“Che nessuno s’innamori” è più di una semplice frase di avvertimento, un suggerimento. Che nessuno si innamori è il libro ideale da leggere sotto l’ombrellone. Frizzante, divertente, romantico.


Titolo: 
Che nessuno s’innamori.
Autore: Paola Russo
Genere: Romanzo rosa
Editore: Self
Data di pubblicazione20 Maggio 2019
Link d’acquistoAmazon

Trama:

 Virginia è una dinamica e solare ragazza di circa trent’anni che si è trasferita a Boston subito dopo il diploma per inseguire i suoi sogni. Dorian è un affascinate e austero imprenditore prossimo ai quaranta che dirige con successo l’azienda da lui stesso fondata. Una sera i due si conoscono casualmente in un locale. Dopo una breve e sgradevole conversazione, Virginia spera vivamente di non incontrare più quell’uomo in vita sua. Invece, la sera stessa, si ritrova a inciampare sul suo corpo esanime. A gran fatica lo carica sulla sua auto e lo trasporta al più vicino ospedale. Estremamente provata, se ne torna a casa convinta che quello sarà di certo il loro ultimo incontro.

Invece, due mesi dopo, Dorian si presenta nell’atelier in cui lei lavora intenzionato a ricompensarla molto generosamente per avergli salvato la vita… ma intende farlo alle sue condizioni.

Da quel momento in poi le loro vite s’intrecceranno in modi assolutamente imprevedibili.

Recensione:

Quando il caldo estivo, decisamente soffocante da non farci desiderare altro che infilarci dentro il frigorifero, accoccolati tra le verdure ed i formaggi, sembra essere tale da soffocare ogni minimo desiderio di vita, l’ideale è sempre un buon libro. Non uno di quei libri pesanti, soffocanti, che rendono la lettura ardua come una scalata verso la cima del monte Everest. Ma qualcosa di più leggero, frizzante, carino. 
Ed è proprio così il libro che ho affrontato per voi in questi giorni.

“Che nessuno si innamori” è il primo romanzo self di un’autrice tutta italiana, Paola Russo. Una commedia rosa che cerca di non annoiare con le sue parti più romantiche, ma di rendere la lettura un po’ più frizzante e divertente.

Certe cose accadono solo nei film
o nei romanzetti rosa da quattro soldi.
Come faccio a credere a quell’uomo?
Chi è? Chi lo conosce?

Iniziamo a presentarvi il romanzo!
I protagonisti sono Virginia, una ragazza di quasi trent’anni, carina e con un gran talento nel campo della moda, dal carattere un po’ isterico, sebbene sia molto dolce, e Dorian. Il bellissimo protagonista maschile. Dotato di una bellezza quasi illegale, ricco da far schifo e con un carattere abbastanza ruvido.  La fine di questo incontro è abbastanza prevedibile, lo ammetto.

Inizia tutto in un locale, in cui Virginia va con la migliore amica, Jane, che la “costringe” a parlare con degli uomini per conoscere qualcuno che possa interessarla. La prima “vittima” è, appunto, Dorian.  Il loro incontro inizialmente non va molto bene. Non fanno altro che stuzzicarsi e rispondersi a tono, rendendo fin troppo chiaro quanto Virginia sia una delle poche donne a cui non fa poi così effetto la bellezza di Dorian.  Il loro successivo incontro avviene, però, solo alla fine di quella serata quando la ragazza lo trova a terra, in pessime condizioni. Lo porterà poi all’ospedale, salvandogli così la vita ed iniziando il tutto.

Perché si, Dorian una volta ripreso deciderà di volersi sdebitare con quella scorbutica ragazza che gli ha salvato la vita, promettendole di cambiare la sua vita e di realizzare qualsiasi sogno sia abbastanza importante da farlo.

I suoi lineamenti erano fini e regolari, le labbra né troppo sottili né troppo carnose, il naso proporzionato, la barba ben curata, i capelli folti e corposi, e anche se in quel momento non poteva vederli, ricordava perfettamente i suoi occhi: i più profondi e intensi che avesse mai visto. Peccato sorridesse così poco e avesse sempre stampata in faccia quell’insopportabile espressione gelida e altera. Improvvisamente le venne spontaneo un gesto che faceva sempre sua madre quando lei da piccola stava male. Con un tocco leggero delle dita gli sfiorò la fronte per accarezzarlo delicatamente. 

Il romanzo procede lentamente, seppur la lettura non sia spiacevole.
Personalmente non ho amato la caratterizzazione dei personaggi e la loro relazione, fin troppo comune nella maggior parte dei romanzi rosa. Alcune parti mi hanno divertito, ed ho apprezzato la palese citazione al film cult anni 90 “Pretty Woman”.
Lo stile è comunque fluido e scorrevole, una lettura senza impegno seppur la trama sia banale e priva di punti di spicco. Lo consiglio come una lettura senza pretese, magari sotto l’ombrellone. Una lettura che fa sorridere.


Ambra Ferraro.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

One Comment on “Recensione: “Che nessuno s’innamori” di Paola Russo.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *