Duca di niente, il nuovo libro di Jess Michaels, è la storia di come a volte le responsabilità e i segreti rischiano di schiacciarci. Come non basta avere un titolo ed una tenuta per essere felice e come a volte la persona giusta può aiutare a mettere tutto al suo posto. 

Non c’è niente di facile nella vita del Duca di Sheffild. Ne in quella di Helena Monroe, americana di nascita e che, per qualche scherzo del destino, si ritroverà proprio nel mezzo del club del 1797. Il nuovo romanzo di Jess Michaels, Duca di niente è un romanzo di scelte. Soldi e dovere o amore e passione?

Titolo: Duca di niente
Autore: Jess Michaels
Genere: Romanzo rosa
Link d’acqusito:  Amazon

Trama:

Inghilterra, 1811. Baldwin Undercross, Duca di Sheffield, ha un segreto che sta nascondendo a quasi tutti quelli che conosce e ama. Per colpa del suo defunto padre, dedito al gioco d’azzardo, e delle sue stesse cattive decisioni, è finito sul lastrico. L’unica possibilità che gli è rimasta è sposarsi per soldi, e alla svelta. L’occasione si presenta quando debutta in società una ricca americana a caccia di un titolo in cambio di un’enorme dote.

Helena Monroe è la dama di compagnia della sua titolata cugina d’oltreoceano ed è infelice. Ma dopo aver incontrato Baldwin su una terrazza, il suo viaggio in Inghilterra sembrare prendere una piega migliore. Si rende però subito conto che il duca l’ha scambiata per sua cugina e tutto inizia ad andare a rotoli. Baldwin si ritrova combattuto tra scegliere un futuro che salverà il patrimonio della sua famiglia e uno con una donna a cui si sta affezionando sempre di più. Sceglierà la sicurezza o la passione, il dovere o l’amore? 

Recensione:

Il mondo in cui ho deciso di avventurarmi è ancora una volta quello di un certo club dei duchi, grazie al nuovo romanzo di Jess Michaels “ Duca di niente”. 

Era concentrata sul cielo sopra di loro, estasiata.
Baldwin seguì il suo sguardo e trattenne il respiro.
Era una notte senza luna e il cielo era illuminato di stelle. 

Baldwin Undercross, il Duca di Sheffild, è il protagonista di questo nuovo romanzo. Fratello di Charlotte e cognato di Ewan che abbiamo incontrato nel precedente. Non è sempre facile essere un Duca, non quando tutto ciò che hai è soltanto un titolo e devi trovare un modo per limitare gli scandali, di pagare debiti che non hai potuto evitare e di rinunciare alla speranza di un matrimonio d’amore. Perché Baldwin sa bene che l’unico modo per poter evitare che i segreti vengano alla luce è soltanto un matrimonio d’affari e, anche se intorno a lui i suoi amici e familiari sembrano vivere in un mondo idilliaco in cui regna l’amore, lo accetta.

Per questo, con l’aiuto della madre, inizia la ricerca di una moglie con un buon patrimonio alle spalle. Eppure c’è qualcosa che bisogna mettere in conto, quanto si programma la propria vita in questo modo. Ovvero che il destino non starà lì a guardare, perché l’anima gemella è lì, proprio dietro l’angolo. Magari a contare le stelle. Proprio come Helena che, seguendo la cugina dall’America come dama di compagnia, mai si sarebbe immaginata d’attirare l’attenzione di un uomo del genere, d’innamorarsi in un modo così profondo, genuino.
Un’amore difficile, che si fa largo a gomitate e lacrime. 

Perché ciò che contava in quel momento
era darle tutto quello che poteva, e pregare
che lei lo prendesse, e accettasse lui.
Con tutti i suoi difetti 

Baldwin ed Helena. I protagonisti de Duca di niente,  sono senza ombra di dubbio tra i meglio strutturati. Una di quelle relazioni che non dovrebbe esserci, eppure che ci fa capire che per quanto ci impegniamo, l’amore trova sempre un modo per fare il suo corso. La carnalità in questo episodio è di certo meno frequente, eppure i piccoli passi che i due protagonisti svolgono per avvicinarsi, fa si che non possiamo che esaltarci persino un semplice bacio.
La sintassi è lineare e semplice da seguire, non vi sono punti morti ne capitoli noiosi. Uno di quei romanzi piacevoli dall’inizio alla fine, in cui non possiamo che affezionarci ai nuovi protagonisti, e gioire nel ritrovare i vecchi.

Ambra Ferraro. 

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