Buongiorno, eccoci all’ormai consueto appuntamento con i consigli di lettura di Erika Cotza! 

 

 Angela Castiello – Ho vinto te

L’amore vince sempre, ma non sempre la vittoria è facile da raggiungere. La passione che Andrea ha per il tennis si trasforma in ossessione, al punto da indurlo a commettere errori capaci di portarlo all’odio verso se stesso e verso tutto ciò che il tempo e i sacrifici hanno costruito. Un piccolo incidente è l’inizio di un lungo declino che lo costringerà a rinunciare alla carriera da tennista. Ma quando Andrea crede di essersi incamminato verso la strada che lo condurrà all’oblio, il viso di una ragazza riesce a restituirgli la luce. Inizierà una storia di un’intensità assoluta, colma di passione e sentimento. Ma è sufficiente l’amore, con la sua forza e la sua determinazione, per abbattere ogni ostacolo? Oppure le oscure ombre del passato offuscheranno il cammino, impedendo ai loro occhi di vedere un futuro insieme?

 

Lidia Ottelli – Odio l’amore, ma forse no

Samantha è una donna in carriera, bella, autonoma e indipendente, e detesta le storie serie. Per lei, un vero e proprio spirito libero, solo incontri fugaci e “basta che sia bello”. Alessia, la sua migliore amica nonché socia in affari, la rimprovera spesso per questo suo modo di fare. Le cose però cominciano a cambiare quando Alessandro, il fratello di Alessia, ritorna dall’Inghilterra. Lui e Helen, la fidanzata inglese, si sono lasciati. All’improvviso, quasi come se fosse ossessionato da Samantha, Alessandro comincia a farle una corte spietata. Lei resiste per un po’, poi inevitabilmente cede. D’altronde come avrebbe potuto resistere al suo fascino e alle sue attenzioni? Alessia però deve rimanere all’oscuro di tutto. Quando erano piccole Samantha le aveva promesso che non avrebbe mai messo gli occhi su suo fratello, pena la fine della loro amicizia…

 

Victory Storm – Il non fidanzato peggiore del mondo

Proprio dietro di lui c’era uno dei manifesti che avevano attaccato i fans degli attori di The Supremacy, il film che stavano girando in quei giorni.
Le bastò qualche secondo in più e improvvisamente l’immagine dell’attore Marc Hailen si confuse perfettamente con quella dell’uomo che aveva davanti.

 

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