Veronica ci parla in anteprima di ALL I AM – LA STORIA DI DREW di Jodi Ellen Malpas. Quanti di voi l’aspettavano? Dal 20 agosto in tutti gli store.

SINOSSI

Pensavo di avere il controllo. Mi sbagliavo di grosso…
Non ho bisogno di una relazione. Ho l’Hux, un club decadente in cui soddisfare qualsiasi desiderio. Prendo piacere e lo do – senza complicazioni. Così quando Raya Rivers entra in cerca di un uomo freddo, perverso e senza emozioni… beh, sono l’uomo perfetto per lei. Solo che Raya è diversa. Vulnerabile. E porta con sé un profondo dolore che supera tutte le mie barriere costruite con cura e inspiegabilmente mi fa venire voglia di occuparmi di lei. Ora sono posseduto dal desiderio. Il ghiaccio ha lasciato il posto a un bisogno bollente. Ma Raya non immagina neppure che io abbia un’altra vita – la mia vera vita. Non sa che ho una bambina adorabile. I miei due mondi stanno per scontrarsi con la forza di una supernova. Quando Raya scoprirà la verità, sarà in grado di accettare ciò che sono?

RECENSIONE
Ebbene sì, non mi vergogno di ammettere che Drew, il magnifico Drew, era uno dei personaggi della famosissima This Man trilogy che più mi intrigava, forse persino più di Jesse (non me ne vogliano le accanitissime fan del Lord del Maniero!).
Poter leggere in anteprima la novella dedicata a Drew, ed edita da Newton Compton, è stato a dir poco eccitante, ma non temete: dal 20 agosto potrete posarci gli occhi sopra anche voi, in fondo manca pochissimo.

Unica pecca della novella è che non servirà affatto come rimedio contro il caldo che sta tartassando la maggior parte dell’Italia, anzi. Come potete immaginare, i toni saranno molto bollenti, in pieno stile Malpas.
Drew è un personaggio enigmatico, con gusti sessuali spiccatamente eccessivi per i più, ma con un lato dolcissimo che nella novella viene fuori con prepotenza. Sua figlia Georgia è il suo mondo, è la luce che illumina le sue giornate, la ventata di aria fresca di cui ha enormemente bisogno dopo le torbide atmosfere dell’Hux, il club dove soddisfa le sue fantasie più perverse.

Posso essere freddo, depravato e privo di emozioni, senza sforzarmi troppo. Anzi, senza sforzarmi affatto.

Fermamente convinto a non fidarsi mai e poi mai dell’universo femminile, gli sembra una manna dal cielo accettare di soddisfare il bisogno di freddezza e mancanza di emozioni che richiede esplicitamente in un uomo una nuova iscritta al club, Raya.
Ma si sa, le cose spesso non vanno come ci si aspetta, e il destino interviene a sconvolgere le vite programmate e incasellate di questi due protagonisti. Dopo la prima volta insieme, non riescono a fare a meno l’uno dell’altra, memori di tutte le sconvolgenti e mai provate sensazioni che hanno dominato il loro focoso amplesso.

In particolare, Drew inizia a porsi delle domande sulla misteriosa Raya, come non gli era mai capitato prima con altre donne: perché è così schiva sul suo passato? Da cosa fugge? Da dove deriva quella tristezza che ogni tanto offusca i suoi occhi lucenti? E soprattutto, perché diavolo prova l’irresistibile impulso di averla nella sua vita, non solo per la stupefacente attrazione sessuale che entrambi provano?

Non è facile per un uomo come Drew, col bagaglio che si porta dietro, ammettere che forse gli amici di sempre che non ha mai invidiato per le loro splendide relazioni, hanno invece qualcosa che lui, alla soglia dei 40 anni, si rende conto di volere: l’amore.
Jesse e Sam sono gli stessi adorabili stronzi a cui siamo abituate, con le loro battute pungenti e i loro modi tutt’altro che logici di risolvere le incomprensioni con le rispettive compagne. E sicuramente faranno venire molta nostalgia alle amanti della This Man.
Personalmente, mi sono goduta appieno un’intera novella dedicata solo a Drew, e a tutto quello che è, grazie al suo punto di vista (ah, che meraviglia i pov maschili!) e alla bravura indiscussa della Malpas.
4 stelle

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