Oggi Veronica ci parla di DIMMI CHE SARA’ PER SEMPRE (ROCK CHICK SERIES VOL. 1) di Kristen Ashley

SINOSSI

Indy Savage, figlia di un poliziotto e proprietaria di un negozio di libri usati, è una vera rockettara. Fin da quando aveva cinque anni, è innamorata di Lee Nightingale, che adesso ha abbandonato la sua fama di cattivo ragazzo per dedicarsi alla Nightingale Investigazioni come detective privato. Indy ce l’ha messa tutta per catturare l’attenzione di Lee, ma nonostante i suoi piani ingegnosi e sempre più elaborati, lui non ha mai dimostrato il minimo interesse, così, con il passare del tempo, Indy si è arresa e ha cominciato a evitarlo. Quando però un dipendente di Indy perde una borsa piena di diamanti e si ritrova in una spirale inquietante di rapimenti, macchine che esplodono e persino ritrovamenti di cadaveri, Lee torna prepotentemente nella vita di Indy. Ma questa volta la ragazza è determinata a impedire che il cuore si metta in mezzo. Il suo obiettivo è risolvere il mistero dei diamanti prima di Lee. Il detective, invece, cerca disperatamente di proteggerla e, allo stesso tempo, di riconquistare il suo amore.

RECENSIONE

È finalmente arrivato anche in Italia, grazie alla Newton Compton, un libro molto atteso, che dà inizio ad una saga di ben 8 volumi molto apprezzata dalle lettrici americane: la Rock Chick series, della frizzante Kristen Ashley.

L’avevamo già conosciuta per la Mistery Man (in originale Dream Man), con i suoi maschioni alfa e bellissimi, e non si smentisce neppure ora: sulla stessa scia, anche in questa serie ci sarà un susseguirsi di figaccioni degni di nota, a partire dal tenebroso Liam “Lee” Nightingale.

Lee è un uomo dal carattere duro e forte, che ha da sempre avuto fra le mani il cuore della migliore amica di sua sorella, Indy Savage. I due sono cresciuti insieme, indissolubilmente legati dall’amicizia tra le loro famiglie, che ha da sempre spinto Lee a trattare Indy come una seconda sorellina, nonostante lei abbia cercato da sempre, con tentativi di seduzione più o meno palesi, di conquistarlo. Fino al punto di rottura: stanca di non essere corrisposta, almeno dal suo punto di vista, Indy decide che basta, non morirà più dietro a Lee. Dopo ben 10 anni di distacco, crede di essere finalmente riuscita a chiuderlo per sempre in un cassetto mentale che non aprirà mai più.

Fino a quando un suo dipendente, che lavora nel suo negozio di libri usati, si trova in una situazione a dir poco spiacevole, complici dei…diamanti. Tra una serie di situazioni che definire esilaranti è poco, inizia una corsa contro il tempo per cercare di capire che fine abbiano fatto questi diamanti, con Lee (nel frattempo divenuto capo di un’agenzia investigativa dove (indovinate un po’?) lavorano molti e dico molti uomini stupendi) che cerca in tutti i modi di venire a capo della situazione proteggendo nel frattempo la sua rockettara preferita, sempre pronta a cacciarsi nei guai. Indy non è affatto contenta di aver seguito il consiglio dell’amica e rivolgersi quindi a Lee, ma è fermamente convinta a non cedere alla corte spietata di Lee, non quando arriva con così tanti anni di ritardo. Riuscirà nella sua impresa di resistenza? Scommetto che immaginate già la risposta.

Non svelo altri dettagli per non rischiare di fare spoiler, ma vi assicuro che oltre alle scene divertenti e sensuali, non mancano battibecchi, situazioni al limite della fantasia e un pizzico di suspense.
Indy è un personaggio impossibile da non amare, è talmente fuori di testa e casinista che riesce sempre a strappare un sorriso.

Peccato solo per la traduzione, che ha lasciato molto a desiderare: appesantita, piena di refusi (come si fa poi a rendere la tipica espressione “holy shit” in “santa cacca”? Non si può davvero sentire), ha reso la lettura molto lenta. Se non conoscessi la Ashley e non apprezzassi il suo stile, credo che avrei mollato il libro a metà.

Ma non dimentichiamo che si tratta comunque del primo capitolo di una lunga saga, credo quindi sia doveroso concedergli il beneficio del dubbio e aspettare di scoprire come proseguirà con le coppie successive, sperando in una traduzione più curata.

Veronica Palermo 

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