io ho bisogno di consigli, spero però di riuscire a dare un pochino di coraggio. Il mio motto è,arrendersi mai e sorridere sempre !

D: Se dal tuo libro qualcuno decidesse di realizzare un film, chi vorresti alla regia? Ti piacerebbe farne parte attivamente o saresti curiosa di vedere come ha interpretato il romanzo chi ti ha letto/a?

R: Alla regia sicuramente italiano. Sergio Castellito o Stefano Accorsi. Mi piacerebbe farne parte, seguire attivamente le riprese ,vedere le facce degli attori. Però vedrei il mio libro come genere di film in stile Bridget Jones.

D: Vuoi dire qualcosa ai lettori di Tratto Rosa? Dove possiamo seguirti?

R: io ho una pagina che si chiama diversamente simili anfibi e tacco 12 ,che curo personalmente… poi vorrei dirvi solo una cosa ragazze: non smettete mai di inseguire i vostri sogni e l ‘amore. Lo so che suona banale ma ,fidatevi, ho accumulato quasi 50 anni, e lo ho scoperto solo ora. Amore per il mio uomo, finalmente trovato quello giusto,amore per mio figlio, amore per delle amiche speciali, sorelle direi. Quando capita che nella vita le cose importanti non sono cose… beh tenetevi strette quelle persone!!!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *