L’Olimpo e le sue divinità tornano, con I piaceri degli dei, di Katee Robert. Eros e Psiche sono pronti, e voi?

 La saga di Katee Robert va avanti, e il terzo libro è proprio quello su Eros e Psiche. I piaceri degli dei ha tutto, amore, passione e vendetta. Una pagina che tira l’altra, un epilogo che scioglie il cuore.

i piaceri degli dei 

Titolo: I piaceri degli dei
Autore: Katee Robert
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo rosa
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Trama

C’è sempre un prezzo da pagare per ottenere quello che si desidera. L’Olimpo non fa eccezione. Psiche Dimitriou conosce le regole, sa che ci sono occhi e orecchie ovunque. E che a certe persone è meglio non avvicinarsi. Specialmente se si tratta di Eros, il figlio di una delle donne più potenti e pericolose della città. Ma quando lo vede ferito e vulnerabile, così diverso dal famigerato mostro di cui tutti parlano, non riesce a voltargli le spalle. Un atto di gentilezza che le costerà caro, perché a causa di una foto compromettente che li ritrae insieme, Eros viene mandato da sua madre Afrodite a ucciderla per ristabilire così l’ordine secolare che vuole le loro famiglie in guerra.

Il sangue è l’unico rimedio per lavare via ogni traccia di debolezza. Ma è proprio il sangue a prendere fuoco nelle vene di Eros quando si trova di nuovo faccia a faccia con Psiche. Incapace di ucciderla, fa l’unica cosa che può per tenerla in vita: lega indissolubilmente il proprio destino al suo. Si dice che logica e passione non possano convivere, se fosse vero il contrario?

Recensione

 

I piaceri degli dei è l’ultimo libro di Katee Robert. Il quarto della saga “dark olympus”, che tratta di Eros e Psiche. La saga di dark olympus è una rivisitazione in chiave moderna della mitologia, che a poco a che fare con poteri “magici” e molto invece con macchinazioni, guerre di potere e di popolarità.E sebbene normalmente io non sia una fan sfegatata della trasposizione dei miti in chiave moderna, devo ammettere che I piaceri degli dei me lo sono goduta fino in fondo.

Psiche è davvero una brava persona che è riuscita a sopravvivere
in qualche modo alle politiche dell’Olimpo. E mia madre pretende
che estingua la sua fiamma.

I protagonisti sono proprio Eros e Psiche. Due personaggi che mitologicamente parlando ho sempre trovato interessanti e che, in questa versione, non perdono minimamente il fascino. Eros, il bellissimo figlio di Afrodite, che ha la nomina di un mostro. L’arma della madre, che ella usa senza riguardi e persino anche senza vere ragioni. Tutto per mantenere il proprio predominio.  Eros è bello, pericoloso e intelligente. Abituato a vivere come mostro, tanto da sciogliersi per la gentilezza di Psiche.

Psiche è la figlia di Demetra e sorella di Persefone. Una donna intelligente, sensibile. Dall’aspetto forse non particolarmente conforme ma che cerca di trasformarlo in un punto di forza. Una Psiche buona, generosa, dolce. Che riesce a far breccia in un cuore come quello di Eros, chiuso a doppia mandata dietro un muro di piombo. L’unica in grado di far tornare umano un mostro.

Perché amo Eros e non voglio vederlo soffrire, nonostante sia un
rischio per me. Uccidere Afrodite ferirebbe mio marito. Non c’è bisogno
che me lo dica chiaro e tondo, lo capisco da sola.
Non lo dico a voce alta, però.

I piaceri degli dei è stata una lettura davvero piacevole. Una lettura semplice, scorrevole. Nonostante faccia parte di una saga, è assolutamente godibile anche senza aver letto i precedenti. I personaggi sono ben rappresentati e, sebbene vi sia qualche differenza con il racconto mitologico, la storia non perde punti al riguardo. Un romanzo ben scritto, piacevole, che cambia prospettiva a ogni capitolo, passando da Eros a Psiche. In grado di farci affezionare ai personaggi protagonisti e persino a quelli meno importanti, come Ermes o le sorelle di Psiche.

Sensuale a ogni pagina, i capitoli di erotismo sono stati molto piacevoli. Per niente stucchevoli o affrettati. Anzi, ogni paragrafo si incastrava alla perfezione con il precedente e il successivo. Insomma, un bel libro che consiglio a tutti coloro che amano la mitologia anche in versione moderna, e a chi cerca un buon romanzo rosa con un po’ di sano bollore!

Ambra Ferraro.