Chi rinuncerebbe a una notte con un ex modello per ventimila sterline? Arianna in “Amore a doppio filo” non ha dubbi. E voi?

Ambra Fiorucci con Amore a doppio filo ci accompagna nella vita della sua protagonista: Arianna. Una studentessa in Erasmus a Londra alle prese con il lavoro, gli amici, relazioni particolari e tanti, tanti dilemmi.

amore a doppio filo

Titolo:  Amore a doppio filo
Autore: Ambra Fiorucci
Editore: Cherry Publishing
Genere: Romanzo rosa
Link d’acquisto: Amazon

Trama:

Rinunceresti a una notte con un ex modello per ventimila sterline? Arianna, studentessa in Erasmus a Londra e cameriera part time, non ha dubbi di vincere la scommessa: lei non è come una di quelle donnette da romanzo rosa e ci vuole ben altro per farle perdere la testa.

Se però il modello in questione è anche il tuo capo, hai una strega di coinquilina intenzionata a metterti i bastoni tra le ruote, e ti ritrovi a mentire al ragazzo più dolce che tu abbia mai incontrato pur di accettare la sfida, la cosa potrebbe non essere così facile. Tra bugie e imprevisti, Arianna si ritroverà in un labirinto talmente fitto che un filo d’oro non basterà a farla uscire dai guai. Quindi meglio rinunciare alla sfida… o provare a uccidere il Minotauro?

Recensione:

Il grande dilemma di Amore a doppio filo è: chi rinuncerebbe ad uscire con un ex modello? Su questo interrogativo si svolge l’intero romanzo. Una domanda che tormenta la mente della nostra protagonista spingendola a rimuginare continuamente sull’opportunità. La tale non è altro se non una scommessa che nasce tra lei e Mark, che non solo è un ex modello, ma è anche il suo datore di lavoro presso un ristorante di Londra. Arianna non se lo fa ripetere di certo più di due volte e decide di accettare: dovrà frequentarlo per un mese dimostrandogli che i sentimenti non entreranno mai in gioco.

Filerebbe tutto liscio se non fosse che Arianna sta già frequentando un ragazzo e lo tiene all’oscuro di tutto. 

Entriamo da subito nella vita di Arianna, un insieme di piccole contraddizioni e momenti descrittivi che non servono a nulla se non ad annoiare e confondere il lettore. Ho trovato alcuni capitoli un po’ inutili, descrizioni superflue al fine della storia, situazioni un po’ forzate.  All’interno del romanzo troviamo anche altri personaggi: le amiche/colleghe del ristorante e la coinquilina dal carattere decisamente difficile, o insopportabile che dir si voglia, che cercano di animare le giornate della nostra protagonista. Le interazioni, però, non sono degne di nota e spesso ho trovato una certa forzatura nel voler innescare nel lettore un’ilarità che in realtà non si percepisce minimamente. Le battute divertenti non sono mai state davvero simpatiche, non ci sono particolari scene che ti tengono con il fiato sospeso e il romanzo scorre lentamente. Troppo lentamente. 

In linea di massima Amore a doppio filo non ha scatenato in me nessuna curiosità, nonostante il finale che potrebbe non essere quello che ci aspettavamo, lasciandoci intendere che la storia di Arianna e Mark non sia finita qui.  A rendere la lettura meno fluida è stato l’uso scorretto della punteggiatura. Ho riscontrato diversi errori ortografici e questo mi ha costretta a dover rileggere la stessa frase più volte per poterla comprendere, rallentandomi notevolmente. Non ci sono le lettere maiuscole dopo i punti e spesso le virgole sono sostituite proprio dai punti. Per non parlare del titolo del romanzo; scritto male anche quello (non so se la CE ha rieditato il romanzo prima della pubblicazione, mi baso sul file di lettura che mi è stato fornito in anteprima).  Tra i pochi meriti riconosco quello di un finale ad effetto… ma per il resto, a mio avviso, rimane un libro senza infamia e senza lode.

Linda.

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