Martina Attili, autrice della hit Cherofobia con cui l’abbiamo conosciuta ad X Factor, si reinventa scrittrice e pubblica il suo primo romanzo: “Baci amari e musica d’autore”. 

La giovanissima cantautrice romana appena diaciassettenne all’epoca di X Factor, è da poco approdata tra gli scaffali delle librerie granzie a Longanesi con il suo romanzo di esordio “Baci amari e musica d’autore”, nel quale ci racconta le vicisettitudini di un’adolescente, Sara, che più volte la vita ha tentato di spezzare. 

Martina Attili Baci amari e musica d'autore

Titolo: Baci amari e musica d’autore
Autore: Martina Attili 
Genere: Narrativa contemporanea
Data di pubblicazione: 16 gennaio 2020
Link d’acquisto: Amazon

Trama: 

Sara ha sedici anni e grandi sogni. Sara gareggia nella Nazionale di pattinaggio sul ghiaccio, finché un incidente le ruba il futuro che aspettava. Sara soffre, vive, combatte contro una paura grande come è grande il vuoto che c’è al mondo. Sara ha un’amica che è l’altra metà della sua anima e una famiglia che, come tutte le famiglie, è una gabbia ma anche un trampolino. Sara si innamora del ragazzo sbagliato, poi di quello giusto ma al momento sbagliato.

Sara fa un gran casino, si reinventa, rifiuta di credere a chi dice «è impossibile», sbaglia, cade ancora, ma non smette mai di provare a rialzarsi. Sara canta come un angelo, scrive pezzi da strapparti il cuore, non mangia mai, pesa come un uccellino eppure non puoi farla crollare, se non è lei a deciderlo.
Sara è una ragazza come le altre. Difficile, incasinata, unica e alle prese con il compito più pesante di tutti, trovare la strada giusta in mezzo a mille sbagliate. Imparando che anche perdersi ogni tanto va bene, tenendosi sempre stretta la voglia di ritrovarsi.

Recensione: 

In Baci amari e musica d’autore c’è tutto quello stato di emotiva confusione che abbiamo vissuto tutti da adolescenti, chi più e chi meno, anche se da adulti tendiamo a dimenticare di quelle volte in cui ci sentivamo fragili e inascoltati. Altre volte ci credevamo invincibili, e pansavamo che il mondo si sarebbe piegato ai nostri sogni solo perché noi ci avremmo creduto con tutte le nostre forze, o che quell’amore sbagliato anche ai nostri occhi sarebbe diventato giusto, alla fine, se noi avessimo continuato a desiderarlo. 

In questo romanzo Martina Attili dà voce, tramite Sara, a tutte quelle paure ma anche all’incredibile forza di una ragazza giovane che al contrario di molti altri sa già chi vuole essere da grande: una pattinatrice. Lo è da sempre; ma una brutta caduta strappa via ogni certezza e d’un tratto si apre sotto ai piedi della protagonista un baratro che è pozzo infinito di nuove problematiche, di ostacoli sempre più difficili che non aveva previsto. Come avrebbe potuto una ragazza del Liceo, prevedere che il ragazzo che per primo avrebbe fatto battere il suo cuore con un ritmo nuovo, quel cuore glielo avrebbe spezzato mille volte?

Ho bisogno di un silenzio rumoroso. Di un silenzio sincero. Condiviso.
Uno di quei silenzi in cui alla fie sei stanco, stremato, con le lacrime agli occhi ma il cuore riparato.

Come avrebbe potuto prevedere Sara che il suo futuro che sembrava essere già scritto, sarebbe diventato un foglio bianco difficile da scrivere? La forza infusa dai genitori che sono al tempo stesso una gabbia e un sostegno non può bastare – a quell’età non ti senti mai davvero capito, sei in lotta con te stesso e te la prendi col mondo, soprattutto se il mondo ricambia ogni attacco rincarando la dose – e nemmeno l’affetto inesauribile della migliore amica sa tenerla a galla. 

Sara cade, si fa male a un piede, ma quello che la affligge davvero è nella sua testa. 

Baci amari e musica d’autore porta in risalto il racconto di una generazione che deve fare i conti con una cattiveria crescente, quell’insesibilità verso gli altri, la strafottenza che trasforma i coetanei in bulli. Il bullismo e le sue conseguenze è uno dei temi principali di questo romanzo – sono diverse le tematiche di spessore che l’autrice affronta su queste pagine – invoglia il lettore a riflettere e a calarsi nei panni degli adolescenti di oggi che della tecnologia sono esperti ma anche vittime. Non a caso Martina Attili è testimonial attiva del Centro Nazionale Contro il Bullismo “Bulli Stop”. 

A che tipologia di lettore è destinato il romanzo di Martina Attili:

Consiglio la lettura non solo ai giovani, anche ai genitori per poter meglio comprendere le dinamiche che ogni giorno coinvolgono i ragazzi; non sono meno importanti rispetto ai problemi affrontati dagli adulti, anzi. 

Per quanto riguarda invece la struttura del libro, personalmente ho trovato i salti temporale confusionari. Il lettore potrebbe non raccapezzarsi subito, perdere un po’ il filo della cronologia con cui sono avvenuti i fatti narrati. Un’altalena continua tra le date che magari poteva essere gestita in maniera differente, come i dialoghi che risultano poco fluidi; spesso manca una descrizione che può far capire al lettore chi sta parlando, senza che debba ricorrere alla libera interpretazione in base alla frase letta. Per quanto riguarda le “ingenuità”, trovo invece che siano del tutto pertinenti e giustificate trattandosi di un romanzo che ha come protagonista un’adolescente, e che è stato scritto da una ragazza giovanissima.  

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One Comment on “Recensione: “Baci amari e musica d’autore” di Martina Attili.”

  1. Mia figlia ascolta spesso quella canzone e a me piace molto il suo modo di fare musica cantautoriale, con una voce originale e fuori dal coro. Mi ispira molto questo romanzo, nonostante le imperfezioni citate nella recensione

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