“Il peso di uccidere” di T.R Ragan è un thirller che ti lascia senza fiato, ricco di colpi di scena proprio dove non te l’aspetti.


Titolo:  
Il peso di uccidere
Autore: T. R Ragan
Editore:  Newton Compton
Genere: Thriller
Data di pubblicazione:  16 Maggio 2019
Link d’acquisto:  Amazon.

Trama:

Lizzy Gardner è una detective privata e sa che cosa significa essere tormentati dal proprio passato. Nei suoi incubi il trauma del rapimento da parte di un serial killer è ancora vivido. Quando una donna in punto di morte la implora di riaprire il caso sulla scomparsa di sua figlia, Lizzy non riesce a dire di no. Sono passati più di vent’anni da quando Carol Fullerton è sparita nel nulla. Di lei fu ritrovata solo la macchina abbandonata ai lati di un’autostrada californiana. La polizia archiviò il caso come un allontanamento volontario, ma l’istinto suggerisce a Lizzy che la verità non è così scontata… Ha appena cominciato a investigare sul caso di Carol, quando una donna si presenta alla sua porta. Di sua sorella Diane non si sa più nulla da mesi e Lizzy è convinta che la sparizione sia legata all’ossessione di perdere peso grazie ai consigli di un guru specializzato in problemi di obesità. La detective sa che la polizia ha già tentato inutilmente di salvare sia Carol che Diane a suo tempo. Adesso tocca a lei.

Recensione:

Scrivere un Thriller deve essere impegnativo quanto difficile. Non basta pensare ad una storia che sia avvincente, ad una trama che sia intrecciata a tal punto da creare dubbi e curiosità, ma bisogna saper regolare l’effetto sorpresa in modo da stupire il lettore. E l’effetto sorpresa è davvero fondamentale per un libro di questo genere. Mi è capitato di leggere altri libri di questo genere e in pochi ho trovato questa suspance che ti tiene con il fiato sospeso e con la “paura” di scoprire cosa succederà. In pochi riesci ad immedesimarti nella storia o nel personaggio, o cerchi di risolvere il mistero prima del previsto. E di teorie ne puoi fare tante, diverse, fantasiose…ma solo un buon thriller menderà a monte le tue idee per sorprenderti con la soluzione. “Il peso di uccidere” è uno di questi? In buona parte sì, lo è.

Lizzy Gardner è una detective con l’incarico di ritrovare due donne scomparse: Carol e Diane. Si convince che il motivo della loro sparizione sia legato alla loro ossessione di dover perdere peso; un’ossessione che le ha spinte a cercare i consigli di un guru che si occupa di problemi di obesità. Il mistero si infittisce ad ogni pagina e l’indagine diventa sempre più difficile man mano che si va avanti. Ma Lizzy non vuole arrendersi e non vuole accantonare le indagini come ha fatto la polizia in passato. Vuole arrivare ad una soluzione e vuole capire cosa stia succedendo.

Doveva restare calma. E usare la testa. 
Per la prima volta nella sua vita, voleva
qualcosa di più dei dolci e dei biscotti.
Voleva la libertà.

T.R Ragan ha uno stile coinvolgente e interessante di scrivere ed esporre i suoi pensieri. Il libro si sussegue lentamente, ma ogni pagina è utile per avvicinarsi ad una conclusione o per farci ipotizzare delle situazioni che poi non sembrano essere la strada corretta per la risoluzione del caso. Non ho trovato errori, ma uno stile decisamente semplice ma interessante. Non ci sono paroloni super elaborati, ma vocaboli utili a rendere il romanzo interessante. Decisamente apprezzabile dalla prima all’ultima pagina.

Il finale è sorprendete e inatteso, almeno per me è stato così, di conseguenza vi consiglio vivamente di leggere “Il peso di uccidere” perché potrebbe sorprendervi.

Linda.

 

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