Oggi Veronica ci parla di INFINITE VOLTE (Elements Series Vol. 2) di Brittainy C. Cherry. In uscita il 31 agosto su tutti gli store.

SINOSSI

C’era una volta un ragazzo, e io lo amavo. Logan Francis Silverstone e io eravamo davvero agli antipodi. Mentre io mi scatenavo, lui rimaneva immobile. Lui era silenzioso, io il tipo che non riesce a smettere mai di parlare. Vederlo sorridere era quasi un miracolo, mentre era impossibile vedere me anche solo con le sopracciglia aggrottate. La sera in cui ho visto con i miei occhi il buio dentro di lui, non sono riuscita a distogliere lo sguardo. Insieme eravamo due metà che non diventano mai davvero una cosa sola. Eravamo un dieci e lode e un sette in condotta allo stesso tempo. Due stelle che brillavano nel cielo notturno, alla ricerca di un desiderio, di un domani migliore. Fino al giorno in cui l’ho perso. È stato lui a buttare via tutto ciò che eravamo, e l’ha fatto in un solo momento. Senza pensare che questo ci avrebbe cambiato per sempre. C’era una volta un ragazzo, e io lo amavo. E per alcuni momenti, brevi respiri, pochi sussurri, addirittura attimi, penso che mi abbia amata anche lui.

RECENSIONE

The fire between High & Lo, questo il titolo originale di Infinite volte, il secondo libro della Elements Series che la Newton Compton porta in Italia il 31 agosto.
Ho scelto di parlarvi di questo libro partendo dal titolo inglese perché trovo sia molto più esplicativo nel rendere conto della storia immensa di cui la Cherry ci ha fatto dono, e se lo leggerete non potrete che concordare con me.
Io amo immensamente questa donna sin dai tempi di L’amore arriva sempre al momento sbagliato, e questo amore non ha fatto altro che crescere e intensificarsi con Ti amo per caso e ora con Infinite volte. Sì, perché la Cherry non si è smentita neppure questa volta.

Le pagine di questo nuovo capitolo della Elements Series sono intrise di Amore con la A maiuscola, in tutte le sue sfaccettature: l’amore non è solo quel sentimento bello e puro che sussiste nell’immaginario collettivo, l’amore può assumere diverse forme, può diventare ossessivo, malato, ingrato, egoista, fonte di sofferenza, l’amore può distruggere la vita di una persona così come può far tornare a vivere.
High e Lo, Alyssa e Logan, sono due ragazzi agli antipodi, due persone che non potrebbero essere più diverse, almeno nel temperamento. Alyssa è una ragazza solare, che vede sempre il bicchiere mezzo pieno, propositiva, piena di speranze e di sogni, che vede davanti a sé un futuro in cui potranno realizzarsi. Logan è…forse il modo per presentarvelo al meglio è attraverso gli occhi di Alyssa:

Sembrava muto, come se con la testa fosse perennemente altrove. Sorrideva di rado; chissà se sapeva cos’era un sorriso. Forse era una persona che, invece di vivere, si limitava a esistere.
Per essere un ragazzo, aveva occhi troppo tristi. Insostenibili da guardare. Occhi color caramello, con occhiaie profonde e violacee; erano anche segnati da rughe sottili, eppure era bello. Un bel ragazzo stanco. Come poteva essere così stremato e, allo stesso tempo, così bello? Ero sicura che avesse vissuto cento anni di lotte, pur essendo tanto giovane. Mi bastava vederne la postura per essere quasi certa che avesse conosciuto dolorose guerre private: se ne stava ingobbito, con la schiena mai dritta.
Eppure, non aveva l’aria sconfitta.

La vita non è stata gentile con questo ragazzo, ha preso e preso senza mai dare nulla in cambio. Gli abusi, l’indifferenza, la debolezza da parte di chi avrebbe dovuto avere a cuore il suo benessere gli hanno insegnato che “l’amore non è una benedizione, ma una maledizione; e una volta che lo avevi accolto nel tuo cuore potevi solo bruciarti”.
Alyssa è il suo barlume di luce, una fiammella pilota a cui può affidarsi per impedire che i demoni prendano il sopravvento, è la casa che non ha mai avuto. Ma vivere nel continuo terrore di ferirla, di spegnere il suo fuoco interiore non è facile. Soprattutto quando l’esempio che hai ricevuto non è quello di lottare per preservare il bello, ma soccombere all’oscurità travestita da luce ammaliante.

Come tutti i libri della Cherry, i protagonisti sono ricchi di sfumature a livello psicologico, con numerose parti introspettive che non appesantiscono la storia, ma la rendono più vera. I pov alternati sono ormai un must dei romance, una carta vincente e molto apprezzata da chi, come me, non ama particolarmente i soli pov femminili.
Notevoli sono anche i personaggi secondari, Erika e Kellan, rispettivamente la sorella di Alyssa e il fratello di Logan. Hanno fornito quel tocco di struggimento in più che ha arricchito la caratterizzazione dei protagonisti e fornito un punto saldo nella loro crescita, pur rappresentando anche da soli personaggi importanti e una storyline in qualche modo parallela a quella di High e Lo, seppur descritta attraverso gli occhi di questi ultimi.

Questo libro mi ha fatto commuovere come non mi succedeva da qualche mese, ma non per una scena in particolare o per un colpo di scena straziante: mi sono commossa per uno sguardo, per una parola, per una stretta di mano, per uno schiaffo, per un messaggio, per una lacrima, per un occhio nero.
Ogni singola parola è toccante, ogni periodo è struggente, ogni capitolo indimenticabile.
È indimenticabile la forza di Alyssa, il suo perdono, la sua stabilità, le sue braccia sempre aperte. È struggente la vita di Logan, la sua dipendenza da High, il suo sballo più grande, il suo bisogno di amore, il suo cuore ferito, il legame profondo con suo fratello, le sue decisioni sbagliate.

C’era qualcosa che bisognava dire sul modo in cui Logan amava una persona. Era un modo silenzioso, quasi reticente.
Aveva paura di far conoscere il suo amore, perché se la vita gli aveva insegnato qualcosa, era che l’amore non era un premio, era un’arma. E lui era molto stanco di venire ferito.
Se solo avesse saputo che era il suo amore l’unica cosa che continuava a farmi battere il cuore…

Leggete questo libro, è autoconclusivo così come il primo della serie e può essere tranquillamente letto come libro a sé stante, però non fatevelo scappare, davvero. Date la possibilità a Logan e Alyssa di ritagliarsi un posticino nel vostro cuore, non li dimenticherete facilmente.
Giunti alla fine del mese, posso affermare che fra le uscite Newton Compton dell’estate 2017 Infinite volte si contende il podio con OdioAmore di Penelope Ward.

Veronica Palermo

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