Dall’autrice di “Resta con me”, una storia che vi procurerà un vortice di emozioni,  un romance che vi farò sospirare, sperare, sognare.

TRAMA

Assistente presso la Jtv1, una delle emittenti televisive più importanti della California, Allyson ha imparato a prendere di petto la vita, accettandone ogni aspetto. Una stabilità e un nuovo equilibrio sono gli unici punti fermi a cui si aggrappa per superare il periodo appena trascorso, e il lavoro sembra assecondare i suoi propositi.
Almeno finché il destino non le gioca l’ennesimo colpo basso, scardinando le fragili certezze appena conquistate.
Cooper Hill, campione di basket, adorato dagli uomini e amato dalle donne, torna con forza inaspettata nella sua vita, portando con sé il ricordo di un amore passato e la consapevolezza di voler tentare il tutto per tutto pur di riconquistare la felicità di un tempo. Sei anni di silenzio e un cuore ancora sanguinante avranno cambiato ciò che erano stati, oppure qualcosa ancora brucia sotto la brace che infuoca il petto di Allyson? Galeotto il nuovo show che vede nel campione la star del momento, Allyson scoprirà che forse il tempo, quando scorre, cancella anche ciò che non vorremmo…

RECENSIONE

Ho conosciuto Jenny Anastan attraverso i vari blog, uno in particolare su cui scrive e spesso ci delizia con i suoi giochini letterari. Mi ha incuriosito subito il suo nome e così sono andata a cercare su google. Ho scoperto che è una scrittrice, e con mio sommo piacere ho saputo che il suo esordio “Resta con me“, è stato tradotto in inglese e Amazon Crossing l’ha di recente commercializzato pure in Germania! Rende orgogliosi il fatto che un’italiana self published come la nostra Jenny d’oltre lago è diventata d’oltre oceano!Inoltre, la sinossi era così piacevole che non ho saputo resistere al click! Stessa storia per Reality Love, romanzo che mi ha incuriosito sin dal gioco di parole del titolo.  

Reality love è la storia delle seconde possibilità, di quella ulteriore chance con cui almeno una volta nella vita ci capita di imbatterci. Sta a noi coglierla e sfruttarla al meglio. Il romanzo di Jenny Anastan è fatto apposto per farci rendere conto che il destino, per quanto ingarbugliato e talvolta crudele, sa anche essere magnanimo e ci mette sulla strada delle opportunità, specie quando si tratta di vero amore. Lo stesso fato, che noi tutti temiamo per il suo insindacabile volere, dice Jenny, attraverso la storia di Allyson e Cooper, è argilla nelle nostre mani; e soprattutto strizza l’occhio all’amore puro, vero, quello che solo una volta nella vita si incontra, e che ha la forma di due metà rosso mela.

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Allyson e Cooper non si sono più visti da quando si sono lasciati, ed il loro primo incontro non è certo dei migliori. Il risentimento, l’orgoglio ferito e quel batticuore che non prende ordini da nessuno, li governeranno in una lotta interiore senza sosta. La penna magica di Jenny ha una carica emotiva e lento rilascio, perché ogni parola, ogni frase usata dall’autrice per descrivere i sentimenti combattuti e contrastanti dei due protagonisti è un intrufolarsi tra le pieghe dell’animo umano.

La Anastan sa rompere quel muro invisibile tra la sua narrazione e la percezione del lettore, unendo le forze che secondo il pensiero greco governano i comuni mortali: pathos e logos.

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La storia di Allyson e Cooper, raccontata dal solo punto di vista di Allyson, rapisce fin dalla prima pagina, sia per la trama interessante e originale, sia come già detto poc’anzi, per la capacità della scrittrice di metterci in contatto coi i suoi protagonisti, attraverso un linguaggio fluido e diretto, introspettivo e interrogativo. A dare quella marcia in più al romanzo, le riflessioni ad alta voce di Allyson che si insinuano nella mente come grossi punti di domanda: “Guardare sempre il bicchiere mezzo pieno è l’unico modo per non lasciarsi abbattere dalla vicessitudini“; oppure: “Perchè l’amore a volte è il più grande punto debole di un essere umano“.

E poi ci sono gli altri personaggi di contorno, il valore aggiunto ai due destini tormentati di Cooper e Allyson. Come Steve “lo sfizio e lo svago di Allyson”, uno dei personaggi che più ho adorato e a cui avrei dato più spazio. Probabilmente Jenny, ne farà uno spin-off (lo spero!), anche perché il mistero che lo avvolge non è stato svelato. E poi c’è Maria, la coinquilina adorabile di Allyson “le braccia avvogenti per Allyson”; Martin “l’infame calcolatore”, Juliet “la paziente e amorevole”, Clarissa “l’algida e affarista”; Karen e Robert “il calore umano”. Un corredo ben congegnato che conferisce il senso della realtà a tutta la vicenda.

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E ovviamente…L’amore è il leit motiv di tutta la storia. Un amore che non si può dimenticare, non si può combattere, nè si può rinchiudere in cantina, perché l’amore vero trova sempre la chiave!

Marianna De Pilla

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