Sono tornata ragazze, e oggi voglio parlarvi di un romanzo di Vanessa Vescera, 24 ore a Parigi per averti, edita Butterfly Edizioni.

SINOSSI

Alicya è una donna che vive correndo, dividendosi tra lavoro, casa e ben due relazioni da costruire: una convivenza non troppo impegnativa con l’affascinante Raffaele e una storia duratura con il suo capo, l’affidabile Ugo. Il gioco, tuttavia, si rivelerà più intricato del previsto e, come sempre accade, il destino e la sua ironia metteranno il loro zampino, ponendo tra le mani di Alicya una terza carta da giocare.

RECENSIONE

Avevo già letto questo romanzo due estati fa’, ma è stato un vero piacere rileggere della pazza e impulsiva Alicya, la donna che non smette di correre mai. Ho rivissuto e riamato ogni parola di questa storia d’amore.
Ali è un vero spasso, la sua impulsività e la sua indole buona, la porta spesso ad attirare ogni genere d’imprevisto che però riesce sempre a superare, con grande dignità e svenimenti nei momenti più propizi. La vita l’ha portata a scegliere uno stile di vita del tutto innovativo, è convinta infatti, che per non soffrire le deve avere due relazioni, un matrimonio d’affari, e una convivenza leggera.

Il matrimonio è la tomba dell’amore… non sposatevi, meglio una convivenza leggera o, al massimo, un matrimonio d’affari.
Alicya

Per questo ha sceltole sue ‘vittime’ o candidati, Ugo, il suo capo, intelligente, integerrimo, piacente, benestante e con a carico almeno quattordici ore di lavoro al giorno, che gli permetterà di avere il suo matrimonio d’affari, anche se lui ancora non lo sa, e Raffaele, l’uomo adatto alla sua convivenza leggera.

«Un matrimonio d’affari è qualcosa che devi portare avanti con una persona precisa, possibilmente che possa assicurare una stabilità economica e con un quoziente intellettivo superiore alla media. Una persona che lavori molto e che non ti opprima con la sua presenza, in modo che si possa avere anche una convivenza leggera, un’ottima uscita dalla vita monotona di moglie e in seguito mamma.»

malgrado la propensione agli incidenti della nostra eroina, e la sua assurda convinzione di portare avanti le due relazioni, tutto procede secondo i piani, fino a quando il destino la mette sulla strada un affascinante dottorino.

La scrittura di Vanessa, frizzante e ironica, ci accompagna in questo viaggio frenetico, pieno di imprevisti ed incidenti esilaranti, la nostra eroina si rivelerà essere un imbranata spassosa facendoci ridere fino alle lacrime, facendoci chiedere, ad ogni pagina, ora cosa combinerà?

Preparatevi a ridere, ma anche a sognare, perché non si parla solo di disavventure ma anche di amore, quello con la A maiuscola, che ci spaventa ma che, allo stesso tempo, ci fa sognare, quello per la quale vale la pena rischiare il tutto e per tutto.

Paty Pat

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2 Comments on “Recensione: 24 ore a Parigi per averti di Vanessa Vescera – B. Ed.”

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