Monika M. torna a parlar di streghe , Santa Inquisizione e torture   in un modo nuovo ed originale .

Ricordi di una vita precedente lacerano la serenità della piccola Lucrezia, costandole emarginazione e sedute psichiatriche . Studi svolti in età adulta la convinceranno poi che quei ricordi di annegamento, che ella lucidamente ricorda , sono da ricondurre ad una antica accusa di stregoneria subita dalla poveretta a cui lei vorrebbe donar una identità e verità storica . Per incrementare i suoi miseri ricordi decide così di sottoporsi a quelle feroci pratiche, che l’Inquisizione metteva in atto per strappar le confessioni che tanto bramava avere , nella Bologna dei giorni nostri. Un moderno carnefice verrà ingaggiato per questo , ma nulla andrà come ella aveva stabilito .
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Sinossi:

Come un’isola è forse scritto unicamente per noi donne , noi donne che ci amiamo così tanto da saper amare in modo unico, senza però tradirci mai . E’ una storia d’amore non convenzionale, complessa, forse malata, tenace , che rivela la fragilità e la forza stessa della protagonista. E’ un invito a darci una possibilità anche quando tutti i segnali indicano pericolo, vivere un amore sapendo che si verrà feriti non per ingenuità ma per coraggio, vincendo la paura del dolore che sappiamo arriverà ma che sarà nulla confrontato ad una assenza di rimpianto. E’ consapevolezza di sé, è controllo, è scelta . Lucrezia , la protagonista, allineerà la sua vita a quella di Victor convinta di poter, come sempre nella sua vita, controllare tutto . Nulla sarà più diverso da ciò che lei aveva pianificato fino a conoscere la travolgente ribellione, fiera del suo orgoglio ingaggerà una guerra con il suo stesso cuore per non concedersi ad un amore non corrisposto . Si tufferà volontariamente in due occhi crudeli e belli sapendo che vi troverà la morte per annegamento, consapevole che quel che dopo l’aspetterà non sarà più vita , ma sopravvivenza scandita da una inguaribile mancanza, dettata però dalla libertà della scelta fatta . Siamo spesso schiavi dei nostri limiti , ma quanto di noi siamo disposti a tradire per oltrepassarli ? << Non bisogna mai partire da un risultato , se lo facessimo tutto sarebbe falsato , ogni gesto e pensiero mutato dal desiderio di giungere dove si è stabilito e non dove veramente siamo attesi… sei enigma e mistero che vivrò per sempre o forse mai più… >> Lucrezia da Come un’isola di Monika M.

Estratto:

<< La fiducia è un ponte che unisce le persone , creando appartenenza . Ogni collegamento all’isola è franato , la solitudine è la condanna che l’attende ..>>

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