Buongiorno, oggi vi presentiamo alcuni dei libri che l’Associazione di scrittori emergenti S.E.U. promuove ogni giorno, attraverso attività fisiche e social.

Quattro romanzi di genere e autori diversi, di cui riportiamo la trama e un brano significativo.

 

Autore: Francesco Ambrosio

Titolo: Le avventure di Lobo, il pianetino parlante

Genere: Fiaba fantasy

Formato: Ebook

Pagine: 37

https://www.amazon.it/avventure-Lobo-pianetino-parlante-ebook/dp/B01N0Z3LE2

 

Trama

Lobo è un pigro pianetino parlante dal suolo verde smeraldo. Nello spazio conoscerà degli esseri bizzarri che lo persuaderanno a viaggiare come fanno altri della sua specie. Ma per intraprendere il suo primo viaggio, il pianetino dovrà scendere a patti con la popolazione aliena che abita sul suo suolo…

Questa è una fiaba spaziale sul senso del viaggio della vita, con i tanti ostacoli che esso comporta…

 

Estratto

C’era una volta un pianetino parlante color smeraldo di nome Lobo che amava molto dormire. Nonostante potesse esplorare lo spazio preferiva restarsene immobile in un unico posto. Gli altri pianeti della sua specie lo prendevano spesso in giro perché lui non li seguiva mai nello spazio. Lobo declinava tutti gli inviti e gli unici che davvero riuscivano a rapire il suo interesse erano i celestiali, creature millenarie di roccia che vivevano nei cieli dello spazio, sin dalla creazione. Molti avevano vissuto per secoli, mantenendosi giovani e in buona salute. Lobo restava per ore ad ascoltare le loro avventure. Ma dentro di sé, per quella particolare attitudine verso i celestiali, iniziò a riflettere se dovesse o meno seguire gli altri della sua specie e imparare così a convivere con loro.

Un celestiale femminile gli ripeteva sempre che lui era speciale ma Lobo in realtà non si sentiva molto diverso dagli altri pianeti parlanti.

 

 

Titolo: Una notte da ricordare

Autore: Manuela Chiarottino

Genere: Romance MM

Formato: Ebook

Pagine: 125

https://www.amazon.it/dp/B01N5EDETR

 

Trama

Mark si risveglia nella sua camera da letto con un feroce mal di testa e una voragine al posto della memoria: cos’è accaduto la notte precedente? Possibile che si sia ubriacato così tanto da non ricordare assolutamente nulla? Cercando di far chiarezza, si guarda intorno, e gli unici indizi che trova sono un’orrenda maglietta con il personaggio di un cartone animato, e una macchia di sangue che spicca, inquietante e pericolosa. Intenzionato a capire in cosa si sia andato a cacciare, Mark inizia a cercare lo sconosciuto con il quale ha trascorso una notte… indimenticabile? Non è possibile! Non dopo una sola notte. Non per una persona come lui, anaffettiva e votata solo al sesso. E cos’è tutto il trambusto che sente nel cuore, allora, non appena i suoi occhi ritrovano, finalmente, quelli di Joshua? Joshua, che è nei guai fino al collo e che ha tutta l’aria di volerlo trascinare con sé…

 

Estratto

Poche volte ho permesso che qualcuno passasse qui la notte e se è accaduto, mi sono sempre svegliato per primo in modo che a nessuno venisse in mente di giocare alla coppia, preparando il caffè del mattino per due e disponendo le tazzine su un vassoio in un rito familiare. Al loro risveglio ero già vestito, li placcavo con lo sguardo fino a quando erano pronti, li accompagnavo di sotto abbandonandoli con ancora il fiato della notte nella bocca. Eppure, guardando Joshua tra le mie cose, mentre apre e chiude il frigorifero, i cassetti, ripone la tazza, addenta un biscotto, non provo quel solito senso di oppressione o fastidio, anzi. E la cosa mi preoccupa.

Quando tutto è in ordine, lo vedo andare verso il finestrone, al centro della sala, lo sguardo perso nella notte offuscata dalla pioggia che ora sta battendo monotona sui vetri.

La città ai nostri piedi è una landa grigiastra, brulicante di macchine che sfrecciano veloci ed esseri umani nascosti dagli ombrelli. Da qui sembrano tanti funghetti che corrono impazziti, cercando un riparo. Ma New York non perde il suo fascino perverso, il suo ritmo segnato dalle insegne al neon, dai semafori, dai clacson che risuonano isterici.

Mi fermo alle sue spalle. Stringo i pugni per non abbracciarlo e attirarlo più vicino. Riesco a sentire il calore del suo corpo anche da qui, senza neppure sfiorarlo.

