Titolo: Fino all’ultimo battito
Autore: Lidia Ottelli
Editore: Newton Compton
eBook 2.99 euro
Uscita: 20 dicembre 2016

Dall’autrice di “Odio l’amore ma forse no” un romanzo drammatico e toccante al ritmo frenetico di rock e roll.

SINOSSI

Una sperduta cittadina del Kansas. Adam Wilson, ex rock star, bello da mozzare il fiato e arrabbiato con se stesso e con il mondo, è tornato qui perché sa che questa è la sua ultima possibilità per redimersi da una vita fatta di eccessi. Allison, invece, arriva a Coffeyville da Denver, con un bagaglio carico di segreti, in cerca di tranquillità e salvezza. Viene subito accolta dalla comunità e trova lavoro proprio nel pub di Adam. Lui e Allison sono così simili che non possono non fare scintille sin dal primo momento: litigano, si urlano addosso, e si desiderano da morire…

RECENSIONE

Un’anima senza battiti cos’è? È solo un ombra di se stesso che vive per inerzia, solo un muscolo che pompa sangue per sopravvivere. Come un sub in perenne apnea Adam, il protagonista maschile di questo romanzo, sopravvive ai suoi trascorsi turbolenti, alle lacerazioni del cuore, alle ferite ancora aperte. Adam è quello che è: due occhi di ghiaccio venuti da un vissuto complicato. Un ragazzo lasciato alla deriva, in balia delle onde anomale del successo prima, alla mercé di un paesino sperduto poi. Nessun affetto, nessun calore umano, solo attimi di piacere consumati in piedi e i fantasmi del passato che gli tormentano anche il sonno. E ogni giorno, nella vita di Adam il tempo scorre inesorabilmente uguale al precedente, senza scosse nè notizie. Fino a quando il destino decide di scombinare tutte le carte e di far incrociare il suo cammino con Alison. Che il fato voglia dargli una seconda possibilità o solo un’altra rogna?

Di certo il primo incontro fra i due sarà memorabile e acceso, preludio di un rapporto che si instaurerà pepato, screziato e molto focoso.
Meglio così. Perché se vedo qualcosa che non va, ti sbatto fuori a calci». Mi sposto, ritornando a sedermi. «Vieni domani alle sette e mezza di sera. Jess ti darà la maglietta e il grembiule che dovrai indossare. Sarebbe meglio che ti legassi quei capelli, non voglio che finiscano nel mio cibo».
Lei è impietrita.
«Ora vai. Ci vediamo domani».
«Ma io non ho accettato nessuna proposta!».
Guarda che stronzetta. «Sei libera di fare quello che vuoi. Sei tu che cerchi lavoro».
«Sì, è vero. Però non intendo farmi trattare così da nessuno!».
Sogghigno. Tipa tosta.
«Ascolta, la paga è buona e le mance le dividiamo a fine serata. Se non hai voglia di metterti qualche dollaro in tasca, quella è la porta».”
Adam non è certo quel che si dice un capo magnanimo, educato e compassionevole. È diretto e stronzo, non ha peli sulla lingua e a nessuno riserva un trattamento di favore. Però Alison, con tutto il suo ingombrante passato e i suoi dolorosi segreti, riuscirà a scalfire quegli occhi di ghiaccio, a colpi di dolcezza, testa dura, e lingua tagliente. Alison infatti non è una gatta morta, nè una gattina in calore, ma solo una donna con un bisogno disperato di amare e di essere amata, e di far tornare a battere il suo cuore all’unisono con un’altro palpito. Proprio come Adam.

Sulla stessa lunghezza d’onda e sulla medesima strada le anime perdute di Adam ed Alison si ritroveranno per poi perdersi per poi ritrovarsi ancora e perdersi…in una altalena di sentimenti, eventi imprevedibili e segreti da svelare. Si troveranno a perdere fiato a a riprendere il respiro, ad amarsi e a odiarsi, a viaggiare all’unisono e a remare contro loro stessi. A capire che è importante riprendere in mano le redini del loro destino e ricominciare a vivere fino all’ultimo battito.

