Online dal 6 aprile il nuovo romanzo di Chiara Trabalza: Il profumo dei fiori di ciliegio. 

 

Titolo:  Il profumo dei fiori di ciliegio
Data di pubblicazione: 6 aprile 2017
Link d’acquisto:  Amazon 
Formato: Ebook 
Prezzo: 1,99 €
Disponibile anche con Kindle Unlimited. 
 
SINOSSI:  
Alice ha trent’anni, meravigliosi occhi verdi pieni di segreti e un passato doloroso che le ha lasciato molte cicatrici. Quando il dolore diventa troppo grande da sopportare, scappa via dalla sua casa e dalla sua vita, per rifugiarsi nella piccola Positano, dove vive sua nonna. E qui, dove l’aria è intrisa del profumo dei glicini e dei limoni e dove il mare parla al suo animo inquieto, Alice incontra Luca, un uomo schivo e solitario che sembra volerla evitare e tenere alla larga. Ma anche Luca nasconde un segreto doloroso, perseguitato dai fantasmi di un passato che si rifiuta di affrontare, ha chiuso le porte delle sue emozioni, per proteggersi da ferite nascoste che ancora sanguinano. Solo Alice riesce a toccargli il cuore. Quando lui la guarda incontra gli occhi più belli che abbia mai visto in tutta la sua vita, occhi profondi che sembrano capaci di capire i suoi tormenti. Occhi in grado di farlo innamorare. Ma, per ricominciare ad amare, Luca e Alice dovranno affrontare le loro paure, lasciarsi il passato alle spalle e imparare a guardare di nuovo l’amore negli occhi, prima di rischiare di perdersi. Una storia di dolore e speranza, di ferite e promesse, di fragilità e forza, di sofferenza e rinascita.  Una storia d’amore romantica, dolce e intensa. Perché anche dalle cicatrici possono nascere un paio di ali per ricominciare a volare. Bisogna attraversare la tempesta per tornare a vedere le stelle.
 

Parola all’autrice: Curiosità sul titolo del romanzo:

Ho scelto di chiamarlo in questo modo perché adoro l’Hanami, ovvero il nome che in Giappone danno allo spettacolo dei fiori di ciliegio che fioriscono proprio adesso, in questi giorni e annunciano l’arrivo della primavera. Io amo i fiori di ciliegio, ogni anno in questo periodo vado in un posto a Roma a osservare la loro fioritura. Ho anche un tatuaggio sulla caviglia che  rappresenta proprio i fiori di ciliegio.
 
 

BIOGRAFIA Autrice:
 

Chiara Trabalza vive a Roma, dove è nata e cresciuta. Laureata in Psicologia, mamma di due bambine, è una scrittrice accanita, di formazione classica. Ha una passione sfrenata per la fotografia, i gatti e il mare. Ama leggere e viaggiare, adora la pizza e i dolci.E’ autrice di tre romanzi. Nel 2014 esce il suo romanzo d’esordio “Il volo delle lanterne” pubblicato da Eden Editori. Nel 2015 pubblica “Il mio imprevisto più dolce” con la casa editrice Lettere Animate. Nel 2016 esce “Lieve come la neve”, edito sempre da Lettere Animate. I libri dell’autrice sono disponibili in tutti gli store, sia in ebook che in formato cartaceo. (Facebook)
 
 
 

QUALCHE ESTRATTO  

 
Luca le fissò le labbra, erano a pochi centimetri da lui, sottili, rosse, leggermente dischiuse. 
Non riuscì più a controllare l’emozione che sentiva esplodergli dentro il petto e sapeva che 
se non l’avesse baciata in quel preciso istante lo avrebbe rimpianto per il resto dei suoi giorni. 

***

 E qualche volta succede che, per quanto due anime cercano di sfuggirsi e di restare a distanza, 
se è scritto che devono stare insieme alla fine si incontreranno inevitabilmente. 
 Non si può lottare troppo a lungo contro la naturale forza dell’attrazione. 
 Non si può resistere per troppo tempo al richiamo del cuore. 
 A volte si soccombe sotto i colpi dell’amore. 

***

Alice pensò che era bello poter parlare con qualcuno che riusciva a capire cosa provava 
senza bisogno di troppe spiegazioni, qualcuno che aveva provato il suo stesso dolore e aveva le sue stesse ferite. 
Luca era diverso da tutti gli altri uomini che lei aveva incontrato nella sua vita perché era dotato 
di una grande sensibilità. Quella sensibilità che hanno le persone con un passato difficile, che per 
sopravvivere hanno dovuto tirare fuori le unghie e combattere, che sono cadute molte volte ma  si sono sempre rialzate, che hanno imparato a sorridere tra le lacrime e a leccarsi da sole le ferite.

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