«È stato un bene che tu sia venuto qui questa sera.»

Lo dico senza pensarci. Lo dico perché lo penso davvero. Solo che di solito me lo terrei per me.

«Davvero non ti dispiace?» mi chiede di slancio «In fondo ti ho portato solo guai, dovrei chiederti scusa.»

Si è voltato. Mi guarda con quei pezzi di cielo che ha per occhi e il mio cuore fa uno strano “cric”.

 

 

Titolo: L’oscura armata di Asafe

Autore: Micol Giusti

Genere: Fantasy

Formato: Cartaceo ed ebook

Pagine: 422

Seguito del romanzo I Cristalli di Mithra

https://www.amazon.it/Loscura-armata-Asafe-Micol-Giusti-ebook/dp/B01N7JL2QA

 

Trama

Astrid è tornata a Mithra, che ora è la sua casa, e vive tra gli Eterei, circondata dalla natura.

Un incontro inaspettato con Deino, re degli elfi oscuri, la costringerà a rendersi conto che il luogo incantevole che ha cambiato la sua vita, può trasformarsi in un inferno.

Ogni cosa cambierà mentre il susseguirsi di violenze, inganni e tradimenti creerà una situazione tale

da portare ad una sola cosa: la guerra.

Lo scontro si avvicina inarrestabile.

Riusciranno gli Eterei a sopravvivergli?

 

Estratto

Una volta arrivati all’ingresso della grotta, sono costretta a concentrarmi per riuscire a vedere qualcosa.

Il buio che c’è al suo interno è incredibile e non so nemmeno dove sto mettendo i piedi.

Scendiamo un’infinità di gradini e arriviamo in un luogo spaventoso. La luce fioca emessa da basse lingue di fuoco mi permette di vedere i teschi impalati che circondano il sentiero.

Rimango inorridita da quella vista, soprattutto dalle teste che ancora non si sono del tutto scarnificate.

Alcune sono di esseri a me sconosciuti, forse di orchi, altre di elfi e di nani.

“Ti piacciono umana? Se vuoi ti riserviamo un palo” afferma Mauri con una risata che mi fa rabbrividire.

Tengo gli occhi bassi, per non guardare quell’orrore, e continuo a camminare.

Intorno a noi si ergono edifici in pietra diroccati, da cui elfi oscuri escono per osservarmi.

Hanno ghigni malefici, e mi urlano contro minacciandomi con asce e pugnali.

Devo uscire da qua.

“Benvenuta ad Asafe, la città oscura… Guardati intorno perché è l’ultimo posto che vedrai prima di morire”

 

 

Titolo: Solo sulle tue gambe – Siamo tutti diversamente abili

Autore: Elisa Biffi

Genere: Romanzo sociale

Formato: Cartaceo

Pagine: 176

http://www.youcanprint.it/fiction/fiction-generale/solo-sulle-tue-gambe-9788892641136.html

 

Trama

I ricordi sono volubili quanto le emozioni, riaffiorano come luci troppo calde per affievolirsi e al tempo stesso scompaiono come fossero granelli diluiti in un bicchiere continuamente rabboccato, quello della memoria. La paura di perdere il passato a volte ci impedisce di disancorarcene e procedere verso il futuro, Azzurra questo lo sa bene, ma non può e non intende dimenticare. Intrisa dell’ossessione di non riuscire a vivere abbastanza, prova a vivere anche le vite degli altri, assaggiarne le emozioni, provarne i brividi sulla pelle. Facendo i conti con le diverse abilità di ognuno, con le difficoltà degli altri, con i nodi comuni a tante altre esistenze, giunge alla conclusione che forse sarebbe il caso di mettere in pausa la sua di vita e rivivere quella, appartenersi di nuovo, ritrovare le sue gambe. No, non quelle che tutti vedono, le sue.

 

Estratto

Capitiamo in un determinato tipo di vita senza sapere il perché e prima o poi siamo destinati a lasciarla sempre nella stessa indeterminatezza, fra questi due incerti punti certi, però, abbiamo il potere di realizzarci per quello che siamo, dipingere il nostro destino con i colori che più ci aggradano. Il vero problema è che la tela è tanto grande da non poter essere colmata da una sola mano ed è qui che entrano in gioco i nostri compagni d’avventura. Non cerchiamo un pittore professionista, ma qualcuno che percepisca i colori e le sfumature in modo non contrapposto al nostro, qualcuno alla ricerca delle stesse miscele di temperatura, qualcuno che ci renda diversi senza cambiarci.

Durante il mese di marzo si terranno inoltre le seguenti interviste su Facebook:

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