Lidia Ottelli mi ha davvero sorpreso con questa storia, mi ha fatto palpitare dalla prima all’ultima pagina, facendomi salire sulla giostra delle emozioni. Un giro vorticoso e adrenalico, che come una montagna russa mi ha fatto sentire l’ebrezza del vento. Con parole schiette, dirette, toccanti, struggenti in alcuni punti, ironici in altri, senza tutte quelle descrizioni e paturnie inutili, è arrivata dritta alla meta, descrivendo, attraverso i dialoghi e le situazioni pratiche, tutto il passato, il presente e I futuro dei due protagonisti. Due protagonisti che ho amato fin dalla prima pagina. Adam è fuoco che scioglie, è ghiaccio che brucia; è passione che divampa, è parola che tocca dura ed indisponente, è lingua tagliente ma allo stesso tempo premurosa. Vi innamorerete di lui, e desidererete incontrarlo sul vostro cammino. Alison, vi piacerà perché è dolce e risoluta, e non si fa mai abbattere dalle avversità. È la donna cazzuta, che mi piace tanto e che Lidia Ottelli ha saputo delineare perfettamente. Perché Lidia, alle donne dei suoi romanzi da sempre dignità e forza, quel tocco di femminismo e sensualità che non guasta mai.
Brava Lidia, per esserti cimentata in un genere diverso, se il risultato è questo non posso che farti i miei complimenti!
E a voi, trattine, non vi resta che leggerlo, dunque.

E…..sorpresa delle sorprese….Hanno detto di “Fino all’ultimo battito”:
Vanessa: Una Lidia Ottelli che ha voluto misurarsi per la prima volta con una storia diversa, più drammatica ed intensa, ed il risultato è stato strabiliante. Sorprendente nei pov al maschile, è riuscita a rendere il personaggio di Adam così reale, tanto da rendere quasi impossibile riuscire a dimenticarlo!
Tiziana: Una storia bella con un ritmo incalzante. Il personaggio di Adam conquista e ammalia. La tensione sessuale è alle stelle. Un uomo arrabbiato con la vita, grida odio contro tutti tanto da diventare una vera sfida anche per il lettore trovare la via verso la sua pace.
Nanà: Adam e Alison: due anime rotte che si riconoscono, combattono e si completano. Perché se la ragione si perde, è il cuore a ritrovare la sua strada.
Silvia: Con questo ultimo libro di Lidia ho fatto un viaggio, non solo attraverso le parole ma anche attraverso la musica. Adam e Allison insegnano che il dolore può accecare, arrivando a toccare il fondo ma c’è sempre una speranza, una seconda occasione, la redenzione, un nuovo inizio. Basta solo cercarlo in noi stessi e crederci assieme a chi ci ama. E un insegnamento importante: imparare a perdonarsi. Letto senza mai staccarmi perché poi… Adam è Adam. In bocca al lupo Lidia!
Serena: Questo libro mi ha lasciato senza parole, solo un mare di emozioni che hanno fatto sussultare il mio cuore fino all’ultima pagina. Due personaggi perfetti nelle loro imperfezioni che fanno vivere questa storia al suono del rock dell’amore.
Carmela: Cuore che palpita, sangue che pompa nelle vene, lacrime che scendono, rabbia, felicità, nostalgia e amore. È questo l’effetto di “fino all’ultimo battito” . Alla fine del libro Adam ed Allison vi mancheranno tantissimo.
Giusy: Essere amica della donna che ha creato Adam è un onore. Ti sei superata, tata. Se sei stata capace di creare qualcosa di bello, non vedo l’ora di scoprire cosa riserverà il futuro. In bocca al lupo. Con un bacio, Giusy.
Denise: Dire che Lidia si è superata con questo romanzo potrebbe sembrare una cosa scontata e banale, ma per me lo è; con questo romanzo ha dimostrato di essere una scrittrice a 360 gradi. Un romanzo totalmente differente dal precedente, ha dimostrato di possedere piene capacità nella scrittura, Adam è arrivato nel mio cuore. Grazie Lidia per avermi fatto provare così tante emozioni.

xoxo Marylla

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One Comment on “Recensione: Fino all’ultimo battito di Lidia Ottelli – Newton Compton”

  1. Bellissima recensione Marianna De Pilla mi sono commossa leggendola hai trasmesso pienamente il messaggio del libro, sono le stesse sensazioni che ho provato anche io mentre lo leggevo. Fenomenale
    Adam&Allison💘💘💘💘

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