Buon pomeriggio trattine! Oggi la nostra Gioia ci parlerà di un romanzo appartenente al mondo self publishing dalle sfumature decisamente rosa e romantiche.

AUTORE: Serena Brucculeri

TITOLO: Alla ricerca di te. Oltre il sentiero del cuore

EDITORE: Auto da fè

GENERE: Romance

DATA USCITA: 20 giugno 2017

LINK ACQUISTO: Amazon

TRAMA: Dopo aver perso i genitori, la nonna e un figlio Sarah è rimasta sola. Decide di rifarsi una vita in Nebraska dove conosce Peter, che la desidera senza però amarla: quando scopre di essere incinta fugge per non obbligarlo a riconoscere il bimbo.

Peter capisce di amare Sarah ma ormai è troppo tardi e forse solo dopo un lungo viaggio riuscirà a raggiungerla.

Una volta ritrovato il suo amore, riuscirà a finalmente a essere sincero con lei? Il sentiero per incontrarsi di nuovo è difficile, ma è l’unico che resta.

RECENSIONE: Serena Brucculeri ci racconta la storia di una giovanissima ragazza che si trova però a fare i conti con una vita che non è stata proprio generosa con lei.

Partiamo dall’inizio…

Sarah ha 24 anni, alla fine del romanzo 25, è orfana e purtroppo anche l’ultima persona che la legava alla sua famiglia natia, sua nonna, muore lasciandola sola. La donna per lei era come un faro, l’unica a saper dire la cosa giusta al momento giusto e non perché Sarah sia una scapestrata, solo perché poverina è dovuta crescere in fretta dopo la morte dei suoi genitori perdendo così la sua adolescenza, il momento in cui si sbaglia per imparare. Ora Sarah non può sbagliare, perché tutto ciò che fa ha delle conseguenze direttamente su di lei. Non c’è più la nonna a tenere in saldo i pezzi.

Sarah crede di aver trovato l’amore in Richard, che le sta vicino prima e dopo la scomparsa della nonna. Ma in realtà il ragazzo tiene i piedi in più staffe, e sapete la nostra Sarah come lo scopre? Quando gli rivela di aspettare un bambino! Lui, da bravo ragazzo qual è, la lascia e la prega di “occuparsene”. Sarah non ci pensa due volte, lo lascia e perché lei una famiglia la vuole, la cerca. Ma il destino è beffardo.

Quando oramai si è abituata ad avere una piccola vita dentro di sé, ha un aborto, che la costringe a cambiare del tutto la sua vita, ed è qui che inizia il suo viaggio verso Peter.

Da Andersonville in Geogia, il suo paese d’origine, si ritrova a Weverly city in Nebraska.

Sarah è una ragazza previdente, perciò prima di spostarsi nel freddissimo paesino, cerca un lavoro o almeno un colloquio ed è così che si ritrova a chiamare un piccolo pub/ristorante: il “Sally”.

La signora che risponde è molto cordiale e concede a Sarah un colloquio per il giorno seguente.

Sarah non sta nella pelle, saluta così l’amica Lucy, prepara le valige e prende il primo autobus per Weverly.

Arrivata nella città, la prima cosa di cui si rende conto è il freddo polare, la seconda è la dimensione di Weverly, che non è proprio come le metropoli a cui è abituata, ma si dice che forse per ricominciare è il posto giusto.

Sally si rivela essere il nome della signora con cui ha conversato al telefono, è la proprietaria del locale che fin da subito prova simpatia per lei e fidandosi della sua buona volontà, dà il lavoro a Sarah.

Qui iniziano i problemi, perché la signora Sally ha un figlio, Peter, che invece Sarah non la sopporta, pensa sia una ragazzina superficiale che se ne andrà e lascerà il faticoso lavoro subito come tutte le altre.

Ben presto però questa antipatia comincia a mutare in qualcosa di diverso, perché si sa odio e amore sono spesso due facciate della stessa medaglia.

Sarah, che all’inizio trova Peter burbero o odioso, comincia a notare sempre di più questo bel 28enne biondo e atletico, ma cerca di non darlo a vedere e prova con tutta se stessa a fermare questo sentimento, perché l’ultima cosa che le ci vuole è un altro Richard.

Perché? Perché Peter a quanto dicono tutti è un dongiovanni, e Sarah se ne rende conto quando lo vede in compagnia della bellissima Tina.

Peter passa le serate in compagnia con i suoi amici e se capita una bella donna nei paraggi lui non esita a portarsela a casa e a trascorrerci la notte. È un ragazzo libero che sfrutta questa sua condizione, ma a Sarah questa cosa non piace, le ricorda il suo ex, perciò cerca di evitare Peter, ma le cose iniziano a scaldarsi ben presto.

Sally, la mamma di Peter, capisce quasi subito che fra i due ragazzi sta nascendo qualcosa, proprio come sta accadendo fra lei e Jeffrey. L’uomo, che frequenta da sempre il suo locale, è sempre nei suoi pensieri, e non pensa a lui come ad un caro amico. Jeffrey dal canto suo ha sempre provato qualcosa per Sally e una sera, galeotta la macchina che non parte, la riaccompagna a casa e finalmente le dichiara il suo amore. Ma Peter sarà d’accordo?

Riusciranno le due storie ad avere un lieto fine?

Riuscirà Peter a capire che Sarah fa per lui? Riuscirà Sarah a lasciarsi andare e a dimenticare il passato per ritrovarsi catapultata in un radioso futuro?

Beh, per saperlo dovrete leggerlo…

La trama che intesse la Brucculeri è davvero interessante e i personaggi sono ben strutturati e fedeli a loro stessi lungo tutto il romanzo. Sarah così fragile, ma anche così determinata. Peter, un moderno Peter Pan che vorrebbe non crescere mai e restare legato alle cose certe della vita.

L’amore arriverà a scombinare i loro piani e dovranno fare conto coi loro caratteri così diversi, ma anche complementari.

Il problema che ho riscontrato però è l’alternanza dei diversi punti di vista lungo tutto il romanzo che spesso risulta caotica. Leggendo sono dovuta tornare molto spesso indietro per capire chi fosse a parlare. Quando si scrive un romanzo corale in cui non solo i quattro protagonisti (Sarah, Peter, Sally e Jeffrey), ma anche alcuni dei personaggi secondari (Lucy, Mark, Patricia), parlano, si deve cercare di dare un certo senso d’ordine, ordine che purtroppo io non ho trovato.

È comunque un romanzo piacevole scritto con uno stile molto buono, anche se alcuni dialoghi potrebbero sembrare inverosimili, sono comunque coerenti con chi li pronuncia.

Una storia molto bella, dopotutto, che ci narra di come sia possibile trovare l’amore in diversi momenti della nostra vita. Serena Brucculeri sembra quasi dirci: l’amore arriva non preoccupatevi, anche se per raggiungerci dovrà passare su ostacoli e momenti difficili.

Gioia De Bonis

 

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