Esoterismo, tatuaggi, sparizioni. Ed ancora splendidi panorami, in un viaggio che tocca tre punte di diamante come Torino, Gozo e Londra. Questo e molto altro nell’ultimo libro di Daniela Schembri, “Killer tattoo: La strana coppia”.

 “Killer tattoo: la strana coppia” è quello di cui tutti abbiamo bisogno. Un noir che ci pone davanti ad un mistero da risolvere. Esoterismo e magia che ci circondano, ed uno spietato cattivo da trovare e catturare. E voi, siete pronti?

Killer tattoo

Titolo: Killer tattoo: La strana coppia
Autore: Daniela Schembri Volpe
Editore: Castelvecchi
Genere: Noir / Giallo
Link d’acquisto:  Amazon

Trama:

Qual è il filo del terrore che ordisce la sua trama tra Torino magica, l’isola di Calypso, le verdi distese nord-irlandesi e la Londra dei tatuaggi e di Camden Lock? Dafne Volpi, una guida turisti ca, si troverà suo malgrado a indagare sulla sparizione di una serie di adolescenti . Sullo sfondo, il mondo dei tattoo, l’esoterismo, il mistero e menti diaboliche e senza scrupoli che insieme a personaggi grott eschi condurranno al macabro colpo di scena fi nale, svelando un raccapricciante segreto come nel più classico degli horror.

Una delle cose che preferisco, da lettrice accanita, è senza ombra di dubbio spaziare attraverso i vari generi letterari. Alcuni, come la letteratura fantasy-horror per quanto mi riguarda, vengono scoperti quasi per caso. Un giro in una libreria per godere di quell’odore senza tempo delle pagine d’un libro, una copertina che attrae l’occhio ed ecco un nuovo mondo che si dirama dinanzi a te.  Altri invece sono un pezzi di un percorso quasi necessario. Sono i libri che, come calamite, ne attirano altri. Ed altri ancora.
E simile è stato il mio incontro con il noir. Un titolo che incontravo frequentemente, un nuovo genere che mi ha catturato e che, negli anni, mi ha portato a scegliere oggi il nuovo romanzo di Daniela Schembri, “ Killer tattoo: La strana coppia.”

Emmo l’avrebbe individuata, anche se piazza Castello fosse stata gremita da una manifestazione di protesta. Una rosa nera in un campo di erica. Una boa rossa in un quadro di Turner.

Anche stavolta non posso negare d’esser attratta da questa copertina a tratti quasi minimal. Uno sfondo bianco, con un teschio arabescato con fiori violacei che ricorda senza alcun dubbio la famosissima festa Dìa de muertos, la festa messicana del giorno dei morti, adesso ancora più conosciuta grazie al film d’animazione della Pixar.  La trama, poi, è stuzzicante come i cioccolatini al cacao 85% di cui la protagonista è ghiotta. Tatuaggi, una Torino esoterica, Gozo ed una Londra che aspetta soltanto di essere scoperta sono soltanto alcuni dei motivi per cui vale la pena leggere “ Killer tatto: La strana coppia”.

Il romanzo inizia immediatamente con il botto con Emmo che, durante una delle sue solite guide per la sua città, viene immediatamente attratto da una donna misteriosa. Ed è soltanto l’inizio di un noir che è tutto da scoprire. È Dafne la protagonista di “Killer tattoo: La strana coppia”. Una guida turistica di Torino che, senza volerlo, si ritrova a dover indagare sulle sparizioni di alcuni adolescenti. Sparizioni che sembrano non avere alcun filo conduttore. Un’intricata tela di ragno, che ci porterà a delle scoperte leggermente prevedibili grazie ai vari indizi seminati lungo le pagine.

Cercò conforto immediato nel solito cioccolatino cacao 85%, questa volta lo masticò rumoreggiando con il palato ma il sonno non arrivò che nelle prime ore dell’alba.

 Nonostante non sia un romanzo particolarmente complicato, ammetto di aver trovato alcune difficoltà a leggerlo. Capitoli talvolta ingarbugliati su cui ho dovuto fermarmi prima di affrontarli ancora una volta, con maggiore concentrazione.  Non è uno di quei libri che potete leggere nei cinque minuti di stacco tra una cosa e l’altra. “Killer tattoo: La strana coppia” ha bisogno di attenzione e concentrazione. Solo così potrete avventurarvi con Dafne alla ricerca del perché, del chi, del quando. Consigliato agli appassionati del genere, e anche agli affezionati di Torino che potranno, probabilmente, scoprire qualche piccolo segreto della loro città del cuore.

Ambra Ferraro.

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