Oggi la nostra Veronica ci parlerà di IMPERFETTI di Valentina Florio, edito da Gilgamesh Edizioni.

SINOSSI

Un ragazzo e una ragazza. Due vite intrecciate indissolubilmente.

Dopo una laurea in giornalismo, Melissa Leonardi lascia Catania, la sua città natale, per ricominciare una nuova vita a Torino. Lavora come barista in un locale in pieno centro della città sabauda. Ha un capo premuroso, dei colleghi fantastici e due migliori amici che adora. Eppure, sente che le manca qualcosa. In segreto, ha sempre desiderato di più dalla vita. Qualcosa che la facesse finalmente sbocciare, che la facesse sentire viva.
Lorenzo Rinaldi ha fatto della negazione e della strafottenza il suo pane quotidiano da quando ne ha memoria. Sulle spalle porta il peso di un passato ingombrante e doloroso. Lavora come meccanico di giorno e di notte sfoga tutta la sua frustrazione combattendo sul ring. Pochissime cose riescono a farlo star bene: il suo lavoro e l’adrenalina che gli scorre nelle vene quando sfreccia via a cavallo della sua moto. Quello che ignora, però, è che presto la sua vita verrà completamente stravolta da una barista dalla lingua tagliente e dalla personalità dirompente.
La vita è imprevedibile, sadica a volte. Perché se da una parte ti strappa via la felicità, lasciandoti senza speranza per il futuro, dall’altra riesce sempre a darti ciò di cui avevi più bisogno.

RECENSIONE

Dal mondo del self alla pubblicazione da parte di Gilgamesh Edizioni, e vi assicuro che un romanzo del genere lo merita davvero. Valentina Florio, al suo esordio, dimostra la padronanza e la ricchezza narrativa di molti autori che di libri non ne hanno scritto solo uno.

Lorenzo Rinaldi è un bambino sensibile, è un adolescente rassegnato, è un uomo rabbioso e rancoroso. Le tragedie dell’infanzia influenzano in maniera inevitabile la vita futura di una persona, e Lore ne è la prova: la cicatrice che gli deturpa il viso non è che la pallida imitazione delle cicatrici che solcano il suo cuore e la sua anima, talmente profonde da risultare dolorose, come se non si fossero mai sanate. E se anche ciò fosse successo, sarebbero gli incubi e i ricordi terribili che ne conseguono a ricordargli un passato ingombrante e infelice. E neppure l’affetto di Alfredo e Caterina, la coppia che si è presa amorevolmente cura di lui dopo essere fuggito di casa, riesce a colmare il vuoto che sente dentro.

Melissa Leonardi è una ragazza apparentemente serena, con una laurea in tasca che spera possa dar vita ad una carriera promettente, amici calorosi e una bella famiglia. Ma dopo la morte del padre in un tragico incidente, ha come la sensazione di soffocare nella sua città natale, non riesce più a guardare alle cose senza immaginare suo padre accanto a sé, e per questo decide di lasciare Catania per trasferirsi a Torino e iniziare una nuova vita. Grazie ad un posto di lavoro piacevole e colleghi affettuosi, nonché gli amici di sempre al suo fianco, tutto sommato la vita sembra aver preso una piega decente, se non fosse per quei magnetici occhi scuri che quasi tutte le sere, da un tavolo in fondo al locale dove lavora, la fissano a tratti con irriverenza, a tratti con sufficienza, facendole ribollire il sangue di stizza e non solo.

Lorenzo non vorrebbe che Melissa diventasse qualcosa di più rispetto a quello che cerca solitamente in una ragazza, ma ben presto si rende conto che la forza prepotente con la quale quella ragazza si fa strada dentro di lui esula dalla sua volontà.

A suon di battute sarcastiche, sguardi beffardi, botta e risposta saccenti, Lorenzo e Melissa si renderanno ben presto conto di non poter fare a meno una dell’altro, poiché i loro destini sono strettamente legati, forse da ancor prima di conoscersi.

Accanto alla loro storia si sviluppano in parallelo quella di Nicola e Francesca, che troppo giovani hanno vissuto un amore più grande di loro, e forse è arrivato il momento di rimediare ai timori di allora che lo hanno soffocato; quella di Sofia e Matteo, migliori amici di Melissa, ormai prossimi alle nozze; e infine Alfredo e Caterina, lo sbocciare del loro amore prima che gli altri protagonisti nascessero e la solidità con cui si è radicato nel corso degli anni, resistendo cocciuto e bellissimo nonostante le terribili prove da superare.

Un romanzo d’esordio che non lo sembra, o che in ogni caso stupisce, non tanto per la profondità della storia, quanto per la destrezza con cui viene narrata, in un alternarsi di punti di vista che non creano confusione, piuttosto arricchiscono di sfumature dei personaggi già di per sé ben caratterizzati.
Il ritmo è incalzante, fluido, con continue rivelazioni, fino ad arrivare alla più grande di tutte, che forse si lascia intuire o forse no.

Lo definirei un new adult, per via dell’età dei personaggi e per la trattazione di alcune tematiche, con uno sfondo tutto italiano, che rappresenta una piacevole variazione rispetto alle classiche cittadine americane che ricorrono spesso in questo genere letterario.

Imperfetti è stato davvero una piacevole sorpresa, spero abbiate voglia di sorprendervi anche voi, dando modo a Valentina Florio di farsi conoscere e apprezzare, perché lo merita davvero.

Veronica Palermo

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

One Comment on “Recensione: Imperfetti di Valentina Florio.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *