Dall’autrice di Prima che faccia Buio e Prima che tu dica Noi, Prima che sia l’Alba, l’ultimo capitolo. Un romanzo indimenticabile.

SINOSSI

“Siamo fatti di carne e limiti, di amore e cellule. Siamo fatti di ossa, lacrime e sorrisi, le stesse che gli ho regalato, gli stessi che lui mi ha donato.”
Questa è la storia di un amore. È la storia di uomo e di una donna, di due missioni differenti e di due vite che divengono una. È la storia di Gianluca e Manaar, un soldato e un medico volontario. Questa è la loro vita, questa è la loro storia.
“Perché l’amore non è solo battiti di cuore e farfalle. L’amore è darsi, l’amore è perdersi, l’amore è fidarsi, malgrado il dolore, malgrado le ferite, malgrado i denti che affondano nella tenera carne del cuore. Amare non significa essere immuni, amare significa aprire se stessi e rischiare.”

RECENSIONE

A chi dice che l’amore non può nascere solo da uno sguardo, a chi dice che l’affetto e la passione siano la conseguenza, neppure troppo scontata, di una frequentazione, io dico: cazzate. Cazzate sì, perché si può amare qualcuno anche solo respirandone l’essenza, anche solo tratteggiando i contorni di una conoscenza. Si può amare qualcuno al di là di tutto questo, perché l’amore cos’altro è se non un incontro tra due anime? L’anima non ha un corpo, l’anima non ha un peso e neppure sembianze. L’anima è spirito, purezza, essenza … L’amore non si può definire, non si può circoscrivere a quante volte ci si parla o a quante volte si è condiviso un piatto di spaghetti. L’amore è ciò che va oltre alla vita stessa, alla ragione, al senso comune del puro significato etimologico del termine. L’amore è altro. L’amore è connessione, esattamente ciò che ho sentito non appena i suoi occhi mi hanno fissato.”

Se non è questa poesia ditemi voi cos’è. Se non è questa profondità a 360^ gradi, suggeritemi voi l’alternativa alle mie parole. Perché io vi sfido a non percepirne la bellezza, la bellezza di pensieri sinceri e veritieri. Laura Pellegrini ha infatti il dono di traslare il sentire comune in postulati chiari e trasparenti. Ogni frase, ogni vicenda, ogni storia da lei raccontata ha la capacità di rendere il lettore consenziente, e oltremodo annuente, oltre che ipnotizzarlo. Perché, Laura non solo le racconta le emozioni, ma le mette anche in musica, in una melodia che ne cambia il tempo da allegretto a grave, da andante moderato a sostenuto, da mosso a vivo, in un componimento che ancora una volta narra d’amore.

Un Amore, quello descritto da Laura Pellegrini, fatto “di carne e limiti”. Un amore indissolubile ma allo stesso tempo fallibile e precario. Un amore che contrasta lavoro, mancanze, tentazioni e minacce, seppur con qualche falla. Un amore che lotta contro i suoi stessi amanti, perché esso è super partes, è linfa vitale che nutre. Un amore che imprigiona i cuori ma libera le menti.

Dalla storia di Manaar e Gianluca, in questo secondo capitolo della loro vicenda si evince un sentimento unico e forte che sa resistere alle tempeste, seppur le attraversa di petto e con qualche ferita. Perché essere umani è sinonimo di errare ma rinsavire, perdere ma guadagnare, smarrirsi per poi ritrovarsi in un luogo chiamato noi. Noi, contro gli imprevisti della vita e le lotte del mondo. Noi, singoli fragili ma forti spalle e grandi braccia per accogliere l’altro. Noi, un bellissima osmosi cellulare di cuori.

Una parte seconda questa che mi ha emozionata tanto quanto la prima, per gli stupendi Pov alternati, per i meravigliosi quadri della vita dipinti, per i preziosi aforismi che ne ho tratto. Una vicenda narrata con precisione di linguaggio, circostanze e situazioni, come fosse una pellicola che scorre fluida sul maxi schermo. Una storia arricchita dalla profonda e corretta introspezione dei personaggi, dalla descrizione dei luoghi e dei fatti accaduti. Il tutto incorniciato da un epilogo straordinario, che con occhi innocenti fotografa la felicità.

Ancora una volta i miei complimenti all’autrice!
E a voi lettori la raccomandazione di leggere entrambi i capitoli della storia di Manaar e Gianluca: sono imperdibili!

xoxo Marylla 

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10 Comments on “Prima che sia l’alba di Laura Pellegrini”

  1. Marianna meraviglia ❤❤❤ un libro che ancora una volta racconta l’amore senza limiti l’amore che può far soffrire l’amore che può far rinascere l’amore per sempre
    Bravissima dalle tue parole c’è tutto quello che Laura magistralmente ha voluto raccontare per renderci partecipi e protagonisti di un amore assoluto
    Un libro che dire meraviglioso è dire poco ❤❤❤❤

  2. Marianna De Pilla che dire? Intanto grazie perché hai saputo rendere l’idea del romanzo senza spoilerare, cosa assai facile per questo romanzo. Poi io davvero non so che dire… Hai colto il senso di ciò che volevo trasmettere, hai saputo interpretare al meglio ogni frase… Grazie è dire poco… Grazie…

  3. Marianna semplicemente meravigliosa come sempre!! Hai saputo descrivere alla perfezione il cuore di questo romanzo: l’amore vero, reale, quello di tutti i giorni, quello per cui è giusto avere il coraggio di lottare!bravissima!!😍😍❤❤